Intervista al Dott Corrado Malanga chimico dell’università di Pisa, una vita a caccia degli alieni.

0
1954

 

Autore: Filippo Baglini
fatta il: 29 Marzo 2007

Gli ufo, i cerchi di grano, la teoria sull’ipnosi regressiva, ce ne parla Corrado Malanga ricercatore e docente del Dipartimento di Chimica e Chimica Industriale e Membro della Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali presso l’Università degli Studi di Pisa: ” Le persone vengono da me, e mi raccontato le loro esperienze con gli alieni

Quando si è avvicinato per la prima volta al mondo degli Alieni?

Tutto nacque quando avevo quindi anni. Lessi dei libri sull’ argomento, al tempo andavano di moda, mi sembrava importante l’esistenza degli alieni, perché se esistevano erano sicuramente molto più bravi di noi e quindi perché scomodare la scienza per capire i problemi, era più logico chiederlo a loro, e questo mi incuriosiva molto. Poi in realtà mi resi conto che le cose stavano in maniera diversa, e fu che mi iscrissi al centro di ufologia nazionale e ci sono rimasto per 35 anni, prima di capire che il centro era un covo di spie. Si, spie nel vero senso della parola, il consiglio direttivo era, ed era tutt’ora legato ai principali servizi segreti del nostro e di altri paesi. A un certo punto ho dovuto fare una scelta e uscire dal centro, così ho potuto fare delle ricerche che all’interno del centro mi si impedivano. Al solito tempo facevo chimica, e studiavo il metodo Galileiano, dove si studia un problema e ne si trae una legge il tutto che sia riproducibile. A questo punto incominciai a studiare il fenomeno degli alieni dal punto di vista scientifico. Proposi di utilizzare delle tecniche per l’analisi, analisi chimiche, ero chimico e cercavo di studiare il problema da chimico. Sono passati circa 20 anni dove ho raccolto dei dati che potevano dimostrare l’esistenza del problema ufologico, ma ogni volta che prendevamo i dati e li portavamo a lo scienziato di turno diceva sempre: avete sbagliato i dati, non siete stati capaci di prenderli, le apparecchiature erano rotte, non è vero niente, vi siete inventare tutto. E questo capitava ogni volta. Mi ci sono voluti 20 anni per capire che la scienza non voleva prendere atto dell’esistenza degli Ufo. A quel punto cambiai prospettiva e decisi di non avvisare la scienza, o chi comandava in politica, perché non è possibile far capire un problema a chi non vuole sentire o a chi non è preparato, decisi allora decisi di avvisare l’opinione pubblica, la gente, tramite i giornali, anche se non sono io a cercarli ma io mi sento in dovere di avvertire e se qualcuno vuole sapere qualcosa io ho il dovere rispondere, ecco la cosa è nata così.

Ma scusi, qui nasce una dicotomia, nel senso che lei fa parte di un’università come mai gli altri colleghi non dicono nulla? Come mai la politica non dice nulla?
Eh! Semplicemente perché con gli UFO non ci si mangia. Lo sà che ci sono state 12 interpellanze parlamentari sul problema degli Ufo nelle ultime legislature? Ma gli Ufo non portano denaro, non portano ricchezza ne potere. E poi c’e la Chiesa, se ci fossero gli Ufo non esisterebbe Dio, perché in un documento del 1952 pubblicato dalla rivista cattolica Jesus, si dice che nell’universo ci sono solo gli angeli i diavoli e gli esseri umani, cosa che a detto poco di una settimana fa il più grande esorcista al mondo Padre Amorth in televisione.

Guardi, a proposito di Padre Amorth, tra pochi giorni lo incontrerò, cosa le vorrebbe chiedere?
Oh! bene. Dunque gli chiederei…: Padre Amorth lei dice che esistono i diavoli o il diavolo, e dice che non esistono gli alieni, semplicemente perché se i diavoli gli chiamiamo alieni la chiesa non serve piu’ a niente? Non serve più come intermediario tra gli esseri umani e il mondo dell’aldilà?
bene gli farò questa domanda,
ora torniamo a noi.

Lei riesce a far rivivere alle persone che hanno avuto contatti con alieni i momenti del rapimento, con un tecnica bene precisa l’ipnosi regressiva, ce ne può parlare?
Tutto ha inizio quando si studia il problema degli alieni non più dal punto di vista delle misure, per esempio quanta radioattività c’era nel terreno, l’analisi dei filmati degli alieni ecc, ma si affronta il problema degli Ufo andando a guardare dentro la testa dei testimoni per vedere se questi dicevano la verità o no . Così, mi sono analizzato circa 900 casi tutti con ipnosi regressiva e programmazione neurolinguistica tecniche usate per entrare dentro la testa delle persone. Cosa vuol dire ipnotizzare una persona, vuol dire fargli funzionare quelle zone del cervello che di solito usa di meno di più. Le persone che hanno avuto incontri con gli alieni, ricordano vagamente cosa gli è capitato, perché il ricordo gli è stato meccanicamente cancellato, così io divido la testa del paziente in conscio, subconscio ed inconscio. Il cosciente è il tatto, l’olfatto, le informazioni di ingresso, il subconscio fa la parte del mediatore che risiede nel lobo sinistro del cervello e che mi da le spiegazioni più o meno coerenti a quello che sto vedendo. Infine l’inconscio è come una macchina che dice solo si/no acceso/ spento, quando io vedo un fenomeno e poi lo dimentico, lo dimentica il mio subconscio ma non lo dimentica mai, l’inconscio dice sempre quello che a visto sempre e la realtà non viene distorta, nell’inconscio l’informazione è come se venisse salvata. Allora è nell’ inconscio che bisogna ricercare le nostre informazioni di queste persone che hanno vissuto un incontro ravvicinato del terzo tipo.

Quindi ipnotizzare una persona, non reca alcun danno alla persona stessa?
Assolutamente no . L’ipnosi fa solo lavorare il cervello, quella parte di cervello che teniamo fermo, ma che è ben vivo e registra tutte le informazioni. È una tecnica che va a studiare le onde Alfa , beta, gamma del nostro cervello, dietro a tutto questo non c’è magia ma scienza. Nulla si può inventare ne tanto meno possiamo modificare le informazioni registrare dal cervello.

Che tipo di persone si rivolgono a lei e perché?

Vengono persone che credono di avere un problema di questo tipo, di avere avuto un esperienza con gli alieni, ma non ne sono sicuri. Vengono da me perché è l’inconscio che gli mette l’idea di parlare con qualcuno, sono delle sensazioni che l’inconscio manda alla persona. Che tipo di persone vengono? Di tutti i generi, uomini, donne,anziani, giovani, professori, avvocati, operai, analfabeti, di tutte le regioni. Sono persone che sospettano che i loro malesseri psicologici potrebbero essere dovuti a qualche problema inconscio irrisolto la cui natura potrebbe essere aliena. 80% della gente che si è rivolta a noi presenta questi sintomi e molto spesso hanno d’avvero avuto un’incontro con alieni. Questo non vuol dire che tutta la gente in Italia è stata rapita dagli alieni , ma comunque la percentuale non è possibile trascurarla

Ci può raccontare una storia di una persona che ha avuto una esperienza con alieni?

Certo ne potrei raccontare moltissime. Esempio un paziente è venuto da me e a raccontato di essere a letto a un certo punto il muro della camera diventa trasparente, da esso appaiono tre o quattro omini piccoli alti 1metro circa con tre dita con un grosso capoccione nero. La persona non si può muovere nonostante lei tenti, rimane paralizzata al letto può muovere solo gli occhi. Poi a proseguito nel racconto dicendomi che si è sentito staccare dal letto, a lievitato è passato attraverso il muro trasparente ed stato trasportato, risucchiato dentro un grande oblò gigante. Dentro questo oblò c’è una stanza circolare con delle apparecchiature e un lettino, chi racconta dice di essere stato posto sul lettino e di essere stato operato. Mi parla che gli è stato impiantato una pallina di 2 millimetri e mezzo di diametro dalla parte della narice destra che si va a piantare nella ghiandole pineale. Naturalmente abbiamo fatto degli accertamenti in merito risonanze ecc. e il paziente aveva davvero quella pallina nella ghiandola pineale e i medici non si sono spiegati il perché? E cosa d’avvero fosse. E la maggior parte delle persone che ho analizzato mi narrano le solite cose. E voglio aggiungere una cosa importante, le persone tra di loro non si conoscono, non sono mai venuti in contatto questo lo facciamo per evitare lo scambio di informazioni. Appena ho analizzato tutti i dati allora li renderònoti.

Ci sono stati casi in cui si è potuto estrarre queste palline dal cervello?

Certo che si. Abbiamo delle testimonianze di neurochirurghi che hanno operato dei cadaveri e si sono trovati davanti a queste strane palline i metallo. E diversi medici hanno tentato di studiare il problema evidenziandolo al loro capo di struttura, il quale se non ricordo male uno del nord gli ha risposto:” si in passato mi è capitato anche a me, ma se volete lavorare ancora qui gettate tutto nel cestino e facciamo finta di niente.

Quali sono i disturbi più comuni che hanno i pazienti

Se una persona viene rapita dagli Ufo l’inconscio lo registra e salva l’informazione. Quando il paziente viete rilasciato si ritrova a ricordare in modo confuso di qualcosa che non capisce bene cosa sia rimane frastornato, ma nell’inconscio c’è scritto tutti e in maniera chiara. L’inconscio inizia a farsi sentire e bombardare la persona con molti disturbi nei sogni, paure, stress, fobie, malesseri di varia natura, vomito ripetuto anche 18 volte al giorno, ecc malesseri che si portano dietro per tutta la vita.

La prof Lisa Maccari del Cicap, rimane molto “scettica” delle sue ricerche, dice se lei ha davvero le prove le tiri fuori… cosa le risponde?

Come le ho detto, a me non interessa cosa dice il mondo scientifico, io mi rivolgo alla gente, e secondo me la scienza arriva in ritardo. Vede, la scienza che conosciamo non dico che è sbagliata, ma bisogna ammettere che si rifà a teorie vecchie sono teorie di 40 anni fa, oggi c’è la teoria di Bohm dell’universo virtuale, dove esiste spazio tempo ed energia che sono modificabili e dove esiste un asse della coscienza immodificabile. Noi abbiamo un lobo destro e un lobo sinistro del nostro cervello, che secondo Pribram neurofisiologo il nostro cervello è un lettore di omologrammi, lo spazio e il tempo non esistono che sono solo una nostra percezione. Da questo punto di vista non è possibile fare una misura, l’univa misura la fa l’asse della coscienza….

Mi scusi se la interrompo, quello che sta dicendo distorge molto di più di 40 anni di scienza, voglio dire non le sembra che quello che dice per alcuni può sembrare un modo per ovviare al problema di fornire dati concreti?
Nessuno dice che le formule della fisica siano sbagliate. Dico solo che le formule servono per descrivere qualcosa che è legato alla parte virtuale dell’universo cioè alla parete modificabile dell’universo, spazio tempo ed energia sono modificabili quindi descrivibili con una formala matematica, ma la coscienza che i fisici chiamano parametro nascosto. La coscienza è, è stata, e sarà sempre la stessa per questo essendo immutabile non è descrivibile da formule matematiche, esempio un oggetto ora è qui lo sposto ora è li, variazione di spazio tempo bene. Se invece questo oggetto non lo sposto e dico che è qui ora e qui dopo, non mi importa di dire ora e dopo è qui e basta, cioè il tempo esiste solo come variazione di spazio. Da questo punto di vista la scienza va bene ma è limitata a fare misure solo nello spazio del nel tempo e nell’energia, la scienza non si può mettere a misurabile la coscienza. Allora secondo la scienza se una cosa non è misurabile non esiste, ma questo è troppo comodo, ma non è così, non è detto che dove la scienza non misura o non porta tutto in formule allora una certa cosa non esiste, non è detto questo. I raggi X esistono perché ci sono degli strumenti che li fanno vedere, se non ci fossero gli strumenti che me li fanno vedere allora i raggi X non esistono non è certo così ne conviene? Qui siamo davanti a fenomeni chiari ci sono delle cicatrici sul corpo delle povere persone, ci sono 650 mila italiani che hanno questi tipi di problemi per non considerare quelli all’estero, di questi problemi se ne sono occupati il governo francese, quello spagnolo, quello inglese e americani, ci sono milioni di rapporti nelle casseforti militari del mondo, che siano tutte persone che hanno del tempo da perdere? Ma ammettiamo pure che gli Alieni, Ufo, non esistono, allora dovremmo dire che in Italia ci sono 650 mila matti schizofrenici di cui gli psichiatri non se ne sono mai accorti, mi sembra strano.

Cosa pensa della misteriosa aria 51?
E’ una zona dove gli americani da anni stanno facendo attività di ricerca segreta. Questa attività è legata al problema ufologico che molti oggetti volanti non identificati sono stati visti volare in quella zona di giorno e di notte. Per lo stato americano l’aria 51 non esiste, ci sono state delle dei morti sul lavoro in quella zona e le famiglie non hanno avuto nulla dall’assicurazione perché quella zona per il governo non esiste. Però, tutti i giorni ci sono aerei che partono dalla costa della California e portano almeno 300 operai che lavorano in area 51 e la sera li riportano a casa. Ci sono anche ditte italiane che lavorano per l’aria 51, ma la zona si dice che non esiste, tutto questo ha alimentato l”idea che qualcosa di grosso doveva essere nascosto. Probabilmente ci sarà qualcosa di importante come la ricerca di apparecchiature di volo militare e anche lo studio sugli Alieni. Ma credo che qualsiasi cosa ci sia stata nell’aria 51 non è più lì, per me quella zona è una copertura, tutti guardano lì e intanto i veri lavori si stanno facendo da un’altra parte.

Allora quel corpo di alieno che siamo ormai abituati a vedere disteso sul tavolo, chi e cosa è Posso dire che cosa è stato, una bella pubblicità, che ha fatto fare un sacco di soldi, peccato che poco tempo fa si è capito che era un falso. Sotto ipnosi a me nessuno mai mi ha descritto un corpo del genere con sei dita, questo vuol dire che la televisione i media non influenzano nessuno sotto ipnosi.

Ci spiega come si formano le famose figure di grano che si vedono dall’alto
Intanto non sono tracce di atterraggi di astronavi, ma si tratta di un’altra fenomenologia. Questi giganteschi disegni si trovano in particolare in Inghilterra, ma anche in toscana abbiamo qualcosa di simile. Di queste opere del grano, se ne parla fin dagli anni 70, ma le cronache riportano tali fenomeni anche in epoche passate con tanto di litografia. Quando io parlai con il direttore del S.E.P.R.A del centro spaziale di Tolosa, mi disse che aveva studiato dei campioni di grano prelevati sul campo, riuscendo a riprodurre il fenomeno in laboratorio irraggiando delle spighe di grano. Lo stelo del grano viene piegato ma non spezzato, come se da un lato la fibra si allungasse e d’altro si contraesse, poi ruotano su se stessi formando dei covoni che a sua volta ruotano su se stessi intrecciandosi al suolo, questo produce una serie di forme che dall’alto appaiono maestose e misteriose. Il Cicap a tentato di dare una spiegazione al fenomeno, anche riproducendo alcune forme, ma niente a che fare con una figura ci 400 metri quadri fatta in pochi secondi. Quando piove gli steli che sono stati ricreati dall’uomo si alzano, mentre negli altri non succede rimangono intrecciati come fossero una fibra dentro l’altra. Poi c’è la geometria perfetta e la maestosità delle figure, un uomo per fare una cosa del genere dovrebbe impiegare molto tempo, mentre qui si sta parlando di figure nate in un lasso di tempo molto breve. Se proprio non vogliamo parlare degli ufo, diamo a questi fenomeni un’altra spiegazione, ma non diciamo che sono stati fatti dall’uomo, così ci prendiamo in giro. Chi sostiene che tali figure siano fatte dalla mano dell’uomo, non può che essere o un deficiente o sono pagati dai servizi segreti.

Lei è mai stato in tutti questi anni contattato dagli alieni? Oppure visto oggetti volanti non identificati?
No mai. Mai fotografato un ufo, mai visto nulla. Da me vengono persone che sono state contattate.

Possiamo allora dire che gli alieni si servono di lei mandando al lei le persone, si sente un prescelto? No, no non direi. Non volevo fare questo lavoro, mi sta creando anche dei grossi problemi interpersonali, ma ho dovuto, per i motivi che le ho detto all’inizio della nostra intervista. Quello che so, che ho aiutato delle persone, ho avuto un paziente che si tagliava con la lametta il corpo e vomitava continuamente, dopo dieci anni di Prosac, in due ore ascoltando il suo inconscio abbiamo risolto il problema ed ora sta bene e questi sono fatti il resto per me non conta, non mi interessa della scienza, io mi rivolgo alle persone, con loro ho i miei unici contatti.

Archivio inchieste

LEAVE A REPLY