INTERVISTA ESCLUSIVA all’attrice ERIN MORAN (la Joanie di Happy Days)

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(fatto il : 14 Agosto 2007) – Chi di noi almeno una vota non ha visto Happy Days? Fonzie, Richie Cunningham e la signora Cunningham.
Happy Days è stato e rimarrà un cult televisivo indimenticabile. 

Tutti dopo mangiato si correva davanti alla tv per vedere hoppy Days, talvolta identificandosi con i personaggi….

Moran, che nel film interpretava Joanie “sottiletta”, ci svela alcuni segreti del set e della sua mancata parte nel film “L’esorcista”. Moran ora vive a Los Angeles con una bella famiglia e continua i suoi giorni felici… 

Lei, la famiglia Cunningham, Fonzie, siete stati un mito per molte generazioni, secondo lei perchè? Quale è il segreto di Happy Days?
Gli anni Cinquanta sono stati un periodo felice, in America. Le famiglie avevano solidi valori, ed Happy Days era basato su ciò. Quando il telefilm uscì negli anni ’70, i futuri genitori del tempo avevano avuto a loro volta dei figli. Per questo, credo che Happy Days arrivò sugli schermi nel momento più adatto, ossia quando molta gente sentiva il bisogno di ricordare quel periodo. Eravamo un paese smarrito nelle atrocità del Vietnam, Happy days diede a noi stessi e al mondo l’occasione di ritemprarsi nel ricordo degli anni destinati a cambiare la storia recente. La nascita del rock and roll come fenomeno popolare, l’avvento della televisione e della tecnologia mediatica.

Ci racconta come è stata scelta per la parte di Joanie?

Andai all’audizione per la puntata pilota di Happy Days e non ebbi la parte. Lo show non fu scelto dalla ABC come proprio, bensì doveva figurare come parte di un contenitore chiamato “Love American Style”. La risposta positiva del pubblico, però, convinse la ABC a inserirlo nella sua programmazione. Per una ragione a me sconosciuta, la ragazza destinata al ruolo di Joanie Cunningham non era adatta per la serie tv. Io avevo girato, qualche anno prima, un film intitolato “Lisa Bright & Dark”, insieme ad Ann Baxter, Kay Lenz ed Anson Williams. I produttori di Happy Days stavano cercando una nuova ragazza per impersonare Joanie, quando Anson ricordò la mia parte in quel film. Suggerì alla produzione il mio nome, questi mi chiamarono per un’intervista e fui inserita nel cast.

 

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Pensa mai a come sarebbe stata la sua vita senza Happy Days?

Prima di Happy Days ero già stata in televisione, dall’età di quattro anni. Facevo pubblicità per Crest Toothpaste, Kellogg’s corn flakes, Three Muskeeters ed altri prodotti, inoltre ero in un’altra rete, all’interno dei programmi Daktari e The Don Rickes Show. Dunque se non avessi recitato in Happy Days, sarei rimasta comunque nel mondo dello spettacolo. Iniziare così giovane non mi ha mai dato modo di pensare a un altro mestiere nella mia vita. E io adoro recitare!

Oggi come è il suo rapporto con gli altri attori, per esempio con Ron Howard: (Richie Cunningham), Henry Winkler (Fonzie), Marion Ross (Marion Cunningham) etc..? penso che gli attori di Happy Days siano stati la mia seconda famiglia. Sono in contatto con loro e ci sentiamo spesso. Ci racconta in breve una tipica giornata di ripresa di Happy Days dentro e fuori del set?

L’intero cast arrivava sul set verso mezzogiorno. Ci trovavamo per una prova prima di filmare lo show; la prima di esse finiva verso le 15, quando ci recavamo nel guardaroba. Alle 16 iniziava la seconda prova, stavolta con un pubblico composto per la maggior parte da bambini. Quella era il momento in cui produttori, sceneggiatori o il direttore decidevano gli eventuali cambi di scenografia, di luce, suono o della scrittura stessa. Attorno alle 17:45 andavamo a mangiare tutti assieme al “Commissary”, un ristorante del circuito della Paramount. Alle 19 tornavamo sul set per il ritocco definitivo al guardaroba e al trucco, e alle 20 filmavamo la puntata davanti a un pubblico variegato, dai dieci anni d’età in su, che al termine di ogni show andavamo a salutare personalmente. Si rientrava a casa tra le 22 e le 22:30.

Dopo la fine di Happy Days come è stata la tua vita? C’è stato il rischio che la sua immagine rimanesse troppo legata al personaggio di Joanie?

 Dopo Happy Days presi parte a molte trasmissioni, quali “The Love Boat”,”Muder She Wrote”,”Diagnosis Murder” and “G vs E”. Sembrava dovessero sempre identificarmi come Joanie Cunningham, ma alla fine non mi è mai dispiaciuto, poiché gli amanti di Happy Days sono state le migliori persone al mondo, e io sono felice di poterli sempre incontrare.

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E’ vero che lei doveva interpretare la protagonista nell’ Esorcista,( ruolo che andò a Linda Blair) ? Cosa è successo?

 Andai a un’audizione per la parte di Piglet nel film L’Esorcista. I miei genitori non sapevano di cosa parlasse il film, prima dell’audizione stessa. Quando lessero la trama non vollero saperne di vedermi nel cast. Mi colpì, ma ad ogni modo non era una parte che avrei gradito.

Signora Moran, Oggi come vive le sue giornate?

Oggi vivo con mio marito Steven. Siamo sposati da 14 anni, abbiamo una casa nella Angeles National Forest North di Los Angeles, in California, con un cane, un gatto, colombe, un alligatore californiano e alcuni pesci, nonché cavalli e galline. Amo molto gli animali.

Per lei quali sono i suoi Happy Days?

 Ho mosso i primi passi a teatro. Sono stata protagonista in Lost In Yonkers di Neil Simon, in They’re Playing Our Song, e inVanities con Linda Blair. Ogni volta che posso far felice qualcuno è un giorno felice anche per me.

E’ mai stata in Italia? Cosa le piace del nostro paese?

 Amo l’Italia! Sono stata a Milano, Roma, Napoli e Venezia. Mi piacciono il cibo e la campagna, ma più di tutto amo la gente. E’ sempre allegra, simpatica. Sto pensando di tornarci prima o poi, ché di tutti i luoghi d’Europa, l’Italia è quello in cui vorrei più tornare.

 

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