NOBEL per la Fisica a un francese e una tedesco per i loro studi sugli hard disk

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Autore: Filippo Baglini
fatta il: 9 Ottobre 2007

Hanno messo a punto la tecnologia per immagazzinare dati su hard disk e per questo, il 10 dicembre 2007 dalle mani del re della Svezia i due vincitori dell’ambito premio scientifico riceveranno una medaglia in oro, un diploma e si divideranno un assegno di 10 milioni di corone svedesi (circa 1,08 milione di euro).
I due fisici europei, per la precisione, sono stati premiati per le loro «scoperte del gigantesco effetto di magnetoresistenza» nelle tecnologie impiegate per leggere i dati sugli hard disk, sottolinea l’Accademia reale delle scienze svedese. «Grazie a questa scoperta, le dimensioni dei computer si sono ridotte notevolmente. Ma noi di Europasera per saperne di Più abbiamo chiesto al prof Vittorio Pellegrini dell Scuola Normale Superio di Pisa.

D:Professore ci può spiegare in cosa consiste la scoperta di Albert Fert e del tedesco Peter Gruenberg, e perchè è così fondamentale?
R:I due fisici Europei hanno scoperto alla fine degli anni ottanta che è possibile modificare in modo significativo la corrente
elettrica che passa attraverso un opportuno materiale applicando debolissimi campi magnetici (effetto di magnetoresistenza gigante o GMR).
La modifica che si ottiene è talmente significativa che si può osservare a temperatura ambiente e permette di definire due livelli della corrente elettrica (corrente che passa e corrente che non passa)che possono essere utilizzati come bit di informazione 0, 1. Questi dispositivi che presentano questo effetto di GMRsono stati poi successivamente utilizzati per la produzione degli hard-disk che si trovano nei nostri computer che permettono di immagazzinare, leggere e scrivere informazioni sotto forma di una stringa di 0 e 1.Nel lavoro originario di Fert e Gruenberg, l’effetto di GMR fu scoperto in un materiale a tre strati composto da un sottilissimo strato di Cromo (dello spessore di un nanometro pari ad un miliardesimo di metro) inserito tra due strati di ferro. La spiegazione fisica dell’effetto è basata su una particolare interazione tra gli spin delgli atomi di Ferro dei due strati posti in così forte prossimità.

D:Quali saranno gli sviluppi e i vantaggi futuri per i computers applicando questa scoperta?
R:Questa scoperta ha già rivoluzionato il nostro mondo poichè ha permesso di sviluppare gli Hard-Disk che sono fondamentali per i nostri computer. Gli sviluppi principali della ricerca in questi ambiti vanno in due direzioni:
La prima è quella di ridurre le dimensioni complessive di questi dispositivi per poter inserire nello spazio più piccolo possibile il maggior numero di elementi e quindi aumentare la capacità degli Hard-Disk. Le nanotecnologie stanno offrendo gli strumenti per poter “lavorare” questi materiali riducendone le dimensioni fino quasi al limite atomico.
La seconda è quella di aumentare la velocità in cui la corrente viene modificata tra i due livelli di 0 e 1.
Questo è un fattore cruciale poichè limita il tempo di accesso all’informazione (il clock). Attulamente i tempi necessari sono dell’ordine di un nanosecondo (un miliardesimo di secondo) ma gli sviluppi più recenti indicano che è possibile velocizzare il processo di un fattore mille (andando nel regime del
picosecondo). In questo modo sarà per esempio possibile accendere il computer e avere istantaneamente la schermata con tutti i programmi e i nostri file senza dover aspettare anche diversi
interminabili minuti.

grazie professore

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