Parte quarta E Dio dov’è?

0
2640

Parte quarta  E Dio dov’è?

 

Non a caso il fenomeno “The secret” viene paragonato a quello del “Codice da Vinci” e di “Harry Potter”. Dunque secondo questo nuovo “credo” il segreto della felicità dell’uomo è nella legge d’attrazione dell’Universo. L’uomo è il centro dell’universo, e da esso puo’ trarre energia vitale, salute, felicuta’, benessere, soldi, ecc. Detto proprio in soldoni. Bene. E Dio dove’è in tutto questo?. Intanto diciamo Dio come creatore. Perché c’e’ o non c’è al di sopra un creatore? L’universo chi lo ha creato? E’ stato mai creato o il big-bang è stato quello che in termini filosofici viene definito un “accidente”? La religione e la spiritualità che più concretamente parla di un Dio creatore, che è all’origine e al di sopra di tutto e di tutti (“Creatore di tutte le cose visibili e invisibili…..”, recita il Credo Niceo-Costantinopolitano), è il Cristianesimo che nelle sue diverse confessioni abbraccia oltre due miliardi di credenti, su un totale di 6 miliardi di persone, circa il 33 per cento, e ogni anno aumentano di 25 milioni. Settanta milioni di martiri, finora, di morte cruenta, per testominiare la propria fede, da Stefano in giù nei secoli. IL Cristianesimo al contrario di tutte le altre religioni nasce da una testimonianza diretta, di un gruppo di persone che sonostati diretti testimoni di fatti ed eventi, che hanno vissuto accanto ad un “uomo” chiamato Gesù’.Cosa hanno detto di Cristo le persone che gli stavano intorno, lo si legge nei Vangeli, ma una frase pronunciata dal Messia che si rivolge a Pietro, il fondatore della sua Chiesa, è più emblematica di tutte, la si legge nel Vangelo di Marco, al capitolo 8, versetti 27-29:«..E voi chi dite che io sia?». Pietro rispose: «Tu sei il Crsto». E il Cristo per il popolo ebraico non poteva che essere il Figlio del Dio vivente, poiché piuttosto di quanto dicono altre religioni i cristiani credono in Dio che si è manifestato in Cristo, che addirittura si è fatto uomo. «Chi vede me, vede il Padre» (Vangelo di Giovanni, capitolo 10, versetto 15.Dunque, secondo il Cristianesimo a monte di tutto c’è una Trinità (Padre-Figlio-Spirito Santo) che  un vicendevole scambio d’amore decide ad un certo punto di dar vita all’Universo. I cristiani sostengono che la Parola di Dio (La Bibbia), non è solo una Rivelazione della storia di un Popolo, quello Ebraico, nel contesto del quale si verificano tante vicende e dove si incarna il Figlio di Dio, ma che è, quella, sì, davvero, non il “segreto”, ma la rivelazione di Dio per ogni uomo e per tutta l’Umanità, che in chiave spirituale è la vera chiave perché l’uomo, in armonia con Dio e il creato possa vivere una vita, non priva di prove, sofferenza, dolori, ma in rendimento di grazia, che pone tutta la fiducia in Dio stesso, che è padre e che si prende cura dei suoi figli. Provvidenza, si chiama.Una Parola eterna, immutabile, vera, che produce quello che dice e che non torna a Dio senza aver procurato l’effetto per la quale è stata mandata. Ma non né tutto. Dunque non solo non è l’uomo il centro dell’Universo, ma egli per salvarsi da un futuro immortale tutt’altro che roseo (perché secondo il Cristianesimo, l’essere umano è formato da corpo, anima e spirito), deve passare per un “ponte”, (da qui il termine pontefice), Gesù’ Cristo, che per redimere l’uomo dal peccato, attraverso un piano divino, del Padre, muore massacrato su una croce, ma il peccato e la morte vengono sconfitti mediante la sua Resurrezione. La salvezza eterna e il fine ultimo dell’uomo, la vera felicita’,  il compimento pieno della vita terrena e soprattutto ultraterrena avviene da una parte attraverso il sacrificio di Cristo che abbisogna pero’ dell’adesione dell’uomo. In sostanza l’uomo non si salva da solo, la salvezza non la puo’ trovare in sé stesso, ma solo in Cristo. Anzi è il sangue di Cristo, per il cristiano, l’elemento miracoloso di salvezza, che lava e rigenera dal peccato. Il tutto guidato dallo Spirito Santo, vera forza vitale e vera legge che regola l’Universo. Al momento della creazione, infatti, le prime parole della Genesi dicono che “Lo Spirito di Dio aleggiava sulle acque…Ma perché secondo il Cristianesimo l’uomo ha bisogno di essere salvato? Da cosa? Perché la sua vita eterna potrebbe essere in pericolo. E sì perché, l’anima è immortale e dunque destinata a vivere in eterno. Dicono, in sostanza,  i cristiani (al di là delle diverse confessioni: cattolici, evangelici ecc): “Quando Dio creò  l’uomo, lo creo’ con un’anima eterna, che potesse abitare per sempre in qualche luogo. Le Sacre scritture, vere, eterne, che non finiranno mai, fino all’ultimo giorno dell’esistenza umana su questo pianeta, cioè fino al giorno in cui tornera’ Cristo, parlano chiaramente di un paradiso e di un inferno. Dio creò l’uomo a sua immagine, (Adamo) gli dette una compagna, (Eva), e li mise in un bellissimo giardino (Eden), dandogli una sola regola:  potevanoMangiare i frutti di tutti gli alberi, eccetto di uno. Mangiare i frutti di quell’albero avrebbe significato la morte spirituale e cioè l’eterna separazione da Dio. Dio cioè non creo’ l’uomo come un robot, per amarlo e ubbidirlo automaticamente, ma gli diede una volontà e un libero arbitrio, una libera scelta. Un giorno, tentata  e ingannata dal diavolo, satana, l’ex angelo della luce, Lucifero, precipitato con un terzo degli angeli ribelli, per invidia della creazione dell’uomo a immagine e somiglianza di Dio, a seguito di una sconfitta tra le truppe celesti guidate dall’Arcangelo Michele , presentatogli sotto forma di serpente, Eva, decise di disobbedire. Trascinandosi dietro pure Adamo.

L’ex angelo della luce gli aveva fatto credere che mangiando quel frutto non sarebbe morta affatto, ma anzi avrebbe avuto la conoscenza del bene e del male.