Parte sesta Cosa sarebbe accaduto agli inizi della creazione?..

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Parte sesta Cosa sarebbe accaduto agli inizi della creazione?.. "Sì, Dio ha creato l’uomo per l’immortalità;lo fece a immagine della propria natura.Ma la morte è entrata nel mondo per invidia del diavolo;E ne fanno esperienza coloro che gli appartengono"(Libro della Sapienza capitolo 2 versetti 23-24) "Negli inferi è precipitato il tuo fasto, la musica delle tue arpe; sotto di te v’è uno strato di marciume, tua coltre sono i vermi. Come mai sei caduto dal cielo, Lucifero, figlio dell’aurora? Come mai sei stato steso a terra, signore di popoli? Eppure tu pensavi: Salirò in cielo sulle stelle di Dio innalzerò il trono, dimorerò sul monte dell’assemblea, nelle parti più remote del settentrione. Salirò sulle regioni superiori delle nubi, mi farò uguale all’Altissimo. E invece sei stato precipitato negli inferi, nelle profondità dell’abisso!" (Libro di Isaia, capitolo 14, versetti 11-15)."Tu eri un modello di perfezione, pieno di sapienza, perfetto in bellezza; in Eden, giardino di Dio, tu eri coperto d’ogni pietra preziosa: rubini, topazi, diamanti, crisoliti, ònici e diaspri, zaffiri, carbonchi e smeraldi; e d’oro era il lavoro dei tuoi castoni e delle tue legature, preparato nel giorno in cui fosti creato. Eri come un cherubino ad ali spiegate a difesa; io di posi sul monte santo di Dio e camminavi in mezzo a pietre di fuoco. Perfetto tu eri nella tua condotta, da quando sei stato creato finchè fu trovata in te l’iniquità…il tuo cuore si era inorgoglito per la tua bellezza, la tua saggezza si era corrotta a causa del tuo splendore, ti ho gettato a terra e ti ho posto davanti ai re che ti vedano…" (Libro di Ezechiele, capitolo 28, versetti 1-17). Dio ha diviso le responsabilità tra le diverse alte gerarchie angeliche. Uno di questi angeli si chiamava Lucifero. Egli potrebbe essere stato un arcangelo, sebbene sia  Michele l’unico nella Sacra Scrittura ad avere questo appellativo (Cfr Lettera di Giuda, capitolo 1, versetto 9).Lucifero, essendosi ribellato, cadde dal Paradiso, trascinandosi dietro un terzo degli angeli. Ogni creatura dell’universo, moralmente libera, deve ad un certo momento, prendere una decisione finale: allearsi con Dio o agire da se stesso, (Lucifero scelse questa seconda opzione) (cfr libro dell’Apocalisse, capitolo 12, versetti 7-9)  o addirittura allearsi con satana.Alcuni degli angeli decaduti vennero gettati nell’inferno e incatenati fino al giorno del giudizio, mentre altri furono lasciati liberi di opporsi a Dio e al Suo Regno. (cfr Seconda lettera di Pietro, capitolo 2, versetto 4).Lucifero divenne l’avversario, che è il significato del nome "satana". Costui è il nemico sia di Dio che dell’uomo. E’ pieno di odio e desiderio di vendetta contro i figli redenti di Adamo, i quali regneranno con Cristo nella gloria.Satana ed i suoi angeli decaduti, quindi divenuti demoni, sconfitti dalla Croce di Gesù Cristo, sul Calvario, e saranno, alla fine, condannati (cfr Lettera di San Paolo ai Colossesi, capitolo 2, versetto 15 e vangelo di Matteo, capitolo 25, versetto 41). I demoni sono le forze operanti dietro le false religioni, l’idolatria, la magia, la stregoneria, l’occultismo, basta confrontare il libro del Deuteronomio, capitolo 32, versetto 17, il Salmo 96, versetto 5; la Prima lettera di San Paolo ai Corinzi, capitolo 10, versetti 19-20; il libro dell’Apocalisse, capitolo 9, versetti 20-21).Satana e i demoni sono in uno stato di guerra continua contro la Chiesa e tutti i credenti sono esortati a combattere, a  tutti i livelli, le forze spirituali nel regno dell’invisibile ( cfr. Lettera di San Paolo agli Efesini, capitolo 6, versetti 10-15). Dio permette ai demoni di tentare e ingannare in modo limitato; essi tuttavia non possono prevaricare la volontà umana (cfr. la Prima lettera ai Corinzi, capitolo 10, versetto 13 e libro di Giobbe, capitolo 1, versetto 19). Satana ha due caratteristiche principali che sono anche le sue armi contro l’umanità e la Chiesa: egli è un accusatore ed un ingannatore (cfr. libro dell’Apocalisse, capitolo 12, versetti 7-10). Satana (dal greco satànas), o diavolo (dal greco diàbolos) sono infatti termini che significano "calunniatore", "accusatore" e derivano dall’Antico Testamento. Un altro appellativo è demonio (dal greco daimònion). Nei rotoli di Qumran egli è "Beliar" o "Belian" che, tradotto dall’ebraico significa "privo di qualsiasi valore". Gli ebrei lo chiamano anche Belzebùl, che viene pronunciato nella forma italiana Belzebù, che è la storpiatura di una "divinità" cananea. Satana, l’angelo decaduto è, sia nel Vecchio che nell’Antico Testamento, sempre in contrasto a Dio e ai suoi progetti. Gesù Cristo lo chiama "principe di questo mondo" (Giovanni 12, 13). Egli dispone delle ricchezze del mondo che dona ai suoi adoratori: "Tutte queste cose io ti darò, se, prostrandoti, mi adorerai" (Vangelo di Matteo, capitolo 4, versetto 9)-. La Sacra Scrittura afferma che gli angeli del Signore erano migliaia di migliaia e miriadi di miriadi. Secondo il Talmud i demoni sono 7.405.926. Denis de Rougemont  ha dichiarato: "Il mondo è pieno di demoni, essi imperversano a milioni"."Gli empi invocano su di sé la morte con gesti e parole, ritenendola amica si consumano per essa e con essa concludono alleanza, perché sono degni di appartenerle" (Sapienza, 1,16)."Avete irritato il vostro Creatore, sacrificando ai demoni e non a Dio". (Baruc 4,7)"Allora la terra intera presa d’ammirazione, andò dietro alla bestia e gli uomini adorarono il drago perché aveva dato il potere alla bestia e adorarono la bestia". (Ap 13,3) "…Perciò ecco cosa vin dico: satana si prende gioco di voi e delle vostre anime" (Messaggio della Madonna di Medjugorie del 25 marzo 1992). Il vescovo Alfonso De Spina, confessore del re Juan di Castiglia, nel XV secolo affermò che gli angeli ribelli corrispondevano a un terzo degli angeli di Dio, i quali erano secondo lui 400 milioni. Il Papa Paolo VI, il 15 novembre del 1972 dichiarò: "Il male non è solo una mancanza ma una "efficienza", un essere vivo, spirituale, pervertito e pervertitore. Terribile realtà, misteriosa e spaventosa. Chi rifiuta di riconoscere la sua esistenza, si pone fuori dall’insegnamento biblico e dalla Chiesa: come chi crede che il male sia un "principio" autonomo, che non abbia, come ogni creatura una sua origine in Dio; o chi infine, la voglia spiegare come una forma di personificazione concettuale e fantastica delle cause sconosciute delle nostre sventure". Il Pontefice parlò di molti diavoli sottoposti a un capo: "Che si tratti non di un solo demonio, ma di molti, diversi passi evangelici ce lo indicano (Luca 11,21; Marco 5, 9); ma uno è principale: satana, che vuol dire avversario, nemico; e con lui molti…conosciamo tuttavia molte cose di questo mondo diabolico, che riguardano la nostra vita e tutta la nostra storia. Il demonio è all’origine della prima disgrazia dell’umanità…da quella caduta di Adamo il demonio acquistò un certo impero sull’uomo".Il diavolo ha affermato il suo potere nelle regioni dell’aria, "quello spirito che ora opera negli uomini ribelli" (Lettera di San Paolo agli Efesini, capitolo 2, versetto 2).Rudolf Stainer a Zurigo, il 13 novembre 1917, durante la conferenza "Dietro le quinte degli eventi esteriori" affermò: "Dall’anno 1841 in poi, una battaglia fu combattuta nelle regioni del mondo spirituale…nell’autunno del 1879, questa battaglia terminò con la cacciata di certi spiriti delle tenebre dal mondo spirituale sulla Terra. Da allora essi sono andati operando tra gli uomini insinuandosi nei loro impulsi di volontà, nelle loro motivazioni, nelle loro idee: insomma in tutti gli affari umani". A parte le date citate da Stainer, la Parola di Dio (ispirata e scritta secoli prima), dice chiaramente che: "Scoppiò una guerra nel cielo: Michele e i suoi angeli combattevano contro il drago. Il drago combatteva con i suoi angeli, ma non prevalsero e nn ci fu più posto per essi in cielo. Il grande drago, il serpente antico, colui che chiamiamo il diavolo e satana e che seduce tutta la terra, fu precipitato sulla terra e con lui furono precipitati anche i suoi angeli".(Libro dell’Apocalisse, capitolo 12, versetti 7-9).La Madonna, in una delle sue apparizioni a Bayside nello stato di New York, il 25 luglio del 1974, avvertì: " Vi sono legioni incalcolabili di demoni scatenati sulla Terra". Nel messaggio di "La Salette", il 19 settembre del 1846, la madonna aveva rivelato ai piccolo Massimino e Melania: "Nell’anno 1864 Lucifero sarà slegato dall’inferno insieme a un gran numero di demoni…questi spiriti avranno un grandissimo potere sulla natura. Ci saranno chiese per servirli". Basti guardare alla vastità del fenomeno della magia e dell’occultismo, dello spiritismo, delle false religioni in tutto il mondo."…poiché i demoni sono presenti in ogni parte del mondo, ed essi, separati da Dio, entrano in noi seminandovi i germi della loro energia e intelligenza, allora la mente, (che non è sottomessa a Cristo e allo Spirito Santo di Dio N.D.A.), concepisce gli adulteri, gli stupri, gli omicidi, i patricidi, i sacrilegi, le oppressioni, le rovine e tutte le altre opere demoniache (Corpus Hermeticum).La Parola di Dio dice che il demonio è un essere concreto che "va in giro per il mondo come un leone ruggente, cercando chi divorare" (cfr 1 Pietro  5, 8). Il Concilio Vaticano II in proposito è molto chiaro: "Tutta intera la storia umana è pervasa da una lotta tremenda contro le potenze delle tenebre: lotta cominciata fin dall’origine del mondo e destinata a durare, come dice il Signore, fino all’ultimo giorno" (Gaudium et Spes, 37).La Parola di Dio nella Bibbia descrive le caratteristiche dell’oppressione diabolica (cfr. Vangelo di Matteo, capitolo 8, versetti 28-33; Vangelo di Marco, capitolo 5, versetti 1-6; vangelo di Luca, capitolo 8, versetti 26-39; Vangelo di Matteo, capitolo 9, versetto 32). Satana ha assegnato a certi demoni a determinati territori, nazioni, città, "culture" e "sottoculture". Questi demoni cercano di pervertire le persone nel loro territorio e di renderle nemiche di Dio (cfr. il libro di Ezechiele, capitolo 28, versetto 12). La lettera di San paolo ai Romani, al capitolo 1, versetti 28-32 (ma anche i precedenti) descrivono bene, con grande attualità e realismo, la situazione in cui versa oggi il mondo:"…E poiché hanno disprezzato la conoscenza di Dio, Dio li ha abbandonati in balìa d’una intelligenza depravata, sicché commettono ciò che è indegno, colmi come sono di ogni sorta di ingiustizia, di malvagità, di cupidigia, di malizia; pieni d’invidia, di omicidio, di rivalità, di frodi, di malignità; diffamatori, maldicenti, nemici di Dio, oltraggiosi, superbi, fanfaroni, ingegnosi nel male, ribelli ai genitori, insensati, sleali, senza cuore, senza misericordia…"Gesù ha dimostrato la Sua potenza sui demoni e ha trasmesso questa stessa potenza ai Suoi discepoli (vangelo di Marco, capitolo 16, versetto 17 e libro dell’Apocalisse, capitolo 12, versetto 11). "Con lui Dio ha dato vita anche a voi, che eravate morti per i vostri peccati…perdonandoci tutti i peccati, annullando il documento scritto del nostro debito, le cui condizioni ci erano sfavorevoli. Egli lo ha tolto di mezzo inchiodandolo alla croce; avendo privato della loro forza i Principati e le Potestà ne ha fatto pubblico spettacolo dietro al corteo trionfale di Cristo (Lettera di San Paolo ai Colossesi, capitolo 2, versetto 14). Una vittoria che sarà piena, per i cristiani alla fine dei tempi, ma ora si tratta di "tenere" le posizioni. In quella particolare condizione che in termini spirituali si chiama "già, ma non ancora". Il principe di     questo mondo è stato giudicato. Gettato fuori, non ha potere sul Cristo che è il vero Re dell’universo a cui tutto deve essere progressivamente assoggettato, perché ogni realtà visibile e invisibile nei cieli e sulla terra è stata creata in vista di Lui e per Lui.  La Chiesa non ha mai cessato di ricordare ai suoi fedeli la necessità di combattere satana, i cristiani infatti, "sono nel mondo, ma non appartengono al mondo" (Giovanni 17, 11-14-16, ma a Gesù Cristo che li ha redenti dal dominio di Satana. I veri cristiani non devono preoccuparsi di quanto sta succedendo nel mondo. Perché anche se fosse la fine di questo mondo, i cristiani dovrebbero gioire, perché la loro liberazione è vicina. Ma quando un cattolico va alla Messa che cosa proclama insieme al sacerdote nel momento cruciale dell’Eucarestia? "Annunciamo la Tua morte o Signore e proclamiamo la Tua Resurrezione in attesa della Tua venuta". E allora? Cosa deve temere il cristiano? Deve solo temere di non essere tanto cristiano. Perché così parla l’Amen, il Testimone fedele e verace, il Principio della creazione di Dio, Gesù Cristo : "Conosco le tute opere: tu non sei né freddo né caldo. Magari tu fossi freddo o caldo! Mai poiché sei tiepido… sto per vomitarti dalla bocca". "Il principe di questo mondo è stato giudicato".( Vangelo di Giovanni, capitolo 16, versetto 11) "Il Dio della pace stritolerà ben presto  satana sotto i vostri piedi"(Lettera di San Paolo ai Romani, capitolo 16, versetto 20)                                           "E il diavolo che li aveva sedotti, fu gettato nello stagno di fuoco e zolfo, dove sono anchela bestia e il falso profeta: saranno tormentati giorno e notte per i secoli dei secoli".(Apocalisse 20, 10) "Fuori i cani, i fattucchieri, gli immorali, gli omicidi, gli idolatri e chiunque ama e pratica la menzogna!" (Apocalisse 22,15)