MAGIA: ITALIANI, POPOLO DI SANTI, POETI, INTERNAUTI, CIARLATANI E CREDULONI

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Maghi,Maghetti e truffe: RESO NOTO IL RAPPORTO ANNUALE DEL TELEFONO ANTIPLAGIO.

 

l Telefono Antiplagio contro le truffe dei maghi, sette, (338-83.85.999), guidato dal fondatore storico Giovanni Panunzio, ha reso noto come ogni fine anno, il nuovo rapporto (2007-2008), sulla situazione dell’esoterismo in Italia una vera e propria piaga del secondo millennio . Ben dodici milioni di italiani affidano la propria salute, problematica finanziaria e affettiva ad astrologi, indovini, operatori dell’occulto, circa 60 mila operatori che in barba agli articoli 130 e 131 del Testo Unico di Pubblica  Sicurezza, svolgono liberamente e con tolleranza la loro attivita’ in veri e propri studi, centri, propagandandosi su giornali, riviste, radio e televisioni, per un giro d’affari che supera i cinquemila miliardi di vecchie lire, violando anche le leggi antitrust.
 Maghi e astrologi in Italia segnano il passo. Ma la presenza di guaritori e "terapeuti" sta diventando allarmante. Il fenomeno interessa un paio di migliaia di taumaturghi di casa nostra e decine di migliaia di medici improvvisati, provenienti da Africa, India e Cina. Purtroppo però interessa anche 3 milioni di cittadini italiani che ogni anno si rivolgono a vecchi e nuovi guaritori, soprattutto extracomunitari, per malattie più o meno gravi. In totale gli italiani che frequentano maghi, "terapeuti" e astrologi sono 12 milioni: ogni giorno 33 mila cittadini fanno la fila da improbabili sensitivi, taumaturghi e veggenti per risultati inesistenti a caro prezzo. In sostanza nel nostro Paese stanno arrivando migliaia di fantomatici medici, maman e guaritori che, approfittando dei confini-colabrodo e di norme inesistenti, mettono a repentaglio la salute e le risorse economiche delle vittime. Gli immigrati presenti in Italia che sostengono di essere taumaturghi e "terapeuti" sono quasi il 10% della popolazione extracomunitaria, ovvero 82 mila africani, 35 mila indiani e cinesi, 8 mila nomadi: se il Parlamento non interverrà con leggi adeguate, l’Italia diventerà la loro riserva di caccia. Non è inverosimile, quindi, affermare che gli italiani del nuovo millennio sono un popolo di santi, poeti, internauti, ma anche di ciarlatani e creduloni. E fino a quando continueranno a credere agli oroscopi o a pensare che il gatto nero che attraversa la strada, venerdì 17, passare sotto una scala ecc. sono sinonimi di sfortuna, continueranno a fare la fortuna di tanti ciarlatani, agevolati da una legge che non li sanziona e da un legislatore che preferisce colpevolizzare le vittime anziché tutelarle. Ma non c’è da meravigliarsi, perché stiamo parlando di un legislatore biscazziere che, in un’Italia in declino, promuove lotterie, pubblicizza giochi d’azzardo, fomenta il gioco compulsivo e specula sulle difficoltà dei cittadini, strumentalizzando e alimentando le loro illusioni, alla pari dei ciarlatani. Dalle segnalazioni arrivate a Telefono Antiplagio in 14 anni, emerge però anche qualche responsabilità della Chiesa cattolica, dove proliferano veggenti che diventano guaritori, gruppi malati di demonismo e affetti da idolatria per i fondatori, statue ed oggetti che sanguinano, fonti di superstizione. Per i manager dell’esoterico e dell’esotico e per le loro vittime siano da monito le parole di un pubblicitario: "Nessuno desidera la vostra felicità, perché chi è felice non consuma".
 
DATI SU MAGHI, GUARITORI E ASTROLOGI AGGIORNATI A FINE DICEMBRE 2007
(integrano i precedenti rapporti)
Truffe e abusi segnalati a Telefono Antiplagio dal 1994 ad oggi:
15.000
 
Contatti con il sito internet antiplagio.org:
260.000 (nell’ultimo anno: 75.000)
 
Maghi, guaritori e astrologi presenti in Italia:
6.000 reclamizzati, 145.000 non reclamizzati (di cui 125.000 immigrati): totale 151.000
 
Suddivisione geografica:
Nord 42%, Centro 28%, Sud 19%, Isole 11%
 
Province con il più alto numero di maghi, guaritori e astrologi:
Milano, Roma, Napoli, Torino, Palermo
 
Illeciti più frequenti:
esercizio del mestiere di ciarlatano, evasione fiscale, circonvenzione d’incapace, truffa, truffa aggravata, estorsione, esercizio abusivo della professione medica e psicologica, abuso della credulità popolare, violazione della privacy, pubblicità ingannevole
 
Solo 5 cittadini su 100 sporgono querela
Ogni giorno 33.000 persone si rivolgono a maghi, guaritori e astrologi
 
Cittadini che li frequentano:
12 milioni (20% della popolazione), famiglie interessate: 4 milioni
 
Età media delle vittime:
47 anni
 
Titolo di studio:
37% licenza elementare, 43% media inferiore, 13% diploma, 7% laurea
 
Distinzione per sesso:
donne 51%, uomini 44%, minori 5%
 
Motivazioni:
affetti 45%, salute 25%, protezione 22%, lavoro 8%
 
Incasso annuo di maghi, guaritori e astrologi:
6 miliardi €, evasione fiscale: 98%
 
Mezzi pubblicitari usati:
radio e tv locali, quotidiani (3.700), siti internet (500), Pagine Utili (400), Pagine Gialle (400), Mediavideo (230), Astra (200), Ebay (100)
Una nota a parte merita il sito di aste online ebay.it.
I ciarlatani e gli spacciatori del terzo millennio pensano che i loro "poteri" e i loro prodotti prodigiosi possano perfino essere ceduti al migliore offerente. Ebay, per quanto gli compete, non pensa di controllare le aste, ma incassa ugualmente le commissioni, traendo profitto. E così anche Ebay avvalora cartomanti e produttori di sostanze miracolose, insieme a venditori di droghe allucinogene, come la "salvia divinorum" o salvia degli indovini, vietata in Italia: tutto ciò avviene in barba alla decantata sicurezza della piattaforma di Ebay, in un sito frequentato da oltre 5 milioni di potenziali vittime o acquirenti. E la Polizia che fa? Niente, anzi no: si allea con ebay.it nel sito
www.compraconbuonsenso.it (vedi www.antiebay.net).
 
RICONOSCIMENTI 2007
Telefono Antiplagio conferisce il premio "dalla parte dei ciarlatani" al sito di aste online Ebay, per aver aperto le porte a indovini, guaritori e venditori di sostanze stupefacenti.
Telefono Antiplagio conferisce il premio "dalla parte dei cittadini" alla trasmissione di Emanuela Falcetti "Istruzioni per l’uso" (Rai, Radio 1), per aver aiutato gli ascoltatori a difendersi da inganni e disservizi della vita quotidiana.
L’Agenzia Giornalistica Italia (AGI) riporta la notizia sul Rapporto Antiplagio 2007/2008
 
10 AVVENIMENTI DEL 2007 CHE GLI ASTROLOGI NON AVEVANO PREVISTO
35 medaglie per l’Italia alle Olimpiadi
Licio Gelli condannato
Sommossa cinese a Milano
Condannata Annamaria Franzoni
Accoppiata milanese in campionato e champions league
Gravi incidenti e morti nel calcio
Trionfo Ferrari sul filo di lana
Indagini su don Gelmini
Morte di Pavarotti
Uccisione di Benazir Bhutto
Le previsioni sbagliate degli astrologi nelle verifiche del CICAP
 
IL CASO DELL’ANNO
Giovedi 12 Luglio 2007, LA PROVINCIA (Frosinone)
Ciociaro truffato da due maghi – Gli hanno spillato oltre 500 mila euro per togliere un “maleficio” – La vicenda è saltata fuori dopo la segnalazione al Telefono Antiplagio
Ha speso la cifra record di 500.000 euro per contrastare un “maleficio” di cui riteneva di essere rimasto vittima. Protagonista dell’incredibile vicenda, segnalata all’associazione Telefono Antiplagio, un uomo di Frosinone raggirato da due sedicenti maghi. Il “Mago dell’Andalusia”, di Frosinone, e la “Maga delle tenebre”, catanese – secondo quanto si apprende dall’associazione con sede a Cagliari impegnata nella lotta a maghi e ciarlatani – in sette anni avrebbero preteso alla vittima della truffa, che li ha conosciuti tramite volantino pubblicitario e Pagine Utili, ben 227 vaglia online (tutti documentati) per un totale di quasi 250 mila euro, più svariati assegni (le cui copie sono già state richieste alla banca interessata) per un importo superiore a 200 mila euro e denaro contante per 50 mila euro. In nessun caso – sottolinea Telefono Antiplagio – sono state rilasciate ricevute fiscali. Il “mago dell’Andalusia” era già stato segnalato dieci anni fa dall’associazione per aver chiesto, insieme alla “Maga delle tenebre”, la somma di 180 milioni di lire ad un cittadino di Latina. Telefono Antiplagio ha inoltrato denuncia, assieme alla vittima del raggiro, alle procure della Repubblica ed alla guardia di finanza di Catania, Frosinone e Cassino ed ai Ministeri dell’Interno e delle Finanze, chiedendo loro di intervenire nei confronti del presunto mago e della sua collaboratrice “per i reati che riterranno opportuno sanzionare e per il risarcimento del danno”. Del caso sono state interessate l’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni e l’Antitrust “perché interdicano la reclamizzazione di maghi, santoni e occultisti su tutto il territorio nazionale”.

 

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