L’aborto: omicidio che segna per sempre la donna

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Noi di italoeuropeo appoggiamo con forza, la moratoria sull’aborto, pubblicando delle immagini molto forti che rappresentano i resti smembrati di embrioni e di feti umani.

Le immagini che andrete a vedere sono molto crudeli ma reali, è quello che subisce un Vita negata alla vita

La moratoria sull’aborto promossa da Giuliano Ferrara, ha riportato l’attenzione non sulla morte, ma sulla Vita.

In una società come la nostra dove tutto è apparenza, dove i valori sono annientati dalla superficialità delle coscienze, parlare di Vita e del ruolo importante che ha nell’ universo è certamente una cosa molto seria e importante. La Vita non è un fatto religioso, non ha colore politico, non possiamo trattarla come una cosa che si può sopprimere, soffocare, uccidere. La Vita è Vita, è una magia dell’amore più che un errore di sesso, e anche se spesso il sesso commette errori non bisogna certo accanirsi su un essere umano. Si, perché di essere umano si tratta, fin dalle prime settimane, lo testimoniano le foto, i filmati. Un essere umano in miniatura, ma con la voglia e la forza di vivere, di respirare. L’aborto che dir si voglia è e rimane un omicidio, rimane un atto disumano, e quello che è peggio che a compierlo è proprio colei che concepisce quel piccolo essere: la madre.
Le ragazze di oggi, sono poco informate, si illudono che abortire, sia solo perdere un poco di sangue, e che tutto sia uguale a prima, ma le cose vanno proprio così. Perché non se ne parla? Perché nelle scuole non si fanno vedere dei filmati o foto, perché non si educa a non abortire, più che “incitare” a farlo?.
Andando per le strade a chiedere alle ragazzine, cosa ne pensavano dell’aborto, alcune hanno risposto che è una cosa brutta, che è una cosa immorale, e che non è giusto prendersela con chi non ha colpa. Ma molte hanno risposto brutalmente che lo farebbero in quanto non si vogliono legare o avere problemi con la famiglia, con i genitori. Per molte non fa paura tanto il bambino, ma quello che possono pensare i loro genitori, la gente. Questo piccolo sondaggio fatto per la strada, pone l’attenzione su un problema molto serio, forse non ci sarebbe l’aborto se ci fosse più dialogo nelle famiglie, se ci fosse più comunicazione per esempio tra un padre e sua figlia, o tra figlia e sua madre. Certo questo non abolirebbe il problema, ma forze lo ridurrebbe. Le statistiche del dell’OMS parlano chiaro, ci sono stimate 80 milioni di gravidanze non volute all’anno, di questi, 46 MILIONI STIMATI sono abortiti in modo ivg." (ivg=interruzione volontaria della gravidanza)126 mila ogni giorno …5250 ogni ora …87 ogni minuto …più di 1 aborto ogni secondo.
Quello che bisogna far capire alle ragazze-donne che vogliono abortire è che commettono un omicidio vero e proprio, una cicatrice invisibile ma indelebile.

Nell’intervista fatta al Car Tonini ( per l’Italoeuropeo) ci raccontò un episodio che riportiamo in breve :<<La donna a un mondo interiore molto complicato e delicato, ed lì che bisogna intervenire. Bisogna far capire alle giovani donne l’importanza del miracolo che avviene nel loro grembo….. Ho un episodio di una donna di 84 -85 anni che da più di venti anni era tormentata da un aborto fatto sessanta anni prima, non aveva pace, e in confessionale spesso dovevo incoraggiare questa creatura. Chi abortisce sà che sopprime una vita, e commette un errore. Il tormento prima o poi torna a battere sul cuore…>>

 
Quel dividersi della cellula per poi riunirsi a creare la vita, (vedi video) è una magia unica, che una volta che accade dentro la donna la segna per sempre, perché con l’aborto una parte della donna se ne va per sempre, ne rimane solo il vuoto che prima o poi riecheggia dentro e nel cuore.
Tante sono le donne che si sono sentite determinate, forti, sicure di abortire e poi chi dopo settimane, chi dopo mesi si è sentita colpevole di quel vuoto creato con forza.
 

Abbiamo deciso di pubblicare di seguito immagini molto forti rappresentano i resti sanguinari e smembrati di embrioni e di feti umani dopo un aborto chirurgico. Sonoil dolore, l’orrore che deve subire una piccola vita solo per soddisfare un egoismo assurdo e crudele.

Ci scusiamo se possono inorridire o offendere qualcuno, ma è giusto che tutti sappiano,che tutti vedono, perché finché nessuno ha il coraggio di mostrare questa ingiustizia e la terrà nascosta tale orrore, continuerà a essere ignorato. ( ai bambini meglio non farle vedere)

Molte foto si possono trovare, ma pochi hanno il coraggio di pubblicarle perchèconsiderate scomode queste sono state raccolte da difendilavita.altervista.org

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