I Successi del Programma MIDA Italia

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Dopo il record natalizio – oltre 300.000 ananas venduti in Italia durante le feste – realizzato da GhanaCoop – un altro progetto di sviluppo attira l’attenzione del grande pubblico e delle istituzioni internazionali.

Le attività della “Suma Agricultural Cooperative Society” saranno infatti presentate domani presso il Millennium UN Plaza Hotel di New York nel corso di una conferenza organizzata dal Center for Migration Studies e dall’OIM.

"Suma” è uno dei dodici progetti sostenuti da MIDA (Migration for Development in Africa), programma gestito dall’OIM con il supporto della Cooperazione Italiana che intende contribuire allo sviluppo socio-economico dei paesi di provenienza dei migranti residenti in Italia attraverso il trasferimento di competenze e investimenti produttivi e la promozione di parteniariati tra le comunità di origine e di accoglienza della diaspora africana.

A presentare il progetto, insieme al Direttore Regionale OIM per il Mediterraneo in Italia Peter Schatzer, sarà la fondatrice della cooperativa, Belinda Comfort Damah.

Regina tradizionale di Suma (Ghana) e infermiera a Lecco, Belinda ha potuto avviare, tramite MIDA, un’attività di produzione ed esportazione di anacardi, mango, manioca e altri prodotti, i cui proventi finanzieranno progetti di sviluppo nella sua regione.

“Vivere in Italia non è stato facile ma ho avuto anche la possibilità di imparare tante cose – afferma Belinda – Avevo le conoscenze ma non sapevo come utilizzarle. Sono stata quindi felice di essere stata selezionata dal programma MIDA. Da quel momento la mia esperienza di migrante è potuta diventare uno strumento per aiutare i miei conterranei e per cercare di limitare l’esodo che da Suma sta portando molti ragazzi verso le grandi città o verso l’Europa.”

MIDA Italia ha dimostrato come il fenomeno della migrazione possa rappresentare un’opportunità di crescita sia per il paese di accoglienza sia per quello di origine e l’OIM di Roma, insieme con immigrati di altri paesi africani, “esporterà” presto in altri paesi d’origine il programma, al momento attivo in Ghana e in Senegal. Nello specifico, alla luce della recente forte femminilizzazione dei flussi migratori, a febbraio partirà un programma MIDA dedicato delle donne migranti.

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