60 anni fa moriva Mahatma Gandhile cerimonie in India

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Le ceneri del Mahatma Gandhi sono state disperse nel mare arabico in una cerimonia per il 60esimo anniversario del suo assassinio.

  L’urna, che era stata conservata per anni in casa di un amico, è stata trasoprtata con una processione lungo le strade di Mumbai ed è stata poi immersa nelle acque da un’anziana bisnipote del padre della nazione indiana, la 75enne Neelam Parikh, alla presenza di diversi esponenti del governo. Dopo l’assassinio del Mahatma da parte di un fanatico hindu il 30 gennaio 1948, le sue ceneri sono state divise in varie urne e portate in tutta l’India prima di essere immerse nei fiumi che le condussero al mare. Una di queste urne era rimasta in casa di un amico di Gandhi e, alla sua morte, i figli l’hanno consegnata al museo del Mahatma a Mumbai. I discendenti di Gandhi non hanno però voluto che fossero esposte al pubblico e hanno chiesto di disperderle in mare come vuole la tradizione hindu (Reuters)
« ono le azioni che contano. I nostri pensieri, per quanto buoni possano essere, sono perle false fintanto che non vengono trasformati in azioni. Sii il cambiamento che vuoi vedere avvenire nel mondo »
Queste sono alcune parole che Gandhi amava dire alla sua gente e all’umanità. Dopo il Cristo, Gandhi è stato forse il piu’ grande pacifista  dei nostri tempi, i suoi messaggi e opere di pace si sono diffuse in tutto il mondo e ancora vivono tra i popoli.Gandhi nasce il 2 ottobre 1869 à Porbandar, nell’attuale stato di Gujarat in India. La sua famiglia appartiene alla comunità modh, che raggruppa i commercianti Baniyas (il nome Gandhi significa "droghiere"). All’età di 19 anni Gandhi, su consiglio di un vecchio amico di famiglia, parte per studiare da avvocato presso la University College di Londra.A Londra Gandhi si adatta in una certa misura alle abitudini inglesi, vestendosi come un gentleman e prendendo dei corsi di danza. Si rifiuterà però sempre di mangiare carne. Si iscrive alla Vegetarian Society di cui diventa per un certo tempo un membro esecutivo. Alcuni dei membri di questa società sono anche membri della società teosofica fondata nel 1875 con lo scopo di rafforzare la fraternità universale e di studiare i testi buddisti e brahmanici.Svilupperà da quel momento un interesse per la religione che non si limiterà all’induismo, ma si estenderà al buddismo, all’islam ed al cristianesimo di cui riterrà sopratutto la frase tratta dall’insegnamento di Gesù nel discorso della Montagna: «Se uno ti percuote la guancia destra, tu porgigli anche la sinistra» (Matteo 5,39).
Da  qui in poi cerca di infondere attraverso propri insegnamenti la pace nel mondo.
Si batte per il riconoscimento dei diritti dei suoi compatrioti e dal 1906 lancia, a livello di massa, il suo metodo di lotta basato sulla resistenza nonviolenta, denominato anche Satyagraha: una forma di non-collaborazione radicale con il governo britannico, concepita come mezzo di pressione di massa.
Gandhi giunge all’uguaglianza sociale e politica tramite le ribellioni pacifiche e le marce.
Alla fine il governo sudafricano attua importanti riforme a favore dei lavoratori indiani: eliminazione di parte delle vecchie leggi discriminatorie, riconoscimento ai nuovi immigrati della parità dei diritti e validità dei matrimoni religiosi.
(Biografieonline)All’inizio della Seconda Guerra Mondiale Gandhi decide di non sostenere l’Inghilterra se questa non garantirà all’India l’indipendenza. Il governo britannico reagisce con l’arresto di oltre 60.000 oppositori e dello stesso Mahatma, che è rilasciato dopo due anni.
Il 15 agosto 1947 l’India conquista l’indipendenza. Gandhi vive questo momento con dolore, pregando e digiunando. Il subcontinente indiano è diviso in due stati, India e Pakistan, la cui creazione sancisce la separazione fra indù e musulmani e culmina in una violenta guerra civile che costa, alla fine del 1947, quasi un milione di morti e sei milioni di profughi.
L’atteggiamento moderato di Gandhi sul problema della divisione del paese suscita l’odio di un fanatico indù che lo uccide il 30 gennaio 1948, durante un incontro di preghiera.
foto:intervoiceonline