Tony Blair” farò il presidente dell’UE”

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Downing street è ormai un lontano ricordo, per Blair il nuovo futuro si chiama Europa e la moglie lo sostiene. Ma c’è qualcuno che già non è a favore.

E’ l’autorevole Guardian a dare la notizia. Tony Blair sta pensando alla presidenza dell’Europa il nuovo incarico previsto dal Trattato d’Unione firmato l’anno scorso a Lisbona dai leader dei 27 paesi della Ue.

Presidente ma ad una condizione, se ci sarà la garanzia di avere poteri reali, in particolare riguardo a questioni di affari internazionali, difesa e commercio.

L’ex leader laburista Blair se diventasse presidente della Ue, dovrebbe rinunciare a 10 milioni di euro l’anno che banche e società private gli procurano per la sua consulenza. Poco male, c’è la moglie che lo sostiene in maniera determinata.

Ma ci sono anche vari oppositori. Angela Merkel sembra pensare che un laburista alla presidenza d’Europa sarebbe un vantaggio per i socialdemocratici tedeschi. Gordon Brown sarebbe contrario, a vedere il suo ex-rivale all’interno del Labour in un ruolo politico di primo piano, mentre lui perde terreno nei sondaggi e governa tra crescenti difficoltà

staremo a vedere la questione sarà decisa dopo che i 27 membri della Ue avranno ratificato il Trattato d’Unione, nella seconda metà del 2008.