Hillary contro due avversari: Obama e la stampa

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Cleveland – Giornata campale per la senatrice di New York, impegnata a difendersi dagli attacchi di Barack Ussein Obama ed una implacabile, ossessionata stampa sempre piu’ petulante con le sue recenti “scoperte”. Dopo “il Messia” che parla alla folla estasiata, i cevelloni-stampa gli hanno coniato un altro titolo:”Rock star” sciorinandola di bocca in bocca, sino alla stanchezza come una litania.
“Hillary Clinton sta lottando contro due avversari:Obama e la stampa, e questo e’ ancor piu’ vergognoso per una “media” considerata superlativa ed equa”. E’ Joseph Prezzolino, cittadino di Cleveland, al cui seguito conta centinaia di “paisa” “ disgustati dall’indirizzo assunto dalle principali televisioni (CNN, FOX, WNHL) le quali dopo un primo periodo esageratamente pro Clinton, hanno mutato bandiera cadendo nel ridicolo. La stampa volutamente, incalza Prezzolino, siede sulla comoda poltrona della “free road”.
E Prezzolino, che non e’ l’unico italiano favorevole a Hillary, e’ convinto che il 4 marzo,”la consorte di Bill respingera’ questi venduti”, e noi del Club Italia, dice Joseph,” ci faremo in quattro per farla vincere.
Certo e’ che la giornata odierna e’ stata “ruvida”, indigesta per il senatore dell’Illinois.
L”Ufficio federale delle tasse” sta i indagando a proposito di una conferenza oceanica di fronte a dieci mila militanti, dopo la sua decisione di concorrere alla carica presidenziale,per aver violato la restrizione di attivita’ per i gruppi “ non profit”, cosa che potrebbe comportare multe e consequenze per il membro della United Church of Christ. Anche questa notizia veniva rintuzzata tra le altre numerose “curiosità".
Quasi non bastasse il noto cronista di programmi radio Bill Cunningham, sul palco dove McCain doveva parlare, si e’ scatenato, chiamando Barack Obama un “buono a nulla” di Chicago, seguace della politica Daly, dove ha combinato pastette finanziarie con la gang della citta’ ecc.ecc.”
McCain si e’ scusato del contrattempo, e la stampa ha riportato soltanto la frase di scusa del senatore dell’Arizona, senza “reclamizzare” l’incidente.
Intanto la solita fonte televisiva di notizie strambe, tornava sul particolare di una settimana fa, quando Hillary chiedeva a Obama, di “vergognarsi” per le notizie menzognere diffuse a mezzo posta senza spiegare la vera situazione.
Il Presidente del Partito Democtatico Howard Dean e’intervenuto echiarendo:”La frase della signora Clinton non e’ offensiva, sarebbe stata tale se avesse offeso “personalmente” il rivale”.
Ad agitare le acque, e’ giunto anche “l’appoggio” del famigerato Louis Farrakhan , figura controversa con il suo seguito di accesi radicali, il quale ha descritto Obama come il candidato a lui vicino. Scattato lo “scandalo” Obama ha respinto l’endorsement considerato non troppo convincente, per la comunita’ ebrea. La notizia veniva presentata con due semplici righe di cronaca. La solita lamentosa stampa pero’ metteva in rilievo il fatto che durante il dibattito della sera scorsa, la Clinton ebbe un leggero intoppo nel pronunciare un nome russo.” Dettagli che descrivono la preferenza sfacciata della stampa coinvolta nelle elezioni, capeggiata dalla CNN le cui reporter trovano anche da ridire perche’ Hillary aveva fatto notare questa diversita’ di rappresentazione.
Le due parti si accendevano quando uno dei poll dichiarava McCain migliore e superiore politicamente al candidato democratico (49-40) All’accusa di voler continuare la guerra in Iraq per anni, l’anziano candidato ha commentato” Obama parla di guerra, accusa a destra e manca mentre quando avrebbe dovuto aprire una inchiesta a proposito dell’Afganistan, egli non era nemmeno presente in aula.”
Sono corse voci secondo le quali Obama sarebbe nel mirino di “pazzoidi politici” pertanto da Washington son giunti due agenti del Servizio Segreto onde proteggere il candidato e la focosa consorte dalla parola troppo facile.