UE: Messa in mora dell’Italia per danno ambientale

0
1938
europa

La Commissione Europea ha inviato una lettera di messa in mora dell’Italia seguendo la segnalazione del WWF, per non aver rispettato la direttiva europea  del 21 aprile 2004 riguardo il danno ambientale.

La direttive consiste nell’obbligare tutti gli stati membri dell’ UE di garantire che nel caso di danni ambientali – come inquinamenti industriali o distruzione di aree naturali – i danni vengano corrisposti dal fautore del danno e non dalla collettività. Secondo il WWF la direttiva sarebbe stata mal recepita e applicata dal governo italiano tramite il decreto legislativo 152/2006.

“L’Italia, invece di adeguarsi ed imporre regole rigide che tutelino salute ed ambiente, nonché le tante imprese ed industrie italiane che hanno le carte in regola , ha emanato una nuova disciplina sul risarcimento del danno ambientale approvata con il famigerato “ecomostro giuridico” di riordino delle leggi ambientali italiane”. Questo quanto dichiarato da un comunicato stampa del  WWF  che ha continuato  “oltre ad essere non conforme alla Direttiva europea crea un sistema che regala una illegittima ed ingiustificata impunità ai grandi inquinatori, una sorta di “amnistia ” che, con diversi e complessi cavilli , deroghe ed esclusioni, cancella in molti casi anche le responsabilità civili e penali ed i conseguenti obblighi di risarcimento del danno ambientale” .  

Sempre per quanto espresso dal comunicato,  il WWF sostiene che per “ il governo Prodi questa e’ l’ultima occasione per rimediare ed approvare immediatamente in consiglio dei ministri la modifica alle regole sul risarcimento del danno ambientale, così’ come richiesto più volte dalla commissione di riforma del decreto 152 del ministro dell’ambiente, ed evitare una doppia beffa ed un doppio danno agli italiani: pagare per i danni ambientali subiti e pagare le multe milionarie che potrebbero arrivare dall’Europa se non si blocca la procedura di infrazione”.