UNA LETTERA DI UN PENSIONATYO ITALIANO – RispondeAbelice da Bruxell

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SALVATORE ALBELICE, CANDIDATO NELLA CIRCOSCRIZIONE EUROPA PER IL PDL, RISPONDE ALLA LETTERA DEL "PENSIONATO" SILVIO PASQUALONI.-
Caro Signor Pasqualoni, ho letto la sua lettera inviata alle
agenzie di stampa, ho appreso la sua indignazione da
pensionato italiano con alle spalle anni e anni di lavoro in
miniera in Belgio. L’ho letta proprio tutta la sua lettera,
quando lei oggi da 80enne ma con la grinta di un ragazzino
invita i suoi connazionali a non votare per il "cattivo"
Silvio Berlusconi.
Niente da dire su questo, caro signor Pasqualoni, lei ha
diritto di dire la sua e di esprimere la sua opinione sui
personaggi della nostra classe politica. Del resto il mondo
è bello perchè è vario. Ma caro signor Pasqualoni la
sua grinta, la verve della sua lettera, mi hanno fatto
sorgere dei dubbi. E così mi sono immerso nel mondo della
Rete ed è bastato qualche minuto per scoprire che lei
viene citato come responsabile dell’Associazione dei
Democratici di Sinistra di Genk: su google c’è tanto di
numero di telefono, e c’è anche un suo accorato intervento
ad un convegno di Romano Prodi. Allora caro pensionato mi
consenta di dire la mia e di risponderle. Da italiano che
come lei, seppur da meno tempo, vive direttamente la
realtà degli italiani in Belgio. Profondo rispetto per il
suo passato di lavoratore in miniera, per i suoi sacrifici e
per quelli di persone come lei che sono e saranno sempre
l’orgoglio della nostra Italia. Le dico però la verità.
Ci sono rimasto un pò male quando ho scoperto che lei è
un militante di sinistra. Se lo avesse dichiarato
apertamente all’inizio della sua accorata lettera non mi
sarei neanche sognato di risponderle. Invece devo dirle che
probabilmente ha subito l’indottrinamento della sinistra
italobelga di questi ultimi 50 anni. Non vorrei che fosse
diventato un soldatino alla corte degli amici della
sinistra. E comunque la prego non mischiamo le storie di
vita, i sacrifici dei nostri connazionali, con la politica.
Qualsiasi sia il suo colore. Si capisce chiaramente che i
suoi attacchi a Berlusconi fanno parte di un sistema. Se lei
è fiero di farne parte buon per lei. Io non giudico le sue
idee, giudico solo il modo in cui le ha esposte. Non era
forse il caso di aggiungere qualcos’altro alla definizione
che si è dato di sè di pensionato 80enne ex lavoratore
delle miniere? Ci rifletta, caro signor Pasqualoni.
Cari Saluti.
Salvatore Albelice