Tranquilanti e impotenza sessuale

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Il testosterone, l’ormone maschile, ha una notevole influenza sulla energia fisica e psichica del soggetto.

Il chirurgo Serge Voronoff, dimenticato antesignano dei trapianti di organo, aveva rilevato che si manteneva fisiologicamente giovane un uomo giunto a tarda età se la sua funzione sessuale rimaneva normale.  

Che esistano molti effetti favorevoli legati al testosterone l’autore lo ha potuto constatare nel trattamento dei traumatizzati cranici gravi.

L’autore è stato indotto ad usare il testosterone sui traumatizzati cranici che morivano per infezioni legate ad immuno-deficienza dalla considerazione della facilità con la quale le mucche contraevano la tubercolosi e morivano di tisi come la romantica Mimì della Boheme, mentre i tori, i loro innamorati godevano di ottima salute immuni dalla stessa malattia. La somministrazione dell’ormone aveva effetti positivi non solo sui processi settici, ma anche sulle facoltà intellettive. Serge Voronoff aveva notato già nei primi anni del XX secolo che esisteva una relazione fra il testosterone e l’intelligenza.

La saggezza popolare ha molti detti che associano la potenza sessuale con l’intelligenza e il coraggio, mentre l’impotenza vene associata alla vigliaccheria.

Se vi è taluno che vuole negare questa, che dovrebbe essere una verità incontestabile, lo invitiamo ad attaccare un toro da corrida ad un aratro. Constaterà a sue spese che il toro non ha un buon carattere come il bue e non accetta soprusi.

Gli scettici sono inoltre invitati ad organizzare incontri di “capponi da combattimento”. I capponi rimarrebbero sereni e pacifici rifiutandosi di combattere anche dopo i più sanguinosi insulti.

Nell’America puritana gli uomini politici devono dimostrare di essere felicemente sposati se vogliono avere successo nella carriera. Per scoprire i motivi della diffidenza degli elettori americani verso i single, l’avveduto lettore può formulare delle ipotesi che riguardano il coraggio, l’onestà e l’intelligenza.

Negli ultimi anni, da ricerche sessuologiche, è risultato che in Italia circa 3 milioni di uomini soffrono di impotenza.

Cosa ancora più grave è che il numero degli spermatozoi per millimetro cubo è ridotto ad un decimo di quello degli uomini delle vecchie generazioni.            

In base al meccanismo di azione farmacologica possiamo dire che sulla l’impotenza coeundi esercita un effetto negativo l’uso dei tranquillanti che bloccano le erezioni impedendo l’aumento della pressione liquorale che precede fisiologicamente l’orgasmo.

Vi sono dei sedicenti sessuologi che propinano dei tranquillanti suggerendo ai loro pazienti che l’insuccesso nei rapporti sessuali è dovuto allo stress.

Questo tipo di terapia invece aggrava l’impotenza coeundi e costringe le coppie ad indirizzarsi verso la fecondazione assistita.

Altra grave conseguenza dovuta all’uso prolungato dei tranquillanti è la depressione psichica che può essere valutata con il controllo della pressione endooculare.

La pressione normale è di 17-18 mm di Hg. Negli stati di grave depressione psichica i valori sono inferiori a 10 mm di Hg. Anche nell’impotenza coeundi dovrebbe essere controllato questo parametro che può dare utili indicazioni sulla efficacia della terapia, basata principalmente su una corretta alimentazione. La paura dell’aumento della colesterolemia ha messo al bando le uova utilissime nella produzione degli ormoni sessuali nell’uomo e nella donna. Non viene utilizzato il peperoncino per la paura delle gastriti, mentre invece è un potente antisettico che agisce sull’elicobatterio responsabile delle ulcere e delle gastriti. Viene invece prescritto il viagra responsabile di infarti ed ictus. Una dieta ricca di vitamina E contribuisce alla fecondità dell’uomo.

E’ un grossolano errore curare l’impotenza con la somministrazione prolungata di testosterone perché continuando la terapia si ha la depressione del testosterone endogeno.

L’impotenza sessuale ha un impatto sessuale notevole. Il sadismo che è alla base di molti reati sessuali come lo stupro, la violenza sui minori, la pedofilia sono dovuti a varie forme di impotenza.

Il soggetto non riesce ad avere l’erezione in quanto la sua pressione liquorale non aumenta al giusto livello. E’ il dolore che provoca nella sua vittima che lo eccita facendogli aumentare la pressione liquorale. Lo stesso meccanismo spiega il masochismo anche nell’uomo che ama essere frustato dalla educatrice severa. In tutti i casi l’effetto è quello di elevare la pressione liquorale del soggetto impotente. In guerra l’eccitazione dei combattimenti aveva un effetto fortemente afrodisiaco nei soldati.

Al termine della seconda guerra mondiale è stato calcolato che si sono verificati 10.000 stupri consumati dai soldati russi nella sola città di Berlino.

La furia dei combattimenti facendo aumentare la pressione liquorale li spingeva all’atto sessuale. L’aumento della pressione liquorale determina anche il desiderio di assumere gli alcolici che provocano la diminuzione della stessa pressione (Cinquemani 1973).

L’alcool etilico in forti dosi blocca l’erezione e l’eiaculazione proprio per l’effetto ipotensivo sul liquor. Questo fatto è un’ulteriore prova della funzione svolta dal gradiente pressorio del liquor.

L’impotenza provoca negli uomini che ne soffrono la mancanza di fiducia in se stessi in tutti i campi ed è una delle motivazioni più frequenti per i suicidi.

La pedofilia spesso è dovuta al complesso d’inferiorità da insufficienza d’organo per usare la terminologia psicoanalitica di Alfred Adler. Il pedofilo che si sente umiliato davanti ad una donna adulta, con essa non riesce ad avere l’orgasmo, per rivalsa rivolge le sue morbose attenzioni verso i poveri bambini innocenti. Il vizio diviene così radicato da richiedere come unica terapia efficace la castrazione chirurgica.