MONDO CANTA MARIA”: GRANDE PARTECIPAZIONE E UN SUCCESSO CONTAGIOSO

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MUSICA RELIGIOSA. AL COMUNALE DI THIENE LA TAPPA D’AVVIO DEL TOUR “IL MONDO CANTA MARIA”: GRANDE PARTECIPAZIONE E UN SUCCESSO CONTAGIOSO
“Metti le ali” e “Vai, papa, vai” E il canto diventa una preghiera
«Il canto? Uno dei doni più belli fatti da Dio» pronto il tuor 2008 del IL MONDO CANTA MARIA

Marialuisa Duso
THIENE 3 maggio 2008
«Ho fatto tanti concerti, ma non mi lasciavano niente. Anzi, sapevo che le cose che gridavo non erano buone e questo non mi dava pace. Avevo tanto, ma non avevo niente, perché mi mancava la gioia che solo Dio può dare. Adesso è diverso e mi sento pienamente felice quando posso portare questo messaggio».
La testimonianza di frà Andrea Pighini, ex rocker e ora leader dei Janua Coeli, una conversione maturata durante un viaggio a Medjugorie, può raccontare più di qualsiasi altra cosa perché un concerto di musica cristiana sia capace da tre anni a questa parte di riempire il teatro di Thiene, di far sgorgare la gioia dal cuore nel pubblico più eterogeneo, pronto ad alzarsi in piedi, a battere le mani, ed esprimere entusiasmo e calore senza che nemmeno venga richiesto.
Con questi contenuti il concerto proposto per la prima volta da Radio Kolbe nell’anno giubilare del 2000, non solo è diventato un appuntamento fisso, ma si è trasformato anche in un tour, Il mondo canta Maria, che arriverà, fra l’altro a Schio, il prossimo 14 giugno, ad Asiago, sabato 5 luglio; a Jesolo, sabato 26 luglio e a Monte Berico a Vicenza sabato 30 agosto.
Quella di Thiene è la tappa d’esordio e con questo buongiorno è facile prevedere altre tappe affollate, per un concerto che non è solo gioia del cuore, ma nutrimento dell’anima.
La formula è quella di tutti i concerti: una bella scenografia, curata dalla giardineria Drago, la particolarità è la presenza della statua della Madonna, dolce e rassicurante; l’ottima conduzione di Anna Maria Pozza e addirittura la diretta mondiale grazie a internet.
Il resto è un concentrato di messaggi che arrivano direttamente all’anima. Allegri, sorprendenti, coinvolgenti, come si rivela dal primo istante la musica di suor Alessandra Falco, della congregazione delle suore operaie della Santa Casa di Nazareth. "Cantare non basta più" è convinta la religiosa, che considera il canto uno dei doni più belli fatti da Dio e il vangelo la cosa più bella da cantare. Grazie al canto il Vangelo arriva più in fretta nei cuori, col canto "Metti le ali", riesci a muoverti "Con il passo giusto". Ma ogni tanto, come faceva don Bosco, è giusto chiedere e chiedersi "Come stai di anima?". La timidezza svanisce e si accende la magia, quella che non scompare come una bolla di sapone, ma lascia dentro qualcosa di grande.
Anni di esperienza nel mondo della musica pop-rock fanno dei Janua Coeli, band toscana con vocazione internazionale, un gruppo capace di evocare atmosfere raffinate e coinvolgenti, aiutati dalle immagini e dai sottotitoli che scorrono, per meglio comprendere il testo. Trent’anni di successi nel mondo è il biglietto da visita di don Giosy Cento, che poco più che adolescente ha scelto di fare il prete… perché non gli piaceva lavorare. Una vita in mezzo alla gente, a portare sostegno e mettersi in discussione, per arrivare a cantare, senza esitazione "Siamo ragazzi, siamo il domani, siamo il presente siamo Cristiani". E’ un fiume in piena don Giosy, che ha dedicato la sua ultima incisione a don Tonino Bello, uno dei più grandi profeti dei nostri tempi, il vescovo mite che presto diventerà Santo. Non manca l’omaggio a Giovanni Paolo II con "Vai, papa, vai", e tutti si alzano in piedi ad applaudire. Don Giosy ricorda ancora che Dio è la vera risposta, quando tutti cercano agenzie di festa per trovare solo frammenti di felicità.
Gran finale tutti insieme, perché "Chi non danza non è Cristiano". E poi di nuovo tutti gli artisti sul palco per cantare, mano nella mano, "Viaggio nella vita".
Così il canto diventa preghiera, ed è gioia vera.