ACCADEMIA DELLA CRUSCA -Rappresentanza in Italia della Commissione Europea

0
996

La Commissione festeggia all’Accademia della Crusca i 50 anni del “Regolamento numero 1 per le lingue d’Europa”

Sabato, 10 maggio 2008, alle ore 11.30, il Commissario europeo per il multilinguismo Leonard Orban sarà in visita all’Accademia della Crusca per dare inizio ad una giornata di celebrazione di una data storica: il 15 aprile del 1958 i sei Stati fondatori della Comunità Economica Europea, nucleo iniziale dell’attuale Unione Europea, stabilirono, con il Regolamento n. 1/1958, il regime di totale parità delle rispettive lingue come “lingue ufficiali e lingue di lavoro delle istituzioni”. Dopo 50 anni, questo Regolamento è pienamente valido, essendo stato confermato via via che l’Unione ha accolto altri Paesi.

L’Accademia della Crusca e la Rappresentanza in Italia della Commissione Europea collaborano da alcuni anni per attuare una serie di iniziative che diffondano, in Italia e altrove, i principi e i valori del multilinguismo. Dalla loro collaborazione è nato, il 3 luglio 2007, il Progetto “Firenze, Piazza delle Lingue d’Europa”, con il quale la città di Firenze si propone, in virtù della sua eccezionale storia linguistica, come piazza ideale per il più libero e ampio dibattito sul futuro linguistico del continente europeo. Anche l’incontro del 2008 è frutto della collaborazione tra l’Accademia e la Rappresentanza europea.

Nell’incontro all’Accademia della Crusca saranno al centro dell’attenzione il Commissario Orban (di nazionalità romena) e lo scrittore Amin Maalouf (nato in Libano e di nazionalità francese), che ha guidato il gruppo di intellettuali europei incaricati dal Commissario di stendere un rapporto sulle prospettive del multilinguismo europeo (il testo, in italiano e in tutte le lingue dei Paesi UE, si legge nel sito http://ec.europa.eu/education/policies/lang/doc/maalouf/report_it.pdf). Il gran numero di lingue di cultura e d’uso vivo dei Paesi europei è stato riconosciuto come una riserva inesauribile di sapere elaborato da tutti i popoli dell’Unione, un campo aperto per “Una sfida salutare” (così si intitola il rapporto): sfida non di concorrenza tra le nazionalità, ma tra tutte le istituzioni culturali, educative e politiche di tutti i Paesi perché sappiano rendere fruibile liberamente ai cittadini di ogni Paese questo grande patrimonio comune. Ogni tentativo di stabilire gerarchie o preferenze di un ristretto numero di lingue, al di là della necessità di far valere una sola lingua ausiliaria di intermediazione, costituirebbe una negazione del valore della molteplicità delle lingue.

L’incontro con Orban e Maalouf si articolerà in un “Colloquio” (per invito) al mattino (11.30-13.30) e in una “Seduta pubblica” nel pomeriggio (15-19.45). Parteciperanno, oltre ai membri dell’Accademia della Crusca (anche esteri: Brunet, Stammerjohann, Vanvolsem) e della Rappresentanza italiana della Commissione Europea: il Presidente della Real Academia Española, Víctor García de la Concha, la Presidente della Reale Accademia di Lettere, Storia e Antichità della Svezia, Gunnel Engwall, altri esponenti di vertice delle Istituzioni europee (M. Benedetti, F. Majcen, C. Albani, L. Vesentini, D. Marani), l’Avvocato Generale dello Stato italiano, Oscar Fiumara, i Rettori delle Università di Bolzano, Perugia Stranieri, Siena Stranieri (R. Franceschini, S. Giannini, M. Vedovelli), Paolo Grossi, storico del diritto nell’Università di Firenze, il Presidente della Comunità italofona radiotelevisiva, Remigio Ratti, il Capo dell’Ufficio UNESCO in Italia, Giovanni Puglisi, studiosi e docenti italiani e di vari Paesi esteri (Nystedt, Stickel), l’Ambasciatore di Slovenia, A. Capuder, l’Addetta culturale della Svizzera in Italia, R. Theus Baldassarre, il Presidente della Società “Dante Alighieri”, B. Bottai, e saranno rappresentate le Direzioni Generali della Promozione Culturale e dell’Integrazione Europea del Ministero degli Affari Esteri (La Francesca, Fabbri, Marolla) e dei Beni e delle Istituzioni Culturali (Fallace).

Sono già pervenuti i messaggi augurali del Presidente della Repubblica Italiana, Giorgio Napolitano, e del Presidente del Parlamento Europeo, Hans-Gert Pöttering.

Le conclusioni saranno guidate dalla Vicepresidente dell’Accademia della Crusca, Nicoletta Maraschio. La cerimonia avrà termine nella “Piazza delle Lingue d’Europa” con gli auspici delle Autorità del Comune, della Provincia e della Regione e con l’esecuzione degli inni d’Italia e d’Europa.

La manifestazione è sotto l’Alto Patronato della Presidenza della Repubblica Italiana e ha ottenuto il Patrocinio del Comune di Firenze, della Provincia di Firenze e della Regione Toscana.

È stato ammesso l’uso delle lingue: italiano, romeno, francese, sloveno, spagnolo, svedese, tedesco, che saranno rese con interpretazione simultanea in italiano e inglese.