PRIMA PAGINA DEL DIARIO FRESI

0
1400
fresi.jpg

E’ con immenso piacere di tutta la redazione dell’ Italoeuropeo pubblicare  da oggi le tappe del viaggio in barca intorno al mondo dei Fresi, prima della partenza e durante  l’attraversata. Prima di tutto le presentazioni!

Mi chiamo Vittorio Fresi,ho 34 anni,sono nato e vivo a Sassari,in Sardegna,dove insieme a mio fratello Antonio svolgo la professione di istruttore nautico nella scuola nautica Zenit fondata nel lontano 1982 da mio padre  Piero.Quest’ultimo mi ha trasmesso la grande passione che ho per il mare che rappresenta una parte importantissima e centrale della mia vita.

 

Generalmente quando si parla di mare si parla di avventura e devo dire che anche nel nostro caso tale regola non viene smentita.Piero è stato il vero trascinatore in questo senso in quanto è riuscito a realizzare il suo grande sogno di attraversare l’ Oceano Atlantico in solitario. Nel 1997,a 53 anni, è salpato da Porto Torres su un Mini Transat ,natante a vela di soli 6,50 mt e dopo aver effettuato una sola sosta a Gibilterra ha raggiunto l’isola caraibica della Martinica,in un tempo totale di navigazione di circa 50 giorni;nel 2003 a quasi 60 anni,su AUTOPRESTIGE (imbarcazione in acciaio di circa 11 mt) ha effettuato una doppia traversata Atlantica  sulla rotta Porto torres-Barbados(caraibi)-Porto torres il tutto in solitario e senza scalo in un tempo di 110 giorni.

 Con un padre così anche io sono sempre stato affascinato dalla navigazione a vela d’altura su imbarcazioni da diporto e anche se non ho ancora navigato in oceano,ho maturato diversi anni di esperienza in Mediterraneo e ho adesso una grande voglia di confrontarmi su viaggi più lunghi.

E’ già da diversi anni che con mio padre parliamo di fare una circumnavigazione completa del globo senza scalo e ora ci ritroviamo a 2 mese dalla partenza del nostro grande sogno,stanchi per i mesi di lavoro impiegati sull’approntamento della barca,ma anche determinati ed entusiasti di vivere la nostra grande avventura.Il nostro obiettivo è quello di circumnavigare la terra da ovest verso est senza scalo ovvero partire dalla Sardegna ,uscire dallo stretto di Gibilterra navigare in Atlantico verso Sud fino a doppiare Capo di Buona Speranza in sud Africa ,traversare l’Indiano fino a Capo Lewin nel sud dell’ Australia,affrontare il Pacifico doppiare Capo Horn in Sud America,  risalire l’Atlantico e fare rientro in Sardegna.Il tutto dovrebbe durare circa 250 giorni nei quali i nostri compagni di viaggio saranno il mare,il cielo,il vento,in pieno contatto con la natura e con noi stessi, con le nostre emozioni.Il percorso che vogliamo affrontare è molto impegnativo  e per fare un paragone con la montagna equivale a scalare la vetta più alta del mondo.

 La domanda più frequente che ci viene posta è:perchè lo fate?A questa legittima curiosità diciamo sempre che il nostro non è un tentativo di sfida verso gli elementi ma piuttosto una ricerca di confronto con gli stessi.La nostra non è un avventura miliardaria volta alla ricerca disperata di record di velocità,ma una navigazione che ha per modello i navigatori del passato che si sono cimentati in epiche navigazioni su piccole barche. Ci piacerebbe che il nostro viaggio fosse seguito principalmente dalle persone comuni, a cui ci piacerebbe dimostrare che con la passione e la determinazione si possono raggiungere grandi obiettivi senza essere necessariamente ricchi o smuovere grandi somme di denaro.

L’altro per noi importantissimo aspetto, è quello di voler in un certo qual modo fermare il tempo…per capirci la nostra scelta di navigare su una barca piccola che non sviluppa grandi velocità,ci permette di evadere da una quotidianità fatta di corse contro l’orologio per arrivare in ufficio…di frenesia esasperata che porta solo ad un pericoloso aumento della tensione nervosa.

 In questo periodo siamo impegnatissimi a sistemare la barca che ha subito una vera e propria ristrutturazione in tutte le sue parti e a ordinare le ultime cose che ancora mancano. La partenza è prevista per domenica 31 agosto dal porto di Porto Torres e contiamo di aggiornarvi sia prima di tale data ,sia una volta in navigazione tramite il telefono satellitare che tramite il computer di bordo,ci permetterà di collegarci a internet e di mandare e ricevere email.Per ora è possibile collegarsi al sito www.girodelmodofresi.com e di scriverci all’indirizzo di posta mmouse@tiscali.itsaluti a tutti!