Il tassista? Deve essere un conversatore

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Un taxi inglese

LONDRA:Chi aspira alla licenza di «cab driver» dovrà sostenere
un colloquio per dimostrare di saper intrattenere i clienti Oltre a saper guidare, il tassista deve saper parlare. Succede nel bel mezzo dell’Inghilterra, a Walsall, dove chi aspira alla licenza di «cab driver» dovrà d’ora in avanti sostenere un colloquio di 15 minuti con un severo esaminatore per dimostrare la sua capacità di intrattenere cordialmente i passeggeri. Molto simile a un test di lingua straniera, l’esame prevede che gli aspiranti autisti discutano di diversi argomenti, «come i luoghi che amano particolarmente della contea di West Midlands» scrive il Daily Telegraph. I temi saranno comunque svariati, in modo da evitare che gli esaminandi «li memorizzino a pappagallo». La prova, che dovrebbe essere varata dal prossimo consiglio comunale, era stata inizialmente concepita per il timore che gli standard linguistici dei tassisti non fossero adeguati.

– L’amministrazione comunale spera che sia anche un modo per stanare i tassisti meno professionali. I futuri autisti, infatti, saranno sottoposti a una serie di esami, che vanno dalla conoscenza della segnaletica stradale alla conversazione, alla compilazione di ricevute, fino ai fondamenti di matematica: tutto questo soltanto per avere diritto a richiedere la licenza. Sembra quindi scontato che il progetto incontrerà le resistenze dei tassisti. «Per me non ha alcun senso – commenta Aurang Zaib, 46 anni, che conduce un taxi a Walsall dal 1984 -. Chi guida deve concentrarsi sulla strada, e non è per niente utile conversare con i clienti se poi finisci a Birmingham invece che a Bloxwich».

Un taxi inglese

SEGNALETICA E MATEMATICA