Preservativo: e se il Papa avesse ragione?

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Oggi il Papa ha ribadito con forza il ”no” del Vaticano sull’uso della pillola e di altri contraccettivi, anche se, si e’ lamentato Ratzinger, molti cattolici nel mondo hanno difficolta’ a seguire tali insegnamenti …  la Chiesa cattolica deve anzi accrescere i suoi sforzi per far comprendere ”la bellezza dell’amore coniugale”.  ”La possibilita’ di procreare una nuova vita umana e’ inclusa nell’integrale donazione dei coniugi”, ha spiegato papa Benedetto XVI. ”Se infatti – ha aggiunto – ogni forma d’amore tende a diffondere la pienezza di cui vive, l’amore coniugale ha un modo proprio di comunicarsi: generare dei figli….Escludere questa dimensione comunicativa mediante un’azione che miri ad impedire la procreazione significa negare la verita’ intima dell’amore sponsale, con cui si comunica il dono divino”.   Benedetto XVI ha ammesso che ”nel cammino della coppia possono verificarsi delle circostanze gravi che rendono prudente distanziare le nascite dei figli o addirittura sospenderle”. ”Ed e’ qui – ha sottolineato – che la conoscenza dei ritmi naturali della fertilita’ della donna diventa importante per la vita dei coniugi”.  Ratzinger e’ cosciente di come la posizione della Chiesa cattolica in materia di contraccezione sia disattesa tra gli stessi credenti, ma cio’ non significa cambiare gli insegnamenti dell’Humanae Vitae. Tutt’altro: occorre fare invece di piu’ per convincere le coppie del ”meraviglioso disegno di Dio”.   ”Possiamo chiederci – ha detto Benedetto XVI – : come mai oggi il mondo, ed anche molti fedeli, trovano tanta difficolta’ a comprendere il messaggio della Chiesa, che illustra e difende la bellezza dell’amore coniugale nella sua manifestazione naturale?”. ”Certo – ha osservato – la soluzione tecnica anche nelle grandi questioni umane appare spesso la piu’ facile… ma la tecnica non puo’ sostituire la maturazione della liberta’, quando e’ in gioco l’amore”.  ”Per questo – ha concluso – il servizio che la Chiesa offre nella sua pastorale matrimoniale e familiare dovra’ saper orientare le coppie a capire con il cuore il meraviglioso disegno che Dio ha iscritto nel corpo umano, aiutandole ad accogliere quanto comporta un autentico cammino di maturazione”. (ANSA)

I COMMENTI 

Queste parole di oggi del Papa hanno già creato (scusate il termine) un gran casino. I ginecologi hanno detto che i metodi naturali sono meno sicuri dei contraccettivi (beh, non ci vOLEVA la laurea per dare una risposta del genere), il solito Arcigay ha sentenziato che Ratzinger favorisce la diffusione dell’Aids.

Provo l’impossibile, perchè al giorno d’oggi, quando si parla di questi argomenti e si seguono i dettami della Chiesa, si parte sconfitti in partenza. La mentalità odierna ci porta altrove. Dire quindi che non bisogna usare il preservativo sembra roba dell’altro mondo, roba da bacchettoni, rova da retrogradi, roba da inquisizione, roba anche cattiva, perchè senza preservativi ci si può ammalare, si prende l’Aids.

Certo, se si ragiona così, tagliando a fettine la realtà e prendendo solo ciò che ci fa comodo o che capiamo, il discorso non fa una grinza. Mica possiamo permetterci venti figli a famiglia, suvvia.E POI HA senso contagiare altri O RISCHIARE DI ESSERE CONTAGIATI? E LA VIA DELL’astinenza? Ma PER PIACERE..

Proviamo ALLORA invece _ proviamo solo, dico: e LO SCRIVO nel modo più dolce possibile _ ad affrontare anche questo tema della sessualità in un disegno più ampio, rapportato a tutta la realtà, non solo a quel momento di amore e di piacere e a ciò che può succedere un minuto dopo (o nove mesi dopo). Rapportiamolo anche a tutta la nostra vita: a chi siamo, a cosa vogliamo e al misterioso desiderio di felicità che abbiamo _ io che scrivo, tu che leggi _ in fondo al nostro cuore. E’ dura accettare oggi le parole del Papa, lo so; ma a volte un maestro si segue anche quando non si capisce. Il guaio della modernità è che non si obbedisce più. Cioè, si obbedisce dopo che si è capito.

MA NOI NON SIAMO FATTI PER QUESTO! L’uomo invece è nato per obbedire e poi capire! Cosa fa un bambino, scusate? Si fida di qualcuno, anche quando non capisce. Obbedisce. Poi un giorno forse capirà. Ecco, io non chiedo di capire le parole del Papa fino in fondo (forse non le ho COMPRESE del tutto neppure io, intendiamoci) ma proviamo a fidarci di questo Signore, di questo Maestro, di questo Padre che oggi si chiama Ratzinger. Non liquidiamo la faccenda con la battuta classica "ma basta con questi bacchettoni del Vaticano che vivono in un altro mondo". Se ci pensiamo bene _ un po’ con la testa, un po’ col cuore _ sappiamo bene che non è così. Proviamo (e SOTTOLINEO IL  proviamo: perchè non sempre ci si riesce. Anzi…) ad obbedire. A VOLTE SI SCOPRE CHE E ‘ BELLISSIMO OBBEDIRE!.E Forse un bel giorno capiremo anche davvero tutto.