La Commissione presenta una proposta intesa a portare il livello di garanzia depositi bancari

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La Commissione europea ha proposto una revisione delle norme comunitarie relative ai sistemi di garanzia dei depositi, conformemente agli impegni assunti dai ministri delle finanze dell’Unione europea il 7 ottobre. Le nuove norme mirano a migliorare la protezione dei depositanti e a mantenere la loro fiducia nella rete di sicurezza finanziaria. Secondo la proposta, il livello di garanzia minimo dei depositi sarà aumentato in un anno da 20.000 euro a 100.000 euro (passando per una fase intermedia nella quale sarà portato a 50.000 euro), fatta salva la facoltà di ciascuno Stato membro di fissare livelli più elevati. Inoltre, il termine di rimborso in caso di fallimento bancario sarà ridotto da tre mesi a tre giorni. La proposta della Commissione dovrà ora essere esaminata dal Parlamento europeo e dal Consiglio dei ministri.

Charlie McCreevy, commissario incaricato del mercato interno e dei servizi, ha dichiarato: “L’aumento della protezione minima rafforzerà la fiducia degli europei nella sicurezza dei loro depositi. Le nuove norme sono conformi agli impegni assunti appena una settimana fa dai ministri delle finanze dell’Unione europea. Si tratta di una ulteriore risposta, ragionevole e proporzionata, alla crisi finanziaria in atto.”

Le modifiche alla direttiva sui sistemi di garanzia dei depositi proposte dalla Commissione

L’obiettivo della direttiva 94/19/CE relativa ai sistemi di garanzia dei depositi è quello di proteggere i risparmi dei depositanti e di consolidare la fiducia nel settore bancario, per evitare ritiri massicci di depositi bancari che potrebbero avere conseguenze economiche gravi. La direttiva, che è rimasta invariata dal 1994, è attualmente in corso di revisione per far fronte all’attuale crisi finanziaria.

Le principali modifiche proposte sono le seguenti:

  • Livello di garanzia dei depositi. Gli Stati membri sono invitati a portare il livello di garanzia ad almeno 50.000 euro e, dopo un anno da tale aumento, ad almeno 100.000 euro. La direttiva attuale fissa a 20.000 euro il livello di garanzia minimo dei depositi, anche se ogni Stato membro ha la facoltà di fissare un livello più elevato. Secondo le stime, il regime attuale copre il 65% circa dei depositi. I nuovi livelli (50.000 e 100.000 euro) permetterebbero di coprire, rispettivamente, l’80% e il 90% dei depositi.
  • Soppressione della coassicurazione (sistema nel quale il depositante sopporta una parte delle perdite). Gli Stati membri devono fare in modo che la totalità dei depositi garantiti sia rimborsata. Ai sensi della direttiva attuale, gli Stati membri possono limitare la garanzia al 90% dell’importo dei depositi.
  • Riduzione del termine di rimborso. Il termine entro cui il sistema di garanzia dei depositi deve rimborsare i depositanti in caso di fallimento della loro banca sarà ridotto a tre giorni. Attualmente questo termine è di tre mesi e può anche essere esteso a nove mesi.

Contesto

Il 7 ottobre 2008 i ministri delle finanze dell’UE hanno convenuto che urge ristabilire la fiducia e ripristinare il normale funzionamento del settore finanziario. Tutti gli Stati membri si sono impegnati a portare il livello di garanzia dei depositi a 50.000 euro e, molti di loro, anche a 100.000 euro.

I ministri hanno deciso di adottare tutte le misure necessarie per proteggere i depositi dei piccoli risparmiatori e hanno espresso il loro compiacimento per l’intenzione della Commissione di presentare rapidamente una proposta adeguata per promuovere la convergenza dei sistemi di garanzia dei depositi.