Vietare l’uso e la produzione di munizioni a grappolo

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Il Parlamento invita tutti gli Stati a firmare, ratificare e applicare al più presto la Convenzione che vieterà l’uso, la produzione, lo stoccaggio e il trasferimento di munizioni a grappolo. Chiede inoltre ai membri dell’UE che hanno fatto ricorso a queste armi di fornire assistenza alle popolazioni colpite e all’eliminazione dei residuati, con il concorso della Commissione. Invita poi gli Stati membri a non aggirare le disposizioni della Convenzione. 

La Convenzione sulle munizioni a grappolo (CCM) – che vieterà l’uso, la produzione, lo stoccaggio e il trasferimento di munizioni a grappolo come intera categoria di armi – sarà aperta alla firma a partire dal 3 dicembre 2008 a Oslo e, successivamente, presso le Nazioni Unite a New York, ed entrerà in vigore dopo aver ottenuto 30 ratifiche. Il Parlamento ha adottato – con 471 voti favorevoli, 6 contrari e 21 astensioni – una risoluzione sostenuta da PPE/DE, PSE, UEN, Verdi/ALE e GUE/NGL che invita tutti gli Stati a firmare, ratificare e applicare al più presto la CCM. Li invita inoltre a adottare misure a livello nazionale per avviarne l’attuazione, «ancor prima che sia firmata e ratificata». 

Il Parlamento, poi, invita tutti gli Stati «a non utilizzare, investire, stoccare, produrre, trasferire o esportare munizioni a grappolo», finché non sarà entrata in vigore la Convenzione. I membri dell’UE che hanno utilizzato munizioni a grappolo sono inoltre esortati «a fornire assistenza alle popolazioni colpite», nonché assistenza tecnica e finanziaria per «l’eliminazione e la distruzione dei residuati». La Commissione, d’altro canto, dovrebbe aumentare l’assistenza finanziaria per gli stessi scopi, «utilizzando tutti gli strumenti disponibili». 

Infine, il Parlamento invita tutti gli Stati membri dell’UE a non intraprendere alcuna azione che possa aggirare o pregiudicare la Convenzione e le sue disposizioni e, in particolare, «a non adottare, approvare o successivamente ratificare un eventuale protocollo alla Convenzione sulle armi convenzionali (CCW) che consenta l’utilizzo di munizioni a grappolo».