Anche i disabili potranno volare

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«Riuscirò ad andare a Parigi in aereo con la mia carrozzina?». Era stata questa la domanda posta dalla deputata Ileana Argentin, il 17 luglio scorso all’Aeroporto Leonardo da Vinci di Roma ………

Di Peppe Musto 

«Riuscirò ad andare a Parigi in aereo con la mia carrozzina?». Era stata questa la domanda posta dalla deputata Ileana Argentin, il 17 luglio scorso all’Aeroporto Leonardo da Vinci di Roma , ora a questa interrogativo si può dare una risposta visto che il 26 luglio 2008 entrato in vigore il regolamento Ue 
 
 

Regolamento Europeo CE 1107/06 sui Diritti delle Persone con Mobilità Ridotta nei Viaggi Aerei, passaggio basilare per assicurare alle persone con disabilità di viaggiare in aereo senza difficoltà 

alla fine una soluzione positiva al problema posto dalla deputata Argentin e di molte persone con disabilità che pretendono di poter muoversi con l’ aereo serenamente e in sicurezza. 

con queste modifiche si conquista  la garanzia di protezione da ogni discriminazione, e un’assistenza adeguata con  specificati obblighi ,negli aeroporti dell’Unione europea 

La novità è stata presentata a Fiumicino, dove sono stati formati 260 addetti, provenienti soprattutto dal mondo dell’associazionismo, che avranno il compito di fornire assistenza ai passeggeri in partenza e in arrivo dagli scali romani, (Ciampino compreso). Ma lo stesso tipo di assistenza, in base alla norma, dovrà essere prestata gratuitamente in tutti gli aeroporti dell’Unione Europea. 

Non si potrà più non ammettere l’imbarco 

E’ il principio basilare del regolamento. Nessun aeroporto, né compagnia aerea né operatore turistico può rifiutare di accogliere una prenotazione o di imbarcare un passeggero “per motivi di disabilità o mobilità ridotta”, se non nel caso di ragioni di sicurezza dettate dalla legge. Se, oltre che per questo, l’impossibilità di trasporto è dovuta alle dimensioni dell’aereo o dei suoi portelloni, devono essere offerte agli interessati delle alternative accettabili, oltre al rimborso del biglietto o la possibilità di prenotare un altro volo. 

Dovere di assistenza 

Imbarco, sbarco, disponibilità di ascensori e di sedie a rotelle, aiuto negli spostamenti verso il banco del check in o nella sala per il ritiro del bagaglio o alla toilette; e ancora assistenza nelle operazioni di check in  e di registrazione del bagaglio, per le procedure di immigrazione e per quelle doganali. L’assistenza che ogni aeroporto dovrà essere in grado di garantire consisterà in questi servizi, chiaramente gratuiti purché la richiesta sia stata fatta almeno 48 ore prima della partenza.

Una sintesi del provvedimento 

  • Formazione

 

    Tutto il personale che lavora all’aeroporto deve essere in grado di soddisfare le necessità delle persone con problemi di mobilità. I gestori degli aeroporti dovranno quindi fornire ai propri dipendenti che lavorano a diretto contatto con i viaggiatori, corsi di formazione e di aggiornamento sulla parità di trattamento dei disabili e sulla consapevolezza della disabilità. 

  • Chi paga?

 

    Per finanziare questa assistenza, il gestore dell’aeroporto può applicare “su una base non discriminatoria”, una tassa specifica ai vettori aerei che utilizzano l’aeroporto. Deve essere una tassa “ragionevole, commisurata ai costi, trasparente”, ripartita tra le compagnie aeree che utilizzano l’aeroporto in proporzione al numero totale di passeggeri che ciascuna di esse trasporta da e per l’aeroporto in questione. 

  • Informazione e reclami

 

    Gli stati membri, nei quali verrà applicato questo regolamento, dovranno trovare il modo di informare gli utenti dei loro diritti e della possibilità di sporgere reclamo; dovranno anche creare un sistema di sanzioni, efficaci, proporzionate e dissuasive, in caso di violazione del regolamento. 

  • I tempi

 

    Già dal primo anno successivo alla pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale agli aeroporti sarà vietato rifiutare il trasporto di passeggeri disabili, ai quali sarà invece garantita assistenza gratuita. Gli altri punti del regolamento dovranno invece essere applicati due anni dopo la pubblicazione. 
     
     

Peccato a distanza di mesi questo regolamento come tutto quello che riguarda persone diversamente abili è poco pubblicizzato con il risultato che c’e disinformazione . 

Solo grazie a siti www.turismosociale.com,www.disabili.com,www.superando.it e altri siti dove si evince la notizia possiamo leggere queste novità , questo mostra che l’informazione di queste importanti notizie sta nella sensibilità di poche persone.  

Ma il più grande ringraziamento va all’ On. Ileana Argentin che le sue battaglie siano sempre vincenti , questa è la dimostrazione che quando una disabilita che agli occhi di tutti sembra una debolezza invece si scopre che è un punto di forza per far valere i diritti delle persone diversamente abili