Giulietta, Romeo e il treno europeo

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Stiamo vivendo un periodo di grande attivismo nel settore dei trasporti a livello europeo. In questi giorni si moltiplicano le iniziative della Commissione: i diritti dei passeggeri marittimi, ad esempio, sono il tema della proposta di regolamento che viene presentata dal Vice Presidente Antonio Tajani proprio oggi.

 Si parla in dettaglio di diritti delle persone a mobilità ridotta, compensazioni e assistenza in caso di ritardi o cancellazioni, obbligo d’informazione e trattamento dei ricorsi. Tutti aspetti già trattati da regole europee in altri settori dei trasporti, come ad esempio quello aereo, sempre con un grande obiettivo generale: la tutela del cittadino utente. Queste iniziative si aggiungono a quelle già prese, o in corso di definizione, sulla sostenibilità del traffico urbano, o della sicurezza stradale.
Ma nel nostro Paese la questione cruciale legata ai trasporti rimane quella delle infrastrutture. E’ un problema di sviluppo interno, ma anche una grande opportunità nel contesto internazionale. L’Italia rappresenta un ponte naturale tra il centro dell’Europa e quello del Mediterraneo, un crocevia verso l’Africa, il Medio Oriente, l’Asia. Le autostrade del mare, insieme alle Reti Transeuropee dei Trasporti, sono la colonna vertebrale del grande corpo di reti non solo europeo, ma intercontinentale. In questo ambito l’intervento dell’Unione europea è – da tempo – essenziale sia in termini di indirizzo che di sostegno finanziario. Le reti transeuropee costituiscono uno dei più grandi progetti in corso d’opera dell’Unione. Due corridoi interessano direttamente il territorio italiano, e in particolare le regioni settentrionali.
Uno snodo è Verona, dove si incrociano i corridoi che collegano il Sud con il Nord, Palermo e Berlino, e l’Ovest con l’Est, da Lisbona a Kiev. L’attraversamento delle Alpi (da una parte Romeo, il Brennero, dall’altra Giulietta, il Frejus, che si incontrano a Verona) è il tema della Conferenza “Verona Incrocio d’Europa” cui parteciperà questo venerdì il Vice Presidente della Commissione europea Antonio Tajani, responsabile per i trasporti, insieme ai rappresentanti governativi d’Italia, Francia, Slovenia, Austria e Germania, per fare il punto sul coordinamento, la realizzazione e lo sviluppo future delle reti di trasporto. Parlando anche di soldi, perché anche l’amore tra Romeo e Giulietta si è dovuto confrontare con questioni molto terrene. Ma anche per loro, oggi, c’è un solo treno a disposizione: quello europeo.

Matteo Fornara
Rappresentanza a Milano