L’Europa al Giro d’Italia

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Al Giro d’Italia il gadget di moda quest’anno è la bandana della Commissione europea, che viene scambiata allo stand della Rappresentanza in Italia, in cambio della promessa di partecipare alle elezioni del Parlamento europeo del 6 e 7 giugno.

 

Saranno stati i trenta gradi che favorivano profonde riflessioni sui cambiamenti climatici, fatto sta che a Pinerolo ieri, accanto alla linea d’arrivo del tappone alpino che ai tempi del ciclismo eroico aveva alimentato come nessun’altra il mito popolare di Coppi e Bartali, la ressa per le bandana europee, ma anche per le brochures sul ruolo del Parlamento o dello Europe Direct di Torino era la più grande tra tutti i presenti al villaggio del Giro.

E le sportive e gli sportivi di tutte le età a dire con un entusiasmo che si è forse un po’ dimenticato nelle stanze dei bottoni: certo che parteciperemo.

E oggi Arenzano, domani le Cinque Terre, poi via verso il sud e l’arrivo a Roma. Il Giro che ospita il messaggio europeo è un grande veicolo per promuovere non soltanto la partecipazione alle elezioni, ma anche i valori dell’Unione europea vicini al cittadino.

Matteo Fornara
Rappresentanza a Milano

 

 

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