TRAGEDIA IN TOSCANA a Viareggio

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Due pupazzetti di peluche trovati in un'abitazione crollata nei pressi della stazione ferroviaria di Viareggio (Ansa)

Esplosione in stazione, morti e feriti

Treno merci deraglia, tragedia a Viareggio: almeno 13 vittime, quattro i dispersi. Aperta un’inchiesta

VIAREGGIO – Un treno merci carico di gpl deraglia e causa un’esplosione nei pressi della stazione di Viareggio. Il bilancio è tragico: almeno 13 morti, 4 dispersi e una trentina di feriti di cui alcuni in gravissime condizioni i dati forniti dalla Protezione civile. Sedici le vittime secondo la direzione generale dell’Asl 12 Versilia e il sindaco di Viareggio, Luca Lunardini.

LA TRAGEDIA – È successo tutto intorno alla mezzanotte di lunedì. La deflagrazione ha investito le case vicine, provocando il crollo di alcune palazzine. Tra le vittime ci sono tre bambini (i corpi di due piccoli sono stati recuperati sul posto, mentre una bimba è deceduta in ospedale a Roma) oltre ad alcune persone che si trovavano lungo la strada che costeggia la ferrovia e alcuni abitanti di due palazzine crollate. Danni sono visibili anche su altri edifici limitrofi. Mille persone sono state evacuate dalle loro case. Testimoni e soccorritori hanno descritto la scena che si sono trovati di fronte come «un’altra Pompei».

SI SCAVA – Il bilancio è ancora provvisorio e si teme che fra i resti delle due palazzine distrutte dall’esplosione del gas e dal successivo incendio ci possano essere altre vittime: per questo si continua a scavare tra le macerie. Il capo della Protezione civile, Guido Bertolaso, dopo un sopralluogo ha chiarito che al momento i dispersi sono 4 o 5 (e non 30 come riferito in precedenza da altre fonti). Nel frattempo due persone sono state estratte vive dalle macerie: si tratta di marito e moglie. Contemporaneamente proseguono le operazioni per la messa in sicurezza delle altre cisterne del treno che ancora sono piene di Gpl. Solo una ha infatti avuto la perdita di gas che ha causato il disastro. Le altre tredici che componevano il convoglio sono sui binari della linea ferroviaria La Spezia-Pisa, proprio poche centinaia di metri oltre la stazione di Viareggio, e i tecnici dei vigili del fuoco hanno provveduto a svuotarne il contenuto e trasportarlo altrove senza pericoli

FERITI – Per ore c’è stato un pellegrinaggio ininterrotto di amici, parenti e conoscenti al pronto soccorso dell’Ospedale Versilia, dove si è concentrata l’emergenza sanitaria. Tra i feriti c’è anche un bambino piccolo, ricoverato all’ospedale pediatrico Meyer di Firenze in gravissime condizioni con ustioni in gran parte del corpo. . Tra gli ustionati c’è anche un disabile colpito di Sla (Sclerosi laterale amiotrofica), intrappolato nella sedia a rotelle mentre le fiamme dello scoppio lo raggiungevano. È una delle persone tratte in salvo dai vigili del fuoco e trasportato in una delle postazioni mediche avanzate prima del trasferimento all’ospedale Versilia. Le sue condizioni sono molto gravi. I feritii, sono stati distribuiti tra gli ospedali di Pisa, Massa Carrara, Firenze,  Parma, Roma e Genova.

EVACUATI – Le persone evacuate dalle loro abitazioni in seguito all’esplosione «sono un migliaio». Lo ha detto il sindaco, Luca Lunardini, spiegando che 700 di queste sono state accolte «hanno trovato alloggio presso amici e parenti, mentre degli altri 300 si è occupato il Comune». Le 300 persone di sui si è fatta carico l’amministrazione comunale – ha spiegato il primo cittadino – sono state inserite sia presso alberghi che hanno dato disponibilità, sia presso una sorta di tendopoli che dovrebbe essere smantellare entro martedì sera, sia presso alcune associazioni di volontariato.

INCHIESTA – Sull’incidente la procura di Lucca ha aperto un’inchiesta. Tre le ipotesi di reato: disastro ferroviario, omicidio colposo plurimo e incendio colposo. Parlando con i giornalisti, il questore Maurizio Manzo e il prefetto Carmelo Aronica hanno spiegato che i magistrati stanno acquisendo le varie relazioni dei vigili del fuoco e delle forze dell’ordine. A Viareggio e in tutti gli altri comuni della Versilia sono stati stabiliti due giorni di lutto cittadino. L’incidente, secondo il ministro dei Trasporti, Altero Matteoli, sembra sia stato causato da «un cedimento strutturale» e ora si stanno effettuando delle verifiche se sia stato «doloso e se siano stati fatti i controlli».

Due pupazzetti di peluche trovati in un’abitazione crollata nei pressi della stazione ferroviaria di Viareggio (Ansa)

 

BERLUSCONI – Il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, costantemente informato del disastro per tutta la mattinata dal sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Paolo Bonaiuti, e dal responsabile della Protezione Civile, Guido Bertolaso, è arrivato a Viareggio e sta effettuando un sopralluogo alla stazione. Il premier si è soffermato con i vigili del fuoco chiedendo spiegazioni sul tipo di intervento che si sta realizzando ed è passato davanti alle abitazioni che sono crollate e dove si stanno cercando ancora alcuni dispersi. Al suo arrivo nella zona dell’incidente in Largo Risorgimento Berlusconi è stato contestato da un piccolo gruppo di cittadini. Dopo momenti di tensione tra chi protestava e alcuni gruppi di sostenitori del premier, il presidente del Consiglio, è stato applaudito. Il premier si è poi diretto al Municipio. La visita è durata circa 15 muniti. «Il governo già nel prossimo Consiglio dei ministri decreterà lo stato di emergenza e stanzierà i soldi necessari per la ricostruzione delle case distrutte, che sarà nostra al cento per cento» ha spiegato il premier durante una conferenza stam

MARONI E MATTEOLI – A Viareggio è arrivato anche il ministro dell’Interno, Roberto Maroni. «Se scopriremo che le norme per la sicurezza nel trasporto dei materiali pericolosi non sono adeguate – ha affermato il responsabile del Viminale – le cambieremo. Anche in Europa». Dal canto suo, il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Altero Matteoli, ha nominato una Commissione di inchiesta. Intanto è stato reso noto che il governo riferirà mercoledì alla Camera sull’accaduto.

NAPOLITANO – Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, «profondamente colpito dal catastrofico incidente», in una telefonata al sindaco ha espresso i suoi sentimenti di «partecipazione al dolore delle tante famiglie colpite e di vicinanza all’intera cittadinanza». Lo rende noto il Quirinale.

IL PAPA – Appresa la notizia dell’incidente, anche Benedetto XVI ha espresso «profonda partecipazione» al «dolore che colpisce l’intera città».

RACCOLTA FONDI – È stato aperto immediatamente un conto corrente per aiutare gli sfollati della strage. La raccolta fondi avviata da Comune di Viareggio, Provincia di Lucca, Versilia per il turismo, Fondazione Carnevale e Fondazione Versiliana Festival è stata aperta con un numero di conto Iban: IT65Y0872624800000000104781 aperto presso l’agenzia di Viareggio della Banca Versilia Lunigiana e Garfagnana Credito Cooperativo. La causale da indicare Misericordia pro disastro Viareggio presso la sede della associazione in via Cavallotti a Viareggio.