EUROPA CONTRO IL TABACCO ED IL FUMO

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Approfondimento

L’Unione Europea ha fatto della lotta al fumo una delle sue priorità in materia di salute pubblica. Le malattie legate al fumo rappresentano, da sole, la principale causa di decesso oggi in Europa.

Il tabacco è responsabile di oltre 650.000 decessi ogni anno nell’Unione Europea, ovvero uno su sette. Questa cifra comprende i 19.000 decessi per fumo passivo, ovvero persone che non hanno mai fumato. Adesso la Commissione Europea ha approvato una raccomandazione per gli stati membri, chiedendo loro di aumentare la protezione dei propri cittadini dagli effetti negativi del tabacco. Bruxelles chiede che si rafforzino i mezzi utilizzati per vietare il fumo nei locali pubblici, nei posti di lavoro e sui trasporti pubblici entro il 2012.

La campagna HELP
Sono lontani gli anni in cui fumare era considerato uno status symbol sociale, moderno e addirittura salutare.
I cartelloni pubblicatari dagli anni 20 agli anni 50 non facevano che mostrare medici, artisti, sportivi dell’epoca mentre promuovevano le virtù del tabacco. L’obiettivo era quello di riuscire a coinvolgere una sempre più larga cerchia di consumatori e in questo i mezzi di comunicazione e la pubblicità risultarono gli strumenti più efficaci.
La realtà di adesso è tutta un’altra storia! Il primo marzo 2005, la Commissione Europea ha lanciato negli allora 25 paesi membri dell’UE un’ampia campagna di comunicazione volta alla prevenzione e alla lotta della dipendenza dal tabacco, informando anche sui pericoli del fumo passivo. La campagna “HELP – Per una vita senza tabacco”, condotta in tutti i 27 paesi dell’UE, è stata una delle iniziative di sensibilizzazione più importanti mai organizzate al mondo in materia di salute pubblica.La parola d’ordine della campagna è fornire “aiuto e assistenza”. La campagna “Help” mira a fornire aiuto per smettere di fumare, resistere alle pressioni dell’ambiente circostante oppure per sapere come affrontare il fumo passivo.
Già questa risulta una novità per le campagne antitabacco dal momento che per la prima volta viene affrontato il problema del fumo passivo, quasi inesistente pochi anni fa, e soprattutto si propone come obiettivo non solo smettere di fumare, ma anche non iniziare proprio a farlo.
Esto ya supone una novedad en las campanas antitabaco dandole un protagonismo importante al fumador pasivo, casi inexistente hasta hace pocos anos, y sobre todo planteando como objetivo no solo dejar el tabaco, sino tambien no empezar a fumar. La sfida: Realizzare una campagna di comunicazione unica, coerente e di grande risalto nei 27 paesi dell’UE e andare verso una denormalizzazione del tabacco.

Una campagna di comunicazione integrata capace di rivolgersi efficacemente ai giovani europeiI giovani (di età compresa tra i 15 e i 34 anni) rappresentano l’obiettivo principale della campagna Help poiché il loro comportamento è di importanza cruciale per l’affermazione in Europa di una tendenza alla “denormalizzazione del fumo”. La campagna Help comprende la diffusione di spot pubblicitari su canali nazionali ed europei e messaggi pubblicitari sui siti Web preferiti dai giovani, la pubblicazione di articoli di stampa sui mezzi di comunicazione nazionali e una serie di eventi mediali di alto profilo. Il sito Web Help dedicato ha fatto da anello di congiunzione tra le varie attività di comunicazione. Di fatto, adesso internet è lo spazio di diffusione globale più grande al mondo e, unito agli spot televisivi, ha dimostrato di essere senza dubbio la piattaforma mediatica migliore per questa iniziativa. Nel sito si possono trovare test per provare la propria dipendenza, giochi virtuali per evitare il tabacco e persino video nei quali si possono trovare piccoli trucchi scherzosi per smettere di fumare come ad esempio “per resistere alla tentazione della tua prima sigaretta, dai baci!” oppure “per proteggere i tuoi amici fuma dentro uno sfera!”. Tutto ciò serve a stimolare la partecipazione degli europei e permette a questa iniziativa di divenire una delle campagne più potenti degli ultimi anni.
Il 32% degli europei ha visto la campagna (il 59% dei giovani); al 75% degli europei e al’82% dei minori di 25 anni è piaciuta l’iniziativa Help; il sito ha avuto la visita di 7 milioni di utenti, sono stati celebrati 1.100 eventi nazionali in tutta Europa; 340.000 europei hanno misurato il proprio livello di monossido di carbonio in relazione al tabacco; sono apparsi più di 6.800 articoli e informative sui media.
Creazione di partenariatiLa campagna HELP è un esempio unico di cooperazione poiché progettata e condotta in partenariato con esperti della comunicazione, specialisti della lotta al fumo della Rete Europea per la Prevenzione del Fumo (ENSP), la Rete Europea delle Quitline (ENQ) e i rappresentanti del Youth Forum Jeunesse. Il comitato consultivo, presieduto dal prof. Gerard Hastings dell’Università di Stirling in Scozia, ha supervisionato lo sviluppo della campagna assicurando la coerenza dei messaggi sui temi della lotta contro il fumo.