Linea77

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Londra, 

Un altro bel colpo messo a segno da LiveZone e Track1 che, dopo The Niro, hanno portato i Linea77 a scuotere questa Londra a mio avviso un po’ troppo indie. 


Tanta energia sul palco dell’Underworld di Camden Town, locale piuttosto rinomato che ha ospitato band come Sepultura, Queens of the Stone Age e Foo Fighters. Una grande carica e altrettanta voglia di divertirsi e fare della buona musica hanno così pervaso una performance purtroppo un po’ penalizzata dall’acustica. Il sound pieno, potente e diretto dei Linea77, strumentalmente ineccepibile, ha infatti sovrastato le due voci che sono risultate poco nitide ma non per questo di minor effetto: la mimica facciale e l’iperattività di Emo e Nitto hanno colmato il gap.

Questo può  dare un’idea di come per godere a pieno di questa band il disco non sia sufficiente: i Linea sono più una band da palco che da studio. 

La scaletta ha parlato per lo più italiano presentando pezzi come Fantasma, Il Mostro e 66 (diabolus in musica), ovviamente molto apprezzati e cantati a squarcia gola da un pubblico composto a maggioranza da giovani “emigrati” dallo stivale.

Evoluzione ha dunque aperto le danze, dopodiché i brani si sono succeduti velocemente, senza troppe pause, che comunque venivano in qualche modo riempite con del sano noise.  

Apprezzabilissimo il rapporto con il pubblico. Durante la performance c’è stata infatti una discreta interazione tra band e spettatori, che, sebbene abbia totalmente escluso i giovani britannici poiché in italiano, permette ai Linea77 di non essere inclusi nella mia personale lista nera dei “noi siamo fighi e famosi e abbiamo il diritto di tirarcela”. 

I testi rimbalzati intelligentemente tra i due front men presentano sempre agganci con la realtà e raramente si chiudono in riflessioni intimiste. Il gruppo torinese sembra così avere una visione corale della musica, puntando alla partecipazione e alla condivisione dei temi trattati nelle liriche. 

Peccato per la breve durata dell’esibizione, alla quale gli altri due gruppi hanno sottratto un po’ di tempo. I Linea77, headliner della serata, sono infatti stati preceduti dai newyorkesi Bone Gun e dai giovani Hildamay (http://www.myspace.com/hildamay) il cui singolo di debutto “Pearls and diamonds” uscirà lunedì 23 novembre. 

Riassumendo, pollici molto in alto per questa band che continua a tenere la testa alta nell’ambiente de La nuova musica italiana. Solo una critica: dove era Third Moon?