Napoli, la notizia più simpatica di inizio anno non poteva che essere partenopea!!!

0
1173
foto_augusto_de_luca.jpg

Credevo fosse Bansky e invece era il Cacciatore di Graffiti (alle prese con un poster di Iabo) Napoli – Forse c’era proprio da aspettarselo un epilogo del genere, soprattutto quando di mezzo ci sono due “leggende metropolitane”, una internazionale come Banksy, l’altra più nostrana come il Cacciatore di Graffiti, che per un puro caso del destino vedono le rispettive carriere di “agitatori culturali” incrociarsi nel sempre più POPolare mondo della Street Art. La storia. Due anni fa alcuni turisti inglesi in visita a Napoli incappano nel bel mezzo della performance “partenopea” che vede protagonista il nostro Graffiti Hunter (al secolo Augusto De Luca) che, con la sua inseparabile scaletta e con la supervisione della fedele compagna “la Cacciatrice”, si arrampica su per un muro per staccare un poster di Iabo. I due ignari turisti alla vista (di spalle) di questo strano personaggio vengono accecati al solo pensiero che quello potesse essere in realtà proprio Banksy durante una delle sue misteriosissime installazioni in giro per il mondo. Un po’ per l’emozione di essere i protagonisti di un incredibile scoop, un po’ per la scarsa conoscenza sulla produzione  dell’artista inglese, sfoderano una fotocamera per riprendere il sensazionale evento. Convinti della bontà della loro sensazionale scoperta provano anche a chiamare più volte “Banksy! Banksy” con l’intento di farlo girare e svelare al mondo intero il suo vero volto. Il nostro Cacciatore intuito il “misunderstanding” non fa in tempo a spiegare la situazione che si ritrova catapultato su youtube con un video che nel giro di pochissimi giorni registra quasi cinquantamila visite e più di trecento commenti di gente che discute sulla bontà dello stesso.