Cittadini puniti con nuova tassa su cellulari, PC, chiavette USB

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Sono sempre stata molto critica nei confronti del berlusconismo e ritengo che Silvio Berlusconi non avrebbe mai potuto candidarsi essendo il padrone di 3 TV nazionali per un evidente e macroscopico conflitto di interessi.


PER LA LIBERTA DI STAMAPA PUBBLICHIAMO QUESTO ARTICOLO….NON PUBBLICARLO SIGNIFICHEREBBE IMBAVAGLIARE L’INFORMAZIONE (IL DIRETTORE DI ITALOUEROPEO)

 


  Ritengo immorale che oggi il premier si stia dando disperatamente da fare per salvarsi dai processi Mills, Mediaset e Mediatrade invece di occuparsi del bene del paese e dei suoi 60 milioni di cittadini.

Ritengo che sia pura follia perseverare nel piano nucleare quando continuiamo a pagare 400 milioni di euro sulle bollette elettriche per smaltire le scorie del vecchio nucleare.


Invece di investire nella green economy come stanno facendo tutti i paesi avanzati, creando in Italia un milione di posti di lavoro, il governo italiano continua assurdamente a perseguire un antistorico piano atomico.

Tuttavia mi rendo conto che queste considerazioni interessano poco l’elettore medio berlusconiano, che è contento così,  non si preoccupa del conflitto di interesse, delle leggi ad personam, della follia nucleare,  e continua a votare Berlusconi ed essere convinto che il premier stia lavorando per gli italiani.

Mi chiedo cosa dirà oggi l’elettore medio berlusconiano quando scoprirà che è in arrivo una tassa su cellulari, PC, chiavette USB, qualsiasi strumento ad alta tecnologia dotato di memoria elettronica.

Un tassa che preleverà qualcosa come 300 milioni di euro dalle tasche dei consumatori per riversarli in quelli della SIAE.

Sbaglio o il premier aveva promesso di abbassare le tasse?

Ora non solo non le abbassa, ma introduce nuove tasse (chiamate “equo consumo” tanto per aggiungere la beffa al danno)  per punire tutti i cittadini, visto che ormai un cellulare ce l’hanno tutti.

Sono curiosa di sapere che cosa pensano di questa nuova  tassa gli elettori del PDL.