PREVENZIONE DEL TUMORE DEL COLLO DELL’UTERO: STUDIO ITALIANO DIMOSTRA IL VALORE DEL TEST HPV HC2

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I risultati dello studio italiano condotto dal gruppo NTCC (New Technologies for Cervical Cancer Screening) e pubblicato su Lancet Oncology, dimostrano che il test HPV DNA,

 basato sulla tecnologia molecolare HC2, è significativamente più efficace nel prevenire il cancro cervicale invasivo rispetto al tradizionale Pap test. Lo studio ha valutato rischi e benefici di un passaggio dalla citologia, l’attuale Pap test, a nuovi programmi di screening che accrescano l’efficacia della prevenzione.

Lo studio di Lancet Oncology mostra la capacità del test HPV di ridurre il cancro cervicale invasivo in realtà industrializzate, ed è complementare allo studio pubblicato nell’Aprile 2009 sul New England Journal of Medicineche dimostra che in contesti con basse risorse dell’India rurale un singolo ciclo di test HPV riduce significativamente il numero di cancri cercivali avanzati e di morti, paragonato ad altri metodi di screening.

Nel mondo il cancro cervicale colpisce approssimativamente 500.000 donne ogni anno e in Italia si registrano ogni anno circa 3.500 nuovi casi e 1500 decessi. Dal momento che la causa del cancro cervicale, il Papillomavirus (HPV), è conosciuta e le donne che ne sono affette possono essere identificate, questo tumore è altamente prevenibile e curabile se le donne hanno accesso ai programmi di screening organizzati. Il test HPV identifica le donne con infezioni da Papillomavirus ad alto rischio che causano il cancro cervicale, rendendo possibili diagnosi e trattamenti prima che il cancro cervicale si sviluppi.