LABBRA DEL TEMPO Mostra fotografica di Alessandra Di Consoli al The Book Club

0
972
adiconsoli.jpg

Labbra Del Tempo è la mostra fotografica allestita dalla giovane Alessandra Di Consoli al “The Book Club” (100, Leonard Street), stiloso locale londinese nei pressi di Old Street.

 

In questa esposizione, visibile fino al 31 gennaio, vengono presentati alcuni scatti raffiguranti il vecchio Linificio e Canapificio Nazionale di Cassano d’Adda (MI).

Questa fabbrica rivestiva un tempo una discreta importanza in quanto centro industriale di impiego, quindi di sostentamento per molte famiglie e, piccola curiosità, ha anche prodotto le corde della nave scuola Amerigo Vespucci. 

Lo stabile è però  oggi abbandonato e Alessandra Di Consoli ha voluto riportarlo in vita attraverso la sua fotografia. Con una tecnica chiamata cross, che rende i colori più accesi, è infatti riuscita a restituire luce, a donare movimento ed energia e ad attribuire nuovi significati a stanze ed oggetti ormai in disuso da tempo, come una cassettiera sgangherata che diventa uno scrigno custode di memorie. 

Alessandra inoltre, una volta stabilito un contatto con questo luogo, ha voluto conoscerlo piu` a fondo. Si è così documentata ed ha incontrato persone il cui passato è collegato in qualche modo al canapificio. Una volta approfondita la loro storia ha pensato poi di ritrarle insieme agli oggetti che legano la fabbrica alla loro memoria.

Abbiamo così l’occasione di conoscere una sorridente 95enne poetessa non vedente, un tempo impiegata nella fabbrica; Valentina che da piccola giocava nei pressi dello stabile ed uno scrittore che ha pubblicato libri riguardanti il canapificio. 

La mostra è inoltre collegata al libro “Memorie dell’abbandono”, pubblicato con il patrocinio del Sistema Bibliotecario di Milano, nel quale 65 scatti raccontano l’intera esperienza di Alessandra con il canapificio. 

Ancora una volta l’arte, che si è fatta obiettivo fotografico, è entrata nel profondo della realtà e ne ha catturato l’essenza per riportarla in superficie, visibile agli occhi di tutti. In questo caso l’inutilità e l’abbandono di “esseri non viventi” è diventa riflessione sul trascorrere del tempo e sulle impressioni che questo lascia nella memoria.  


 

Per conoscere meglio il lavoro di Alessandra: http://www.alessandradiconsoli.com/