Londra – Il Manchester United si siede sul trono della Premier League.

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 I Red Devils vincono il classico del calcio inglese con il Liverpool e allungano sul Chelsea che nel posticipo di domenica sera ha pareggiato con il Blackburn.   Nonostante i Blues abbiano una partita da recuperare, scivolano a meno quattro dallo United, perdendo momentaneamente la possibile vetta.Dopo la figuraccia contro l’Inter a Stamford Bridge, Carletto Ancelotti dovrà rimboccarsi le maniche per dare una quadratura al cerchio, cercando soprattutto di superare la crisi di risultati che sta colpendo Terry e compagni.Sorride invece Alex Ferguson che centra i quarti di Champions e la vetta in solitaria. Parte in salita la gara del Manchester: Torres è incontenibile e porta in vantaggio il Liverpool al 4’. Rooney replica poco dopo, l’attaccante si fa parare un rigore, ma sulla ribattuta è pronto a correggere in rete centrando il pareggio. Nella ripresa lo United fa suo il match grazie ad un colpo di testa di Park, il coreano in tuffo capitalizza un cross di Fletcher e sigla la rete che chiude l’incontro.Nel derby di Londra l’Arsenal batte un West Ham in difficoltà, candidandosi come antagonista dello United per la corsa allo scudetto: ora i Gunners sono a meno due, e la conquista della Premier sembra possibile.SPAGNA-Genio e sregolatezza. Il Real Madrid, batte per 3 a 1 il Gijon e continua a guidare la Liga a braccetto con il Barcellona. I Blancos dormono per buona parte della gara ma nel finale cambiano marcia e schiacciano l’Atletico. Il primo tempo a Madrid si chiude con i fischi del Bernabeu che accompagnano le Merengues nel tunnel degli spogliatoi. Pellegrini non ci sta e nella ripresa inserisce Guti per Diarra, cercando di mescolare le carte in tavola. La mossa non sembra azzeccata, in quanto all’8’ della seconda frazione è il Gijon a portarsi in vantaggio con Barral che, sul filo del fuorigioco perfora la difesa del Real Madrid. Le Merengue si svegliano e dopo due giri di lancette ingranano: Ronaldo calcia una punizione, l’estremo difensore del Gijon respinge e Van Der Vaal è il più lesto di tutti a girare in rete. Il Madrid è una furia e si porta in vantaggio al 57’ con Xabi Alonso che di testa gira in rete un calcio d’angolo battuto da Cristiano Ronaldo. Al 68’ c’è spazio anche per Higuain, in solitaria l’argentino fissa il punteggio sul definitivo 3 a 1.Il Barca nel posticipo della Liga risponde all’allungo del Madrid. A Saragozza Pepe Guardiola può contare su un Messi strepitoso che realizza una tripletta, spezzando le velleità dei padroni di casa che riescono ad andare a segno soltanto nel finale con due reti di Colunga. Il punteggio viene fissato sul 2 a 4 da un rigore trasformato da Ibraimovic, penalty che mette il risultato in cassaforte per i blaugrana.ITALIA: Dopo la sbornia europea l’Inter si deve accontentare di un pareggio a Palermo. Sicilia ancora ingrata per i nerazzurri, che, dopo la batosta di Catania devono fare i conti con i rosanero di Delio Rossi, attenti e cinici a colpire nel momento giusto frenando le ambizioni della capolista. Dopo l’ottima prestazione di Champions, l’Inter parte a mille centrando il vantaggio con Milito dal dischetto (rigore assegnato per una trattenuta su Lucio). Il Palermo non si fa mettere i piedi in testa e pareggia i conti con il solito Miccoli superando la Juve a quarto posto.La Roma è l’unica delle inseguitrici che riesce ad accorciare, i giallorossi trascinati da una tripletta di Vucinic e una rete di Toni, riescono ad avere la meglio di un Udinese che alza la testa soltanto in due occasioni con Di Natale (troppo poco per impensierì la squadra di Ranieri). Il Milan non approfitta della frenata dell’Inter in testa e contro il Napoli non riesce ad andare oltre l’ 1 a 1: Partenopei avanti a San Siro già al 13’ con Campagnaro, che sfrutta una grave indecisione della retroguardia milanista per segnare a porta vuota. I rossoneri non demordono: cross di Ronaldinho e colpo di testa di Inzaghi che batte De Sanctis per il pareggio finale.Ancora problemi , invece, in casa Juve. Dopo la serataccia in Europa League che è costata l’eliminazione a Del Piero e compagni la Vecchia Signora a Marassi viene superata dalla Sampdoria. Mattatore della serata Antonio Cassano, che da 30 metri sorprende con una pallonetto millimetrico Chimenti. I bianconeri si leccano le ferite: Palermo e Sampdoria hanno superato in classifica la squadra di Zaccheroni ed ora Del Piero e compagni vedono allontanarsi il quarto posto.