INTERVISTA al Prof. Antonio Monda

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Prof Antonio Monda : IL New york times lo definisce : “Istituzione della cultura italiana” giornalista e critico cinematografico in America .

Il professor Antoni Monda e’ un intelleturale italiano che si e’ distinto per le sue doti e qualita di giornalista e critico cinematografico è , docente alla New York University e alla Tisch School of the Arts. Tra le altre attività collabora alla pagina culturale del quotidiano La Repubblica ed è critico cinematografico de La Rivista dei Libri / The New York Review of Books. 

Professore, la ringrazio per questa intervista oltre oceano da New York. Nel suo ultimo libro -HANNO PREFERITO LE TENEBRE – lei affronta il tema e le storie del male. Perche’ un libro sul male, pensa che la nostra societa’, il mondo in generale si cibi del male?

GLI UOMINI E LE DONNE, DALL’INIZIO DEI TEMPI HANNO PREFERITO LE TENEBRE. PER RENDERSENE CONTO BASTA STUDIARE LA STORIA, O LEGGERE UN QUALUNQUE GIORNALE. E’ UN DATO TRAGICO CHE CI COSTRINGE AD UNA RIFLESSIONE

Lei inizia il suo libro con una frase del vangelo di San Giovanni:” “La luce è venuta nel mondo, ma gli uomini hanno preferito le tenebre alla luce, perché le loro opere erano malvagie” perche’ ha scelto questa frase ?

PERCHE’ SI TRATTA DEL VANGELO, NON DI UN QUALUNQUE LIBRO FILOSOFICO O SAPIENZIALE.. E QUINDI E’ UNA FRASE CHE GENERA SGOMENTO

Perche’ le persone sono attratte dal male ?

NESSUNO E’ IN GRADO DI DARE UNA RISPOSTA PRECISA. IL CREDENTE SA CHE L’ESSERE UMANO E’ COMPOSTO DI FANGO E DI SPIRITO E SA CHE DEVE LOTTARE PER NON FAR PREVALERE IL PRIMO ELEMENTO

Come se lo spiega che per esempio nonostante tutto personaggi che commettono crimini rimangono “simpatici”?

UNO DEGLI INTENTI DEL LIBRO E’ QUELLO DI SOTTOLINEARE COME L’ORRORE DI ALCUNI GESTI, ANCHE I PIU’ ESTREMI E SPAVENTOSI SIA DA DISTINGUERE DALL’UMANITA’ DEI PERSONAGGI. ANCHE IL PIU’ MOSTRUOSO DEI CRIMINALI NE MANTIENE IN SE’ UN PICCOLO BARLUME. DETTO QUESTO, SPERO DI NON AVER IN ALCUN MODO GLORIFICATO IL MALE. RIGUARDO ALLA "SIMPATIA", SAREI TENTATO DI DIRE CHE ANCHE NOI LETTORI PREFERIAMO LE TENEBRE

Lei e’ noto in tutto il mondo anche per la conoscienza che ha nel campo del cinema, infatti e’ Professore di regia alla New york University e lo stesso New york times lo definisce : “Istituzione della cultura italiana” allora ci dica secondo lei come sta il cinema oggi? Sopratutto quello italiano.

GRAZIE PER I COMPLIMENTI. SONO UN AMMIRATORE DEL CINEMA DI PAOLO SORRENTINO E MATTEO GARRONE. RITENGO CHE POSSANO FAR MOLTO PER UN CINEMA MOLTO, TROPPO INDEBOLITO

Il cinema italiano se escludiamo Dario Argento, sembra essere carente davanti ai film di trillers – horror americani come se lo spiega?

PIETRO GERMI DICEVA CHE IN ITALIA NON SI FANNO QUESTO TIPO DI FILM PERCHE’ I CARABINIERI NON FANNO PAURA A NESSUNO. POTREI AGGIUNGERE CHE LA NOSTRA NON E’ UNA SOCIETA’ EPICA, MA DISINCANTATA, E QUESTO NON GENERA IL TERRENO PER QUEL TIPO DI PROPOSTE

Come le e’ venuta la passione per il cinema?

DA PICCOLO, QUANDO MRI’ MIO PADRE, FUGGI NEL BUIO DEL CINEMA E VIDI TUTTI I FILM POSSIBILI. MI INNAMORAI

Arrivato in America ha iniziato come portiere, e poi si trova a mangiare con i big del cinema come c’e’ riuscito?

L’AMERICA E’ LA TERRA DELLE OPPORTUNITA’, E L’HO SPERIMENTATO SULLA MIA PELLE. HO SEMRE TENUTO A MENTE UN INSEGNAMENTO DI CHURCHILL: NEVER NEVER NEVER QUIT

Apparte i classici del cinema italiano intramontabili che hanno lasciato il segno anche in America, ma oggi quali sono i film italiani che possono o potrebbero lasciare un segno nel cinema Americano?

 LE RIPETO I NOMI DI GARRONE E SORRENTINO