LONDRA : La Giornata Mondiale del Teatro,

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Iniziativa che vuole valorizzare all’estero il teatro italiano, e’ stata celebrata a Londra, all’Istituto Culturale Italiano in una serata che ha regalato ai presenti molte emozioni.

 Ospiti di questo evento la drammaturga Antonia Brancati e la Dama del Teatro Italiano Anna Proclemer.Dopo aver assistito alla proiezione di un breve filmato dedicato a questa iniziativa,Antonia Brancati, figlia del grande scrittore siciliano Vitaliano Brancati e dell’ attrice di tutti i tempi Anna Proclemer, ha parlato di suo padre e dei suoi problemi con la censura, in un’ Italia durante e dopo la Seconda Guerra Mondiale che per ben quattro volte ha fermato le rappresentazioni delle sue commedie trovando pretesti impensabili pur di far chiudere le produzioni teatrali. Addirittura la commedia “ La Governante”scritta nel 1952 per la moglie Anna Proclemer venne censurata e solo nel 1965 e’ stata potuta realizzarla. Tutto questo detto con ironia in un fluido inglese.Dopo un meritatissimo applauso e’ stata la volta di Anna Proclemer che ha conquistato tutto il pubblico con la sua simpatia, la sua grazia e la sua schiettezza. Si e’ dichiarata felice di essere a Londra, una citta’ che adora e per la quale ogni scusa e’ buona per farci una visita. Ha citato Shakespeare e l’ “Henry V “, regalando agli ospiti presenti alcune citazioni in inglese, frammezzandole a ricordi e riflessioni fra cui il fatto che eroine del teatro con bei monologhi non ce ne sono molte, ed anche bellissimi personaggi restano un po’ nell’ombra rispetto alle loro controparti maschili.Poi ha iniziato il suo recital, declamando con sentimento il Quinto Canto dell’Infernodi Dante Alighieri dedicato a Paolo e Francesca, seguita poi da “ A Silvia” di Giacomo Leopardi, passando poi per Alberto Frattini, Umberto Saba, Vincenzo Cardarelli e terminando con “ Rio Bo’” di Aldo Palazzeschi.Con il suo splendido sorriso la signora Proclemer ha dichiarato “ recitare e’ comunicare emozioni e ve le voglio regalare in ricordo di questa giornata a Londra”.Dopo un applauso scrosciante e un’ovazione da parte dei presenti, il dottor Carlo Presenti ha invitato gli intervenuti a gustare un buffet preparato dallo Chef Enzo Olivieri e mentre la sala si svuotava,  l’ItaloEuropeo ha avuto l’onore di poter scambiare alcune parole conla signora Proclemer nella seguente intervista:

Togliendo il personaggio della “ Figlia di Jorio” che ha piu’ volte indicato come essere il suo preferito, a quale altra caratterizzazione e’ legata?

I personaggi che ho interperato li ho amati tutti, se no non li avrei interpretati, infatti Macbeth che mi e’ antipatica non l’ho mai voluta portare sulla scena..

In teatro e’ piu’ facile per una donna recitare a tutte le eta’, cosa che nel cinema diventa sempre piu’ difficile, lei cosa ne pensa?

Beh nel cinema ci sono state interpreti come Bette Davis, oppure anche la Meryl Streep,che hanno portato sullo schermo personaggi non giovani. Premetto che al cinema non vado, pero’ in teatro si vedono di piu’ attrici mature con dei bei personaggi.

Su quali nomi nuovi femminili punta il teatro italiano, e come vede il teatro italiano adesso?

Nomi non ne voglio fare per non far dispiacere nessuno, per quanto riguarda il teatro,adesso mancano i grandi nomi, i mostri sacri di una volta

.Andando sul frivolo, che ne pensa della superstizione del viola indossato a teatro?

Io adoro il viola, mi vesto sempre di questo colore ed il mio camerino e’ tutto viola,anche nel filmato che abbiamo visto poco fa io indossavo una mia vestaglia viola in una rappresentazione.

E dopo questa breve chiacchierata la serata e’ terminata con la degustazione di ottimocibo siciliano.Fra gli ospiti presenti Antonio Caprarica che alla menzione del nome della nostra testata (italoeuropeo)  lo ha riconosciuto, un piacere per la nostra redazione che un giornalista del suo calibro sia a conoscenza del nostro operato.Un ringraziamento particolare al dottor Carlo Presenti, direttore dell’Istituto Culturale Italiano e la sua collaboratrice Anna Mondavio, per aver organizzato questo splendido evento che ha regalato davvero forti emozioni e la possibilita’ di incontrare IL Teatro Italiano nella persona di Anna Proclemer.