L’esperienza scuola-lavoro di “Repubblica Salentina” diventa un caso di studio per la Cattolica di Milano

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 Intento della ricerca è scoprire modelli positivi capaci di essere “copiati” e replicati  


I ricercatori della prestigiosa università in trasferta a Lecce in una scuola che funziona

per studiare i progetti dell’Istituto Costa e della cooperativa Arianoa

 

 

I ricercatori Patrizia Cappelletti Matteo Tarantino dell’Università Cattolica di Milano, insieme a Fausta Scardigno dell’Università di Bari ed al giovane giornalista Raffaele Buscemi dell’ALMED (Alta Scuola in Media e Comunicazione dell’UniCatt), hanno effettuato una trasferta a Lecce per studiare la particolarissima esperienza di scuola-lavoro che da alcuni anni viene proposta dai docenti dell’Istituto Tecnico “Costa” e che vede coinvolti in prima persona gli studenti della scuola leccese. Il progetto della Cattolica intende individuare modelli positivi capaci di essere “copiati” e replicati. Ed il caso dei giovani ragazzi leccesi che, durante il loro corso di studi e attraverso il movimento denominato “Repubblica Salentina”, stanno  lavorando, nel vero senso della parola, alla promozione turistica, culturale ed artistica del loro territorio, ha colpito positivamente l’interesse degli studiosi milanesi che pertanto hanno organizzato un viaggio a sud appositamente per studiarne il fenomeno.

 

La base da cui parte e su cui si fonda l’esperienza leccese è la costituzione presso e dentro la scuola della cooperativa di lavoro denominata “Arianoa” (aria nuova nel dialetto locale), una vera e propria società costituita nel 2004 da 18 diplomandi. La cooperativa ha la particolarità di "assumere" alla fine di ogni anno scolastico gli alunni più creativi e dinamici offrendo loro l’opportunità di confrontarsi con il mercato reale del lavoro. I servizi offerti da Arianoa sono quasi esclusivamente originali ed innovativi. Lo spirito che anima il gruppo è la voglia di inventarsi il lavoro e di sperimentare praticamente e sul campo le proprie idee. Ed è per questo che la cooperativa è sempre aperta alle nuove idee degli studenti/intraprenditori e, ove ritenuto opportuno, offre strumenti e mezzi per la "messa su strada". Tutte le "invenzioni" di Arianoa utilizzano a piene mani le nuove tecnologie ed i sistemi di comunicazione multimediali più efficaci e diretti. Tra queste, spicca per originalità e per forza comunicativa il movimento denominato “Repubblica Salentina”, nato nel 2007 con il chiaro intento di promuovere a 360 gradi il territorio del Salento attraverso potenti campagne di comunicazione sulla rete e periodiche azioni innovative di web marketing.

 

I ricercatori hanno visionato e fotografato i materiali prodotti dagli studenti, hanno intervistato il dirigente Nicola Greco, i docenti referenti e, naturalmente, i veri protagonisti di questa intrigante esperienza, gli alunni. Gli studiosi hanno ritenuto particolarmente interessante la costituzione e la conduzione di una reale società all’interno della scuola. Un’esperienza molto coinvolgente e proficua che, a parere dei ricercatori, dovrebbe essere adottata in tutte le scuole tecniche ad indirizzo economico in quanto, a fronte di spese minime (costituzione, strumentazioni, nessun affitto, etc.), offre un’efficace ed efficiente opportunità di lavoro reale, un incubatore, una palestra in cui gli allievi possono sperimentare le loro idee imprenditoriali.

 

Una scuola che funziona, quindi.

 

Probabilmente una delle caratteristiche principali dell’Istituto leccese, che lo contraddistingue non solo in Puglia ma su tutto il territorio nazionale, è che per primo ha intuito che la più proficua strada per il futuro impiego dei giovani passa per l’informatica e per i servizi web. Il Costa è un “tecnico”, non un “liceo”, questo significa che, oltre a fornire una solida base per il proseguimento degli studi universitari, deve preparare i propri allievi affinché, al termine dei cinque anni di studio, possano avere una qualifica spendibile e possano essere in grado di svolgere un lavoro “vero”, ossia un lavoro realmente richiesto sul mercato. E’ stato sufficiente mettere fuori il naso dalle mura scolastiche per realizzare che le figure più richieste dal mercato del lavoro erano quelle specializzate nell’uso di Internet e di tutti i servizi collegati alla grande rete: progettisti di siti e portali, esperti di web marketing, social network, etc. Ed è per questo, quindi, che da oltre dieci anni i docenti dell’Istituto specializzano gli studenti nel miglior uso delle nuove tecnologie di comunicazione.