Londra – Grazie Claudio

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E’ stata la frase che tutti hanno pronunciato alla fine di questo concerto. La serata e’ iniziata con una pioggerella insistente che ha fatto rifugiare il pubblico all’interno della prestigiosissima Royal Albert Hall, in attesa di sentire un grande della musica italiana che in quaranta anni di carriera ha fatto innamorare generazioni di italiani con le sue canzoni. Non c’era una determinata fascia d’eta’, dalla ragazzina alla persona piu’ matura, tutti erano presenti, venuti anche dall’Italia, come la vincitrice del concorso indetto dall’ItaloEuropeo Sabrina Panfili, venuta da Roma con un gruppo di amiche, per applaudire Claudio Baglioni che con questa data londinese concludeva una delle tappe del suo tour mondiale “ Un Solo Mondo”, dopo aver toccato fra le altre citta’ anche Parigi e Bruxelles.

L’interno della Royal Albert Hall era gremita di spettatori, chi con bandiere italiane, chi con striscioni, pronti ad accogliere Claudio sul palco, con il calore tipico di noi italiani.

baglioni_4.jpgQuando le luci si sono abbassate,  e piano piano i musicisti hanno preso il loro posti e le prime note hanno riempito la sala dai rossi drappeggi, l’applauso scrosciante che ha accolto Claudio Baglioni e’ stato sincero e pieno di ammirazione. Sulle note di “Avrai” e’ iniziato un sogno che e’ durato per piu’ di due ore, dove senza un’interruzione, vecchie canzoni sono state riproposte con nuovi arrangiamenti, e nuove canzoni presentate con entusiasmo. Il pubblico, agli inizi, timidamente ha iniziato a cantare  seguendo le varie canzoni, ma verso la fine della serata erano tutti in piedi a ballare, cantare, sventolare bandiere, in un’atmosfera allegra e piena di vita. Si e’ notato un ‘evoluzione musicale fra le prime melodie molto romantiche, e gli ultimi album, dal suono piu’ ritmato e rockeggiante. Insieme a lui sul palco uno dei suoi storici musicisti, il chitarrista Paolo Gianolio alla chitarra, al violino e tastiere INTERVISTA A Pio Spiriti, violinista polistrumentista della band di Baglioni , che insieme al resto della band hanno trasportato in questo viaggio musicale l’audience passando dagli anni 70 con “Questo Piccolo Grande Amore”, rimestando ricordi  indelebili nei presenti.

Baglioni3.jpgNonostante il concerto fosse esclusivamente in lingua italiana, il pubblico inglese presente e’ stato conquistato dalla melodia trascinante sul palco e la passione con cui sia Claudio che i musicisti hanno suonato. Il linguaggio della musica ha sorpassato il significato delle parole e quando il concerto e’ terminato la standing ovation e’ stata generale. Non ci sono parole per descrivere un’ emozione perche’ le emozioni vanno vissute e Claudio Baglioni ne ha date molte che resteranno nel cuore di chi c’era in quella notte londinese la quale  si e’ conclusa con il pubblico che ha riprendendo le vie tiepide di Londra con il cuore piu’ carico di note.  

photo:[foto di silvia mauri]

Si ringrazia per l’organizzazione Angelo Ridolfo della GlocalPR per aver portato questo straordinario artista  in questa cornice eccellente dove i piu’ grandi della musica internazionale hanno suonato e dato concerti da Pavarotti, ai Beatles, alle anteprime mondiali di musica classica.

 

 

video girato al concerto del RAH il 29-05-10 dalla sig Caroline ST. George

VIDEO :1)  http://www.youtube.com/watch?v=VSScBGJ_tkw

                2)http://www.youtube.com/watch?v=oDKQC6vsoRc