Le grandi singhiozzano. Bene le avversarie dell’Italia

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 Due autoreti e l’Inghilterra riesce a piegare la resistenza giapponese. L’ultima amichevole prima della partenza per il Sudafrica ha fornito a Fabio Capello gli ultimi spunti per decidere la lista dei 23 convocati da portare al torneo iridato. Ancora una volta un’Inghilterra legnosa e dal gioco poco fluido ha trovato la via del successo in maniera fortuita: i leoni, si fanno superare al 7’ da una rete di Tanaka. L’Inghilterra riesce a fallire anche un calcio di rigore con Lampard, ma lo stesso autore del gol nipponico Tanaka, aiuta gli inglesi, deviando nella propria porta la rete del momentaneo pareggio. Un altro harakiri del Giappone regala il successo alla compagine allenata da Fabio Capello, Nakazawa pasticcia e gli inglesi trovano l’ultimo successo prima dell’inizio del torneo.

L’Italia in amichevole con il Russi (squadra romagnola che milita in serie D) vince otto a zero. Il risultato conta poco, visto il divario tecnico, da sottolineare invece le prove del tecnico Lippi che inizia la gara con un 4-3-2-1 e nella ripresa prova un classico 4-4-2. Sembra che Lippi contro il Paraguay (prima avversario dell’Italia il 14 giugno) opterà per la formazione del primo tempo, quindi con Buffon, Maggio, Bonucci, Cannavaro, Zambrotta, Pirlo, Gattuso, Iaquinta, Marchisio, Di Natale, Gilardino. Proprio il Paraguay nell’amichevoli disputatesi durante il fine settimana ha sorpreso per la forza e determinazione con cui è riuscito a raddrizzare il risultato con la Costa D’Avorio di Drogba e Malouda. I sudamericani sotto di due reti (per gli ivoriani Drogba e Bamba), negli ultimi minuti fanno scendere in campo la formazione titolare e pareggiano i conti con Barrios e Torres.
Tra i futuri avversari degli azzurri nel girone eliminatorio spicca anche il successo della Nuova Zelanda sulla Serbia. I tutti bianchi (nome coniato per differenziare la nazionale di calcio neozelandese dalla selezione di rugby, i famosi All Blacks) hanno battuto a Klagenfurt la Serbia . Il mattatore della giornata è stato Smetlz, esterno sinistro che al 22’ superando la retroguardia balcanica alza il morale della truppa neozelandese.
Buona prova anche della Slovacchia, altra avversaria degli azzurri, che ferma sull’1 a 1 il Camerun.
Tra le favorite alla conquista del titolo, singhiozza la Spagna che riesce a superare l’Arabia Saudita solo in zona Cesarini. E’ addirittura la formazione mediorientale a portarsi in vantaggio: al 16’ Casillas commette una papera così Hawsami ne approfitta siglando il momentaneo 1 a 0. Villa e Xabi Alonso rilanciano le furie rosse ma Al-Numere sfrutta una deviazione per mettere a segno il 2 a 2. Negli ultimi minuti però, Llorente trova la via del successo raddrizzando una partita che poteva far iniziare agli iberici nel peggiore dei modi il ritiro mondiale.
La Germania senza problemi liquida una modesta Ungheria. I tedeschi creano numerose occasioni ed aprono le marcature già al 4’ con Podolsky su rigore, poi la formazione teutonica allarga il bottino con Gomez e Cacau.
Bene anche gli Usa, che dopo essere passati in svantaggio con la Turchia (Turan al 26’), trovano la via del successo con Altidore e Dempsey.
Pareggio incerto, invece, per la Francia che si vede superare dalla Tunisia al 6’ da Jema’a, a salvare la faccia dei galletti ci pensa Gallas che intorno al 20’ anticipa il portiere tunisino ed evita una figuraccia ai Blues.
Intanto amichevoli a parte, i giocatori che parteciperanno al mondiale, protestano per i palloni che si dovranno usare durante la competizione iridata. A lanciare l’allarme è stato il portiere del Brasile Julio Cesar, perplessità confermate anche dall’attaccante azzurro Pazzini che in una delle ultima conferenze stampa ha dichiarato che il pallone proposto dalla Fifa, cambia direzione repentinamente, creando numerosi problemi ad attaccanti e portieri.

 

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