La Germania spazza via l’Inghilterra, promossa a pieni voti anche l’Argentina

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La Germania cala il poker e rispedisce a casa l’Inghilterra. La formazione dei Tre Leoni deve inchinarsi davanti al cinismo teutonico. L’unico alibi per la formazione allenata da Fabio Capello è il gol non convalidato su tiro di Lampard al 38’, rete che poteva portare gli inglesi sul 2 a 2.
L’Inghilterra deve leccarsi le ferite, una difesa approssimativa apre praterie per il contropiede tedesco, contropiede che si realizza al 20’: Klose si infila tra le maglie inglesi e anticipa tutti battendo James in uscita.
Al 32’ arriva il raddoppio tedesco: Muller si avvia sulla destra, apre sulla fascia opposta per Podolski, che scarica in porta. La reazione inglese non si fa attendere: Gerrard mette in mezzo per Upson, il difensore del West Ham di testa anticipa Neuer in uscita e accorcia le distanze. La terna arbitrale non vede entrare un tiro di Lampard dalla distanza, ma gli inglesi non si abbattono e ancora con Lampard su punizione centrano una traversa.
La Germania in contropiede però è implacabile e al 67’ chiude la partita: Schweinsteiger in velocità passa a  Muller sulla destra che di prepotenza scarica sul primo palo. La rete della sicurezza tedesca arriva al 70’ sempre con Muller, l’Inghilterra è in ginocchio e deve lasciare anzitempo il mondiale.
Nell’altro ottavo di finale l’Argentina schiaccia il Messico. Anche in questa gara non impeccabile la terna arbitrale, Rosetti infatti, convalida un gol in netta posizione di fuorigioco per l’albiceleste: Messi con un passaggio filtrante mette il pallone in testa Tevez che parte dietro la linea dei difensori centroamericani. L’attaccante del Manchester City non può far altro che spingere il pallone in porta realizzando la prima marcatura dell’incontro. Un pasticcio difensivo del Messico mette Higuain in condizione di segnare la seconda rete e al 52’ Tevez chiude l’incontro con una sassata da fuori area che fulmina il portiere messicano Perez. Il gol della bandiera per la formazione azteca arriva da un’azione personale di Hernandez: bravo a liberarsi del suo diretto avversario e scaricare a rete. Il 3 luglio dunque sarà Argentina Germania, sfida che riaccende vecchie rivalità calcistiche.
Nella giornata di oggi scenderanno in campo Olanda-Slovacchia e Brasile-Cile