La Lazio non soffre di vertigini: Milan e Inter restano dietro

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Sprofonda la Fiorentina, bene Roma, Juve e Palermo

Ma dove vuole arrivare questa Lazio? Se lo chiedono in molti, al termine della settimana giornata di serie A, quando la squadra di Reja si trova ancora in testa alla classifica con due punti di vantaggio sulle milanesi. I biancocelesti dimostrano di avere spirito da grande squadra, andando a vincere al San Nicola contro il Bari di Ventura. Dopo un brutto primo tempo, a inizio ripresa arriva il vantaggio di Hernanes (nella foto), innescato da Mauri. Poco dopo arriva il raddoppio di Floccari, e per il Bari resta poco da fare, imbrigliato nella rete biancoceleste. Un successo che riporta in seconda posizione Milan e Inter, vincenti nei rispettivi anticipi. I rossoneri superano il Chievo 3 a 1, ritrovando uno scatenato Pato. Il papero, al rientro dall’infortunio che l’ha tenuto lontano dai campi per più di un mese, firma la doppietta personale nel primo tempo, ispirato da un Ibra in versione assist. E’ proprio lo svedese a riaprire la partita, deviando involontariamente la palla nella propria porta, ma ci pensa Robinho, allo scadere, a mettere al sicuro i tre punti. Nell’anticipo serale la Roma si ritrova: all’Olimpico Borriello e Brighi mandano ko il Genoa dell’ex Toni, che nel finale accorcia le distanze con l’ungherese Rudolf. Torna a vincere, dopo la mini crisi delle ultime due giornate, anche l’Inter di Benitez, che si affida all’inarrestabile Eto’o per espugnare Cagliari (0-1) nell’anticipo domenicale di mezzogiorno. Il camerunese, ancora una volta decisivo, firma un capolavoro al 39’: dribbling secco su Astori e splendido tiro di sinistro dal limite. Sembra aver ingranato la Juventus, che a Torino passeggia facile su Lecce: apre le marcature il ritrovato Aquilani, seguito nell’ordine da Melo, Quagliarella e capitan Del Piero, che fissano il risultato finale sul 4-0. Poker anche del Palermo: al Barbera il Bologna non può nulla contro l’onda d’urto rosanero, travolto da Pastore e compagni (4-1). Rallenta il Napoli che, fermato a Catania, perde terreno dalle milanesi. In vantaggio col solito Cavani, i partenopei si fanno riprendere da Gomez: al Massimino è così 1-1. A Marassi va in scena il dramma viola: la Fiorentina, in vantaggio per quasi tutto il match, si fa rimontare nel giro di un minuto da Ziegler e Cassano proprio nel finale di gara. Il 2-1 della Samp getta Mihaijlovic all’ultimo posto della classifica in solitaria. Per il serbo ora incombe l’ombra dell’esonero, visto l’avvio più che deludente dei suoi. Si risolleva invece l’Udinese, che vince a Brescia grazie al rispolverato Corradi e supera in classifica proprio la Fiorentina. Restando in tema salvezza, il punto guadagnato da Cesena e Parma nel derby emiliano-romagnolo (1-1) serve solo per smuovere un po’ la classifica dopo gli ultimi risultati non troppo esaltanti delle formazioni allenate da Marino e Ficcadenti.

(foto tratta da foreign.peacefmonline.com)