Nuovi scontri al Cairo

0
1303

 Nei giorni scorsi decine di vittime. Oggi con una manifestazione contro i militari si cerca disperatamente di far finire gli scontri e i morti. Il bilancio e’ drammatico una ventina di feriti, di cui almeno tre in gravi condizioni.

La polizia in questi giorni starebbe usando un gas: si tratterebbe di una sostanza che ha un effetto più forte, provocando un blocco del sistema nervoso, con effetti che spariscono solo dopo alcune ore. Nella situazione di caos, c’è stato anche un incendio alla Banca del Cairo a Nasr City, nel distretto nordorientale del Cairo, forse bersaglio di un attacco.

Per la manifestazione, gli attivisti hanno indetto la “marcia di un milione di persone” nella capitale egiziana, per tentare di dare la spallata al Consiglio militare che regge il Paese.

Dopo le violenze dei giorni scorsi, che secondo alcune fonti hanno provocato più di 40 morti  e ricordano quelle che hanno caratterizzato la rivolta popolare contro Mubarak, e per alcuni forse e’ anche peggiore. I movimenti egiziani all’origine dell’insurrezione popolare, che hanno indetto per oggi la manifestazione, chiedono la fine del potere del Csfa e la formazione di un “governo di salute nazionale”, a meno di una settimana dalle prime elezioni indette dopo la caduta di Mubarak.

Il consiglio dell’ esercito, guidato da un-vecchio maresciallo che ha servito come Mubarak, il ministro della difesa per due decenni. Mohamed Hussein Tantawi farebbe il discorso alla nazione nel corso della giornata, televisione.

Gli Stati Uniti, che danno all’ Egitto e ai suoi militari 1,3 miliardi dollari all’anno, hanno chiesto alla moderazione su tutti i lati e ha esortato l’Egitto a procedere con le elezioni gia’ da Lunedi nonostante la violenza, un atteggiamento ampiamente ripreso da molti leader europei. I manifestanti sventolando bandiere dove si leggere “Salva l’Egitto dai ladri e le forze armate”.

Gruppi di giovani hanno chiesto una partecipazione di massa nel corso della giornata per richiedere ai militari di fare il passo verso un governo civile al piu’ presto, piuttosto che aspettare, perche’  questo desiderio potrebbe essere esaudito non prima della fine delal 2012 o all’inizio del 2013.

bannertaxiitaloitcorretto


BannerVivilondra