Migration-Stories of a Journey

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Il vincitore del concorso fotografico de Migration, Stories of a Journey è Paolo Patrizi, di Roma, premiato con 1000 € dal sindaco di Westminster Susie Burbridge, nel corso di una splendida cerimonia tenutasi venerdì 10 febbraio 2012 al Royal Horseguards di Londra.

Presenti alla cerimonia anche i sindaci di Wandsworth, Hounslow, Camden, Brent, Ealing, Lambeth, Merton, Redbridge, Richmond e Southwark. Inoltre, hanno partecipato alla premiazione l’ex Ministro per l’Immigrazione britannico, Barbara Roche, il Console Generale d’Italia Uberto Vanni d’Archirafi, il direttore dell’istituto Italiano di Cultura Carlo Presenti, e la scrittrice Naomi Grym, nonche’ Tim Hancock, direttore di Amnesty International Campaign e Clarissa Azkoul, capo missione della International Organisation for Migration.

Una selezione di fotografie tratte dai lavori di trenta finalisti, sono state esposte nei saloni della Gladstone Library del Royal Horseguards, per evidenziare le difficoltà incontrate dai migranti a livello mondiale nel momento in cui partono per cercare una vita migliore nei loro paesi d’adozione.

Il reportage a carattere sociale di Paolo Patrizi ha l’intento di illustrare lo squallido e pericoloso mondo delle donne nigeriane, spesso costrette a lavorare nel circuito internazionale della prostituzione.

Un’industria dove ogni anno i trafficanti inducono giovani ragazze a seguirli lontano dalla sicurezza delle loro case verso una vita di schiavitù in paesi sconosciuti.

Le immagini di Patrizi fanno parte di una collezione più ampia – una di esse è esposta attualmente al National Portrait Gallery. I due top sfidanti sono stati Erhan Uçar dalla Turchia and Alexandra Polina dall’Uzbekistan.

Già fotografo pluripremiato, le immagini di Uçar documentano l’ultima delle Sarıkeçililer, tribù nomadi dell’Anatolia, il cui stile di vita è minacciato, come risultato della pressione del governo centrale affinchè si stabiliscano in comunità fisse.

Con un approccio del tutto diverso, cil tema di Alexandra Polina, la quale con ‘My house inside-out’, ha arredato una strada del suo quartiere con mobili ed effetti personali, facendo poi posare la sua famiglia come se fossero in casa propria.

Alexandra Polina ha coosi voluto mostrare come il mondo interiore e quello esteriore dei migranti siano spesso in conflitto. Il concorso fotografico Accademia Apulia e’ stato istituito nel 2008 per sostenere l’importanza delle diversità culturali in un mondo in rapido cambiamento.

I concorsi hanno l’intento di indurre gli artisti di diverse comunità a riflettere sull’importanza del patrimonio culturale locale.

L’Accademia Apulia UK è un’organizzazione no-profit con sede a Londra, tesa ad incoraggiare il dialogo interculturale fra le varie comunità internazionali.

Con membri di ogni nazionalità, l’Associazione offe ai propri membri una rete di supporto professionale. L’impegno per la promozione di un dialogo artistico a livello internazionale e’ cosi’ riflesso nel Concorso Fotografico annuale che, fino ad oggi, ha ricevuto il patrocinio di Amnesty International, del Consiglio Britannico, della Rappresentanza della Commissione Europea (UK), de International Organisation for Migration, del Consolato Generale Italiano in Londra e della Regione Puglia, dove è infatti iniziata l’avventura dell’Accademia Apulia.

Il Concorso Fotografico Migrazione – Storia di Viaggi è stato sponsorizzato da Belluzzo & Associates, Gattarella Resort, Metro Imaging, Publiglobe, One Whitehall Place.

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