IL FIGLIO DI AZIZA un progetto per l’Africa

0
958
il-figlio-di-aziza

Tempo fa ho visitato una scuola in Kenia e mi sono particolarmente soffermato in una classe di bambini dai cinque ai dieci anni.
Erano seduti sotto un albero con la loro insegnate, seduti per terra, scrivevano (si fa per dire) su dei pezzi di carta racimolata da qualche parte, con matite spuntate e qualche penna biro.

Vorrei poter migliorare la loro condizione. Vorrei mandare materiale didattico, dare loro dei banchi e magari un’aula dove stare.

Per fare questo ho deciso di devolvere a questo scopo i i proventi della vendita di un mio libro che e’ uscito di recente in Italia.
Il libro si intitola ”IL FIGLIO DI AZIZA” e allegato a questa e-mail puoi trovare la sinopsis. Lo puoi anche trovare visitando questo sito: www.lavitafelice.it clicca “narrativa” e poi sulla copertina.
Se ti fa piaere Il libro lo puoi ordinare a me via e-mail: pinoferrara@btinternet.com e provvedero’ a spediterlo a mezzo posta, se mi mandi il tuo indirizzo. Lo puoi pagare inviandomi un assegno intestato a PINO FERRARA oppure a ESCAPE IN ART Il costo e’ di £15 compresa la spedizione.

Oppure lo puoi ordinare all’Italian Book Shop – 5 Warwick Street- London W1B 5LU.

Sinopsis

Il figlio di Aziza e’ la storia delle vite travagliate di una giovane donna fragile e bisognosa di amore

e della sorella Lemlem che vive una vita parallela a quella della sorella, ma totalmente diversa.

Due persone provenienti da una famiglia Condizionata da tradizioni ambientali e da

pregiudizi religiosi, le cui conseguenzetoccano la vita di tutti i suoi membri, mai in pareticolare

quella di Lemlem – docile, accomodante, studiosa e altruista – e quella di Aziza – ribelle, svogliata,

incapace di accettare le regole che le si vorrebbero imporre. Ma anche insicura e sognatrice. La guerr

civile che si combatte nel loro paese, in tempi e situazionidiverse, le porta a Roma, dovee vivono insieme per un breve periodo. Poi, ognuna per suo conto, per scelta o per necessita’, in molti altri paese, per ritrovarsancora insieme a Londra. Le loro vite totalmente diverse si incrociano in un susseguirsi di fatti che in mododiverso entrambe subiscono. Ma e’ soprattutto la storia di Sadam, un bambino Che bambino non e’ mai stato e che rappresenta Per le due sorelle sentimenti diversi: per Lemlem Un figlio mai avuto, per Aziza un altro figlio, Sam, di cui non sa piu’ nulla, ma che e’ sempre presente nella sua mente. Degli errori altrui Adam paga le conseguenze in modo traumatico. Cio’ nonostante riesce a trovare un suo posto in un mondo che fin dalla nascita gli e’ stato ostile.

 

LEAVE A REPLY