St. magnus festival e Italial Chapel

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interno cappella

Il programma del St. Magnus Festival (20-26 giugno 2014) , la prestigiosa rassegna internazionale di musica ed arte delle isole Orcadi fondata nel 1977 e  inserita oggi tra gli appuntamenti di maggior spicco di tutto il Regno Unito, e’ stata l’occasione per una serie di eventi promossi da questo Istituto di Cultura di Edimburgo per celebrare il 70esimo anniversario della costruzione dell’”Italian Chapel”, la piccola e deliziosa chiesetta sull’isola di Lambholm costruita da un gruppo di prigionieri italiani catturati in Egitto dalle truppe inglesi nel 1941, e che oggi e’ diventata un luogo iconico e carico di significati, visitata ogni anno da oltre 100.000 turisti.

La cappella e l’antistante statua di San Giorgio sono tutto cio’ che rimane di quanto il gruppo di prigionieri particolarmente creativi del “Campo 60” avevano costruito per rendere piu’ gradevole e vivibile un ambiente totalmente isolato e dal clima ostile, facendo uso dei pochi materiali a disposizione:  una saletta con un biliardo in cemento, un campo di bocce, aiole per i fiori davanti alla cappella.

Alla fine della guerra tutto e’ stato distrutto,  ma la popolazione locale intervenne per far si’ che la chiesetta rimanesse intatta, ed oggi il suo mantenimento in perfette condizioni si deve alla generosa opera del Comitato per la preservazione dell’ Italian Chapel, costituito nel 1958 e oggi diretto da John Muir.

Alla presenza di una folta e composita delegazione guidata da S.E. l’Ambasciatore Pasquale Terracciano e di un pubblico numeroso e attento, sabato 21 giugno ha avuto luogo il concerto “La musica al tempo di Caravaggio”  del gruppo “Laus Concentus”, composto dai due liutisti Maurizio Piantelli e Massimo Lonardi e dalla cantante Renata Fusco.

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Il programma molto particolare comprendeva musiche di autori noti –  Claudio Monteverdi e Orlando di Lasso – ed altri meno eseguiti come Pietro Paolo Raimondo e Francesco Quartiron ed era ispirato ad alcuni dipinti caravaggeschi;  il suono  delicato dei liuti vivacizzato dalla splendida voce di Renata Fusco, ha riempito l’intima atmosfera della cappella coinvolgendo emotivamente il folto pubblico accorso  che si e’ a lungo complimentato per l’eccellente qualita’ tecnica ed espressiva dei musicisti.

La serie di eventi organizzata dall’IIC di Edimburgo e’ stata completata da una mostra sulla storia ed il background storico dell’Italian Chapel curata da Gabriella Tamburello e da Marco Bussagli. La mostra si e’ aperta sabato 20 giugno presso la biblioteca comunale di Kirkwall alla presenza del’Ambasciatore Pasquale Terracciano – che l’ha introdotta inserendo anche accenni ad alcune delle tematiche che saranno al centro del prossimo semester di Presidenza dell’UE – e del Min. Fiona Hyslop.

Domenica 21 presso il New Phoenix Cinema di Kirkwall si e’ svolta una tavola rotonda moderata dallo scrittore e documentarista britannico James Runcie, ed alla quale hanno preso parte in qualita’ di oratori Philip Paris – autore del libro appassionato e ricco di informazioni storiche “Orkney Italian Chapel”, Wendy Ugolini, docente presso il Dip. Di Storia dell’Universita’ di Edimburgo , il dott. Carlo Pirozzi coordinatore di un articolato progetto sull’emigrazione italiana in Scozia e Letizia Chiocchetti, figlia di Domenico Chiocchetti, l’artista principale dell’ Italian Chapel e autore della maggior parte delle pitture interne.

Alla tavola rotonda e’ seguito un “question time” con il numeroso pubblico presente che, anche in questa occasione, ha dimostrato l’interesse che le vicende italiane nelle Orcadi durante il secondo conflitto mondiale continuano a suscitare.