IL MINISTRO PINOTTI sostegno politico alle aziende italiane

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Farnborough (Hampshire) – Questa mattina, la senatrice Roberta Pinotti, Ministro della Difesa, ha presenziato alla 49ma edizione al Farnborough International Airshow, nel padiglione italiano, nella Hall 1. In una sala stampa gremita di giornalisti e rappresentanti istituzionali dell’esercito e dell’aeronautica, il Ministro ha risposto alle domande riguardo alla sicurezza e alla difesa della nazione, sottolineando l’importanza dello sviluppo tecnologico italiano.

“Sono qui – ha dichiarato la senatrice Pinotti – per visitare le imprese italiane, presenti al Farnborough International Airshow, per dare il sostegno istituzionale ad un settore dell’industria italiana molto competitivo, quale è quello rappresentato dalle Piccole e Medie imprese (P.M.I.). Le P.M.I., piccole nel nome, ma non nel fatturato, incontrano spesso grandi difficoltà nel ricevere I fondi di finanziamento europei.”

Alla domanda circa il futuro degli F35, il Ministro non si sbilancia, affermando che non si tratta di una questione limitata solo agli Eurofighter, ma è fondamentale comprendere quanto questi siano importanti per il futuro: in ogni caso, il Ministro ci tiene a ribadire che i cacciabombardieri F35 commissionati dall’Italia non hanno riscontrato alcun problema tecnico e che l’Italia è decisa ad andare avanti nel programma, pur assicurando prima di tutto la sicurezza nazionale, in collaborazione con gli altri paesi europei.

Il Ministero della Difesa, inoltre, dispone di una considerevole somma da investire nella ricerca, circa 62 milioni di euro l’anno, che, pur considerate una somma irrisoria, può costituire un utile startup programme per le piccolo aziende, che hanno un peso molto rilevante sul territorio italiano, con circa il 60% sull’export internazionale.
Quando Le viene chiesto quale sia la sua aspettativa sulla presenza dell’Italia al Farnborough International Airshow, la senatrice Pinotti ha replicato: “ La mia presenza a Farnborough è solamente un sostegno politico. Quello che avverrà lo lascio alla libertà e allo spirito imprenditoriale italiano.”

La conferenza stampa ha lasciato poi il posto ad una breve visita presso le varie aree espositive presenti nel padiglione italiano, dove il Ministro ha incontrato i rappresentanti e i presidenti della Torino Piemonte Aerospace, della AeroSekur, del distretto aerospaziale Lombardo, Dell’ASE, TBM, Aerospace e, infine, Apulia Region Aerospazio. Un momento importante, in questa ricca mattinata, è stata la visita al paddock di FinMeccanica: uno spazio avveniristico, che ospita al suo interno modelli aerei, radar d’avanguardia e simulatori di volo e software gestionale di avanguardia. Tali tecnologie italiane sono attualmente applicati anche su elicotteri, aerei americani e di altri paesi europei. Il ministro ha visitato anche l’esterno del padiglione di FinMeccanica, dove ha potuto vedere le ultime innovazioni in termini aerospaziali. Un luogo, nel quale sono esposti uno ad uno I più recenti strumenti di difesa. Possiamo concludere la filosofia di FinMeccanica in una frase che è stata detta durante la visita del Ministro: “See your enemies before they see you”

Ancora una volta, il Farnborough International Airshow si è dimostrato un luogo di grande interesse per tutte le nazioni del mondo, dove l’Italia ha il suo ruolo ben chiaro nella cooperazione internazione, perché, come ha affermato il Ministro, “Tutti gli stati hanno l’interesse a guardare dal cielo ciò che accade sulla terra.”