Intervista Giovanni Allevi

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Il 27 Febbraio Giovanni Allevi si esibiscea al Cadogan Hall di LONDRA( slone square), ad apertura di un fitto tour europeo che approderà in Italia il 27 marzo a Roma, per poi proseguire nella penisola fino alla fine di aprile 2015.
un viaggio nell’anima per tornare ad amare il mondo. LondonONEradio e Italoeuropeo lo hanno intervistato

In un mondo dove leggiamo sempre di guerre, rumori e di confusione, riscoprire il senso dell’amore e’ una cosa importante. Era necessario questo album Giovanni?

Si ho sentito una forte esigenza personale che possa rispondere ad una esigenza collettiva. C’e’ bisogno di riportare l’attenzione sull’amore. Mi sono fatto ispirare anche dalle parole di Papa Francesco, al suo invito a tonare all’umilta’ e a far crollare tutte le ideologie, quelle verita’ che abbiamo in tasca, e ha riscoprire noi stessi come esseri insondabili misteriosi e grazie a questa scoperta ritrovare lo stupore verso gli altri.

L’album e’ stato masterizzato agli Abbey Abbey Road Studios di Londra ci racconti un po’ questa esperienza?

Il 27 Febbraio Giovanni Allevi si esibiscea al Cadogan Hall di LONDRA( slone square), ad apertura di un fitto tour europeo che approderà in Italia il 27 marzo a Roma, per poi proseguire nella penisola fino alla fine di aprile 2015.
un viaggio nell’anima per tornare ad amare il mondo. LondonONEradio e Italoeuropeo lo hanno intervistato

In un mondo dove leggiamo sempre di guerre, ISiS e di confusione, riscoprire il senso dell’amore e’ una cosa importante. Era necessario questo album Giovanni?

Si ho sentito una forte esigenza personale che possa rispondere ad una esigenza collettiva. C’e’ bisogno di riportare l’attenzione sull’amore. Mi sono fatto ispirare anche dalle parole di Papa Francesco, al suo invito a tonare all’umilta’ e a far crollare tutte le ideologie, quelle verita’ che abbiamo in tasca, e ha riscoprire noi stessi come esseri insondabili misteriosi e grazie a questa scoperta ritrovare lo stupore verso gli altri.

L’album e’ stato masterizzato agli Abbey Abbey Road Studios di Londra ci racconti un po’ questa esperienza?

Ah…. Che soddisfazione. La masterizzazione ‘e la cura finale del suono, l’album e’ stato registrato al Sai istitute di Milano un centro di ricerca universitario avanzatissimo per la registrazione del suono e poi siamo venuti a Londra per la masterizzazione e Ian Jones, ingegnere del suono agli Abbey Road Studios di Londra ha detto che il suono era gia perfetto.

Hai gia deciso con quale brano inizierai il concerto a Londra il 27 febbraio?

Ma guarda io sono un po’ tradizionale, a me piace suonare tutto l’album Love. 13 canzoni d’amore quello romantico, quello per noi stessi, l’amore per la famiglia, un amore catartico che vuole catalizzare prima me stesso poi il pubblico.

Noi siamo immigrati all’estero, e sappiamo quanto e’ importante la famiglia, gli affetti che da lontano si gustano di pu’ , tu hai dedicato un brano My family nel album alla tua famiglia. Quanto e’ importante?

Importantissimo, per me e’ fondamentale. Per la mia vita artistica io spesso sono lontano da casa e capico il sentimento di tanti ragazzi coraggiosi a stare lontano da casa per inseguire il loro sogno. Ho voluto raccontare questo sentimento con un brano solare , che nasce da una riunione in casa mia con i parenti che faccevano un gran baccano e io avevo bisogno di stare in silezio e allora mi sono chiuso in camera e ho scritto questo brano e ho pensato che nonostante una “gabbia di matti” che e’ la mia famiglia li voglio comunque bene.

Non so se tutti sanno che Allevi come il piccolo principe ha un suo asteroide che la NASA gli ha dedicato, come e’ questa storia? Lo vedi mai girare nell’universo?

Questo e’ un grande gesto di amore che ho ricevuto. La Nasa mi ha dedicato un asteroide di nome Allevi 111561 e per ringraziare per un gesto cosi importante, ho voluto dedicare un brano. Una composizione folle ma anche una meditazione .

Tu riempi ormai le sale da concerto con tantissime persone, ma sei partito facendo un concerto con sole 4 persone l’emozione e’ sempre la solita?

Assolutamente. Se un giorno scoprissi di non avere piu’ quell’emozione, quell’ansia sarebbe il momento di lasciare perdere. Perche ‘ e’ bellissimo che quella sensazione apparentemente negativa si trasforma dopo gli applausi in una gioia. E allora li capisco che tutti i sacrifici, gli studi fatti in tutti questi anni sono stati importanti. Pecco pero dopo poco finito il concerto la mia via ritorna ad essere un disastro.

Hai paura delle critiche Giovanni?
Ora Non piu’. Una volta si ma ora no. Le ho ricevute molte anche di ingiuste, perche io ci ho messo tutto il cuore tutta l’anima e sincerita’. Passando attraverso quelle critiche mi ha reso piu’ forte consapevole del fatto che una artista deve essere libero e non deve modificarsi sulle esigenze di qualcun altro anche se e’ autorevole. E tutta la mia vita e’ una ricerca libera di una espressione.

Ascolta l’intera l’intevista su LondonONERadio con le emozioni della musica… e la sua stanza dei giochi . Giovanni ci ha fatto un regalo unico quello far passare a LondonONERAdio un brano mai andato nelle radio It doesn’t work ringraziamo Giovanni Allevi per il piccolo regalo . 

https://www.spreaker.com/user/londonair/giovanni-allevi-love-il-suo-pianeta