Il giovane italiano della Mozzarella di bufala a Londra

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Londra- E’ possibile avere una buona mozzarella di bufala a Londra? Che abbia le solite caratteristiche della mozzarella di bufala italiana? Si, pare di si, e ci hanno pensato Peppe Corsaro che ogni mattina a Battersea fa ricotte e burrate. 

E’ il primo caseificio del Regno unito e non poteva essere che italiano DOC.
Nelle vene di Corsaro non scorre sangue, ma latte di bufala, viene da Catania e ha la grinta di chi non si arrende.
Il latte arriva dall’Italia ma il resto viene fatto a Londra. Mozzarella, burrate da leccarsi i baffi, quel custo del formaggio che ti si scioglie in bocca.

Corsaro viene da una tradizione familiare antica, che ha portato a Londra gli spaghetti espressi e la pizza fatta al fono ( non elettrico ) ma a legna.

Il caseificio si trova sotto uno dei ponti della stazione che da Clapham porta a Victoria. Chi gestisce tutto e’ Antonio Viggiano, figlio di Carsaro.

Trasferito da Cancello Arnone fino a Londra a fare quello che ha Londra non c’era mai stato prima. Nel caseificio ha pochi macchinari, ancora per mescolare si usano le mani, quei gesti antichi che accompagnano la tradizione al gusto.
La produzione va per 80% hai ristoranti gestiti dalla famiglia Corsaro che sono sparsi in tutta Londra e il resto in altri ristoranti per la citta’.

E’ lunico che fa mozzarella fresca a Londra, certo la mozzarella si puo’ anche importare ma arrivano a Londra dopo qualche giorno e non si puo’ dire che sono fresche!

E allora buon appetito con la tradizione e la freschezza degli ultimi orgogli italiani ancora vivi, grazie a questi giovani imprenditori che pensano al futuro pur rimandendo ancorati al passato e al gusto italiano.

 


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