Intervista a Bill Emmott sul film The great European disaster movie

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London- Grande successo ieri sera per la proiezione del film del The great European disaster movie – al cinema Cenesis promosso da CinemaItaliaUK.
Grandi sono stati anche gli ospiti che dopo la proiezione hanno  discusso il film con un numeroso pubblico, che si e’ schierato, chi a favore, chi incuriosito da questo film-documentario di quello che potrebbe accadere in Europa e che in parte sta gia’ accadendo.

Un documentario che fara’  discutere moltissimo e di scrivera’ molto, come gia’ molti media internazionali hanno fatto. La regia e’ dell’italiana Annalisa Pisas ( giornalista di fama internazionale) e prodotto dal noto economista inglese ex_direttore del Economist Bill Emmott.

A 35mila piedi un aereo con direzione Berlino inizia ad avere dei problemi di assetto. Una babina di 8 anni Jane Monnetti ( interpretata dalla figlia della regista) si trova seduta vicino ad un archeologo, ma sotto di loro sta succedendo un disastro politico, il crollo dell’Europa. Da qui in poi, e’ un susseguirsi di immagini e interviste a personaggi comuni, giornalisti e politici d’Europa, e attraverso 5 storie viene raccontato quello che nessuno in Europa ha il coraggio di dire: un probabile collasso tra i paesi e da qui’ il disastro Europeo.

 

Abbiamo avuto l’onore di intervistare il produttore ed economista Bill Emmott su questo documentario per capirene di piu’:

 

Siamo a pochi giorni dalle elezioni politiche in Gran Bretagna, quale potrebbe essere lo scenario
del’ UK in Europa? Ma soprattuto se UK decidesse di uscire dall’Europa si potrebbe andare verso un disastro Europeo?

Assolutamente si, potrebbe essere un disastro per l’Europa e anche per UK. Ma bisogna dire che c’e’ una differenza tra Gran Bretagna e Londra. Londra come sappiamo e’la citta’ piu’ internazionale ed Europea del mondo,
Il problema principale sta proprio qui’. Il contrasto tra Londra e il resto della Gran Bretagna, c’e’ un Gap incolmabile. Ci sono  citta’ sulla costa che vedono l’Europa con occhio totalmente diverso, e’ piu’ negativo.

Perche’ questo film in questo momento?

Sia io come produttore, che la regista Annalisa Piras abbiamo pensato che l’Europa e’ una strada pericolosa,
che possa finire con un collasso totale dei paesi. Ma ci sono molte persone che non percepiscono questo pericolo,
allora il documentario e’ un avviso che vuole far riflettere tutti sul disastro che potrebbe accadere.

Molti forse non sanno che Winston Churchill uno dei padri fondatore della Comunita’ Europea, dopo la
seconda guerra mondiale, aveva il desiderio di creare uno stato UE, perche’ tutti gli stati europei erano distrutti,
e bisognava ripartire tutti insieme. Eppure Churchill fu scettico che Uk potesse entrare in uno stato Europeo, solo nel 1961 decise il suo ingresso. Ecco, su questo punto ancora oggi sia fa confusione, ci puo’ spiegare la politica e l’idea
d’Europa che aveva Winston Churchill?

La posizione di Winston Churchill, fu quella di un inglese molto tradizionale, e figlio del suo tempo.
Nel cuore e’ stato sempre per l’impero di sua Maesta’. Quando si presento lo scenario di una Europa unita’
per Winston Churchill fu impossibile pensare l’impero britannico dentro uno stato Europeo. Ma dopo 50 anni
si e’ capito che l’Inghilterra ha sbagliato, e doveva entrare in UE, ma con il senno di poi, forse essere rimasti in Europa, ma non al 100% forse e’ stato meglio.

Questo film e’ molto educativo, pensa che possa essere proiettato anche nelle scuole?

Assolutamente si. In Italia, Germani, in tutta Europa. E’ la nostra ambizione, per far capire ai giovani, ancora incontaminati, cosa e’ veramente l’illusione dell’Europa.

Da grande economista quale lei e’ ci puo’ fare una previsione sulle elezioni inglesi?

Penso che ci sara’ un movimento a sinista con una probabile vittoria dei Laburisti e un
coalizione …..ma non saprei quale.

[intervista integrale a Bill Emmott sara’ trasmessa alla radio LondonONEradio.com in settimana]

 

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[le due foto qui sopra sono di   “photo credits Annie Tobin” ]

da sinistra: il giornalista belga Marc Roche, corrispondente di Le Point e France Inter, il direttore di CinemaItaliaUK Clara Caleo Greenl’ex direttore dell’Economist Bill Emmott che ha prodotto il film, il fondatore di Reuters-BreakingViews Hugo Dixon che ha moderato il dibattito,  la regista del film Annalisa Piras.( di seguito l’intervista alla radio ufficiale di Londra LondonONEradio a CinemaitaliaUK, era l’innagurazione della stagione…

Ecco l’intervista alla radio ufficiale di Londra LondonONEradio a CinemaitaliaUK, era l’innagurazione della stagione…

 


 

 

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