Intervista a Fiorella Mannoia – il suo sfogo per le 700 vittime

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London- Fiorella Mannoia per la prima volta a Londra in concerto con il suo tour Europeo. 31 Maggio allo Shepherds Bush Empire.
La Mannoia e’ una delle cantanti piu’ amate di Italia. Ha fatto la storia della musica italiana. Tanti successi, impossibile elencarli tutti. Numerose le collaborazioni con grandi artisti, due tra tutti Lucio Dalla e Pino Daniele.

La passione per il sociale, la musica, la rabbia per quei 700 morti nel mediterraneo, una riflessione sulla sua vita da cantante e grande artista. Una vera Signora della musica, una grande artista, un solo amore : la musica

Come sara’ questo tour Europeo?

Emozionante, non sono mai stata all’estero, solo una volta a Parigi, ma mai a Londra. E’ una grande emozione sara’
come ripartire da capo a cantare.

A te piace viaggare?

si si mi piace moltissimo. Perche ogni viaggio e’ una esperienza, ti lascia sempre qualcosa. Viaggiare vuol dire
fare esperienze nuove e avere altri input. E’ un arricchimento importante per chi fa il mio mestiere ma lo e’ in
generale.

Sono molti i giovani che intraprendono il viaggio ogni mese per venire a Londra, cosa ne pensi di questa  immigrazione di massa?

Penso che se questi viaggi sono di conoscenza allora sono viaggi belli. Diventa piu’complicato quando quello che ti
fa muovere non e’ la volonta’ ma e’ un paese. I viaggi obbligatori non sono mai belli. La costrizione di lasciare il
paese per bisogno, non e’mai bello.

Cosa e’ per te il successo?

Io faccio una vita normale. Se la gente mi incontra per strada e mi ferma per fare una foto, non mi tiro indietro.Il
successo e’ un privilegio, ci sono persone che credono in te, che ti stimano, ed e’ bello. Non c’e’ niente di
negativo, chi vede nel successo una cosa negativa, ha dei grossi problemi da risolvere con se stesso.
Ci sono artisti che per il successo si isolano, ma e’ sbagliato.

La tua carriera artistica non parte subito da cantante, ma parte come controfigura in sella ad un cavallo.

Si e’ vero, piccole parti in un film western. Mio padre era istruttore di cavalli, la nostra famiglia non era ricca
ma ci piaceva ( ed ancora oggi mi piace molto) andare a cavallo. Per cui mi sono ritrovata a fare dei ruoli strani
spesso pericolosi. Ma non ho mai abbandonato la musica. E’stata una bella esperienza che mi ha permesso di
incontrare grandi registi e attori come De Sica e Alberto Sordi, ma e’ finita li.

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Cosa pensi del disastro umano capitato negli ultimi giorni, 700 morti che inseguivano un sogno?

Ho scritto in questi giorni su Facebook dei post in merito. Noi non possiamo affrontare da soli questo problema. Ma
la responsabilita’ e’ di tutti, perche’ tutti gli stati Europei, gli Stati Uniti, tutti lucrano in Africa. Depredano
tutti quel povero continente. Non devono succedere altri morti, non devono accadere piu’. Poi noi si pensa a queste
700 persone,… esseri umani,… ma ogni giorno ci sono tragedie di questo tipo. Quello che mi fa male sono i
commenti dei miei connazionali….

Tipo?

Per esempio persone che dicono – forza mare-, o altri che dicono – meno male, pensa un po’ se venivano tutti…..
Questo mi fa vergognare di appartenere all’essere umano, dei mie connazionali. Perche’ quando si arriva a questi
commenti abbiamo toccato il fondo. Potevamo essere noi, quelle persone. Noi abbiamo solo avuto la fortuna di nascere in un paese giusto e loro nel posto sbagliato. Io non ho una soluzione al problema, ma se non investiamo su quei paesi, sulla scuola, sulla formazione, sulla sanita’, questo problema non lo risolveremo mai. Chi e’ che specula, gli Stati Uniti? si prendessero carico, e’ l’Europa che specula? Si prendesse carico, non solo noi. Tutti ripeto hanno
interessi per quel continente. Armano quel continente. Ora e’ la resa dei conti.

Che rapporto hai con i social?
ottimo sono sempre io che rispondo. Sono molto onesta con le pesone. Non mi piace parlare di me, ma li uso per far veicolare le mie idee.

E invece con il tuo corpo, che rapporto hai?
Cerco di stare attenta. HO 60 anni e cerco di tenermi in forma, faccio attivita’ fisica, sto attenta a cio’ che mangio, ma piu’ di questo non faccio, mi accetto per come sono. Ho un buon rapporto. Penso che la vecchiaia e’ uno stato mentale. Sei vecchio se ti senti vecchio e il corpo diventa vecchio. Ho ancora l’entusiamo di invecchiare lentamente. Quando sento dire che “non gioca perche’ e’ vecchio”, io dico che “e’ vecchio perche’ non gioca”.

Una canzone bellissima, – Quello che le donne non dicono-, oggi cosa le donne non hanno ancora detto?

Bhe’ sai, abbiamo detto molto, ma c’e’ sempre da dire qualcosa. Pensiamo al femminicidio, agli stipendi ancora bassi rispetto agli uomini. Insomma si e’detto tanto ma mai del tutto.

Due nomi, Lucio Dalla e Pino Daniele, un tuo ricordo?

Sono due grandi dolori. Abbiamo sopportato la morte di Lucio, la morte di Pino e’ stato il colpo di grazia. Ho fatto una lunga tournee con Pino e me lo voglio ricordare come quando si rideva insieme. Ma ancora di piu’ e’ la mancanza dell’artista. Chissa’ quante altre cose avrebbero potuto fare e dare a tutti noi. Voglio cantare le loro canzoni, per renderli immortali. Purtroppo l’Italia ha un brutto difetto, dimentica i nosti artisti.

(Intervista integrale sulla radio www.LondonOneradio.com)

Date del tour

Le date:
28 maggio Bruxelles, Cirque Royal
29 maggio Parigi, La Cigale
31 maggio Londra, O2 Shepherds Bush Empire

Per info e dettagli: http://www.fepgroup.it/it/artista/fiorella-mannoia