Riconoscimento dei titoli accademici all’estero? Ecco come

0
2348

Chi ha conseguito un titolo di studio Italia, diploma o laurea che sia, spesso non sa come farlo riconoscere in un altro paese. In Gran Bretagna, ad esempio, una fra le mete più ambite della fantomatica fuga di cervelli. Non esiste infatti un meccanismo automatico per il riconoscimento dei titoli di studio a livello europeo. Tuttavia, sono presenti degli enti in grado di regolamentare le procedura di equipollenza. La rete NARIC ha proprio questa finalità.

 

 

Che cosa  la rete NARIC? 

Nata nel 1984 per iniziativa della Commissione Europea, la rete NARIC (National Academic Recognition Information Centres) si occupa di coordinare i centri d’informazione designati dalle autorità nazionali dei paesi membri dell’Unione Europea in merito al riconoscimento all’estero dei titoli di studio conseguiti nel proprio paese.

Collabora con essa la rete ENIC (European Network of national Information Centres on academic recognition and mobility), organizzazione avente il medesimo fine ma atta a collegare i centri d’informazione designati dalle autorità nazionali dei paesi membri della Convenzione culturale europea del Consiglio d’Europa e della Regione Europa dell’Unesco.

È grazie alla Convenzione di Lisbona dell’11 aprile 1997 che il diritto dei cittadini a veder riconosciuto il proprio titolo di studio all’estero ha finalmente preso forma.

È oggi possibile, infatti, poter validare una grande varietà di titoli: dagli studi secondari per l’accesso all’università ai periodi di studio all’estero, dai cicli parziali di studi universitari ai titoli accademici finali sino, infine, ai titoli professionali.

Gli intenti, ovviamene, sono anch’essi molteplici: si può richiedere il riconoscimento del proprio titolo all’estero per proseguire i propri studi, partecipare a concorsi pubblici, trovare lavoro oppure esercitare una professione.

Trattasi, com’è ovvio, di una valutazione sottoposta a norme e procedure d’attuazione che differiscono di paese in paese, motivo per il quale è necessario rivolgersi all’autorità competente dello stato membro prescelto al fine di rendere equipollenti nelle tempistiche e nelle modalità corrette i titoli di studio conseguiti altrove.


Nel caso specifico
dei titoli italiani, se si ha a che fare con un paese con cui l’Italia ha già preliminarmente stipulato un accordo, non c’è dubbio sul loro riconoscimento (per maggiori informazioni sugli accordi governativi bilaterali e multilaterali già stipulati dall’Italia consultare il seguente link:  http://www.esteri.it/mae/it/ministero/servizi/stranieri/opportunita/riconoscimento_titoli_studio/accordi_studio.html).

Nel caso in cui tale accordo non sia già stato stabilito, tuttavia, è indispensabile presentare una domanda di riconoscimento all’autorità competente nel paese estero d’interesse.

Tutti i documenti necessari per quest’operazione sono forniti dai centri d’informazione sopracitati, a loro volta coordinati dalle reti NARIC e ENIC al fine di rendere più agevole ed accessibile questa procedura d’equipollenza e di facilitare la libera circolazione di studenti, laureati e professionisti.

Com’è possibile verificare tramite il link  http://www.enic-naric.net/ questi centri operano in tutto il mondo, con una rete capillare che copre complessivamente sei aree d’interesse così designate: Africa, Arab States, Asia and the Pacific, Europe and North America, Latin America and the Caribbean e Mediterranean Region.

In concreto, la rete NARIC/ENIC presente nel paese d’interesse si occupa della pratica di riconoscimento ad essa sottoposta provvedendo a trasmetterla agli organi competenti, coordinando dall’inizio alla fine la procedura di equivalenza dei titolo.

È bene sapere, tuttavia, che la pratica in questione ha dei costi e delle tempistiche di attuazione che variano a seconda del paese, e che pertanto dovrebbero sempre essere verificati preliminarmente onde evitare spiacevoli sorprese. Per questo motivo, ulteriori contatti da tenere in considerazione sono infine i seguenti:

·         Il CIMEA (Centro di Informazione sulla Mobilità e le Equivalenze Accademiche www.cimea.it) è la sede nazionale della rete NARIC, il cui compito specifico è fornire informazioni sul riconoscimento dei titoli italiani all’estero e dei titoli esteri in Italia.

 

·          Rappresentanze Diplomatiche straniere in Italia :

      (  http://www.esteri.it/mae/it/ministero/servizi/stranieri/rapprstraniere/rappresentanzestraniere.html)  , trattasi dell’elenco completo delle Rappresentanze Diplomatiche straniere in Italia, da tenere in considerazione qualora si voglia contattare direttamente il paese estero prescelto. 

 Interessante e’ anche leggere questo manuale in Pdf utile per avere degli approfondimenti 

  [PDF]NARIC – EU Bookshop – Europa