Londra- La storia vera di Cristina: quando un incontro può far ritrovare la carica giusta

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(  di Cristina Salonna di italoeuropeo ) Londra -A volte nella vita i piani sono fatti per non essere seguiti e le persone sono fatte per essere incontrate e scontrate per caso. Succede così che in un piovoso pomeriggio londinese becchi per caso su internet un nome che attira la tua attenzione, una vita che senti di dover conoscere. Simile ma diversa dalla tua. Mi sono imbattuta in uno scrittore e ho deciso che dovevo conoscerlo.

Sto parlando di Gaetano Barreca, trentacinquenne, nato a Reggio Calabria, trasferitosi a Londra qualche anno fa dopo essersi laureato a Perugia in Conservazione dei Beni Culturali.
La vita per un artista non è mai semplice, la gente ti critica, la famiglia non ti sostiene, la critica ti critica. E allora che fai? Alzi la testa e pensi “Io non sono come la gente vuole, ci sarà sempre qualcosa che non andrà bene e che non piacerà ma ciò che sono lo decido io”. E allora a quel punto non ha più importanza ciò che di te si dice, ciò che di te viene criticato. Ovviamente, le critiche buone vanno ascoltate, vanno ascoltate le critiche che ti ascoltano, le critiche che suggeriscono non quelle che ti distruggono.

Ho incontrato Gaetano all’ora di pranzo, al British Museum, suggestivo come non lo è mai stato, davanti ad un caffè e a qualcosa da mangiare. Avevo l’agenda e la penna pronte ma non ho scritto nemmeno una parola, non ne ho avuto tempo, né voglia. Abbiamo parlato come due vecchi amici, non come due persone che non si sono conosciute due minuti prima, abbiamo parlato come due persone che sapevano già di avere qualcosa in comune, l’amore per la scrittura, l’amore per Londra, per il viaggio. Si è parlato del proprio passato, dei trascorsi, degli studi passati e dei miei studi futuri, dei sogni in un cassetto, di una città che ti travolge e ti sconvolge.


Sono tanti i progetti, iniziati e mai conclusi, i romanzi mai portati a termine, i viaggi nei luoghi d’ambientazione, le raccolte, i desideri di pubblicazione con una delle più grandi case editrici italiane. Sono tanti anche i sacrifici fatti, essere partito da zero e avere adesso un buon lavoro e un bagaglio di esperienze non da poco, essere insegnante di italiano a Londra avendo iniziato come cameriere non è assolutamente cosa da poco.

 

Gaetano porta avanti una bella iniziativa, un MeetUp, una possibilità, una volta al mese data ad alcuni scrittori che si riuniscono e commentano i propri capolavori, i loro progetti, i loro pensieri. Un incontro che sicuramente farà crescere e al quale parteciperò. Non che io scriva capolavori ma sono rimasta piacevolmente sorpresa da questa persona e da questa iniziativa.

Un incontro mi è bastato a svuotare lo stomaco, metaforicamente parlando, mi è bastato a ritrovare un po’ di quella carica che avevo perso, mi è bastato per ritrovare la forza di credere nei miei sogni, mi è bastato per credere che tutto, o quasi, con tanta tenacia e tanti sacrifici, sia possibile. Basta davvero poco a volte per stare bene, basta incrociare le proprie vite, basta una giornata di sole, un caffè e due chiacchiere.

Non mi ha dato consigli, mi ha detto, indirettamente, di non essere una persona vuota, di essere una persona curiosa, di avere chiari obiettivi ma essere pronta ad intrecciarli con altri obiettivi, di non perdere la speranza, di credere in me stessa. E io non posso che essere contenta. Non posso che essere grata a questa città per questa e per le mille opportunità che offre ogni giorno. Non posso che essere grata alle opportunità che non mi sono fatta sfuggire e a quelle che mi si presenteranno. Sono orgogliosa dei miei errori e delle mie scelte.
Londra non delude, mai.

[in foto Gaetano Barreca SCRITTORE EMIGRATO A LONDRA]